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ⓘ Appennino settentrionale




Appennino settentrionale
                                     

ⓘ Appennino settentrionale

L Appennino settentrionale è una suddivisione della catena montuosa degli Appennini che si estende in Italia settentrionale e in Toscana. Si suddivide nelle sezioni dellAppennino ligure e dellAppennino tosco-emiliano; secondo alcune fonti, questultimo comprende lAppennino tosco-romagnolo. Il suo limite settentrionale è il Colle di Cadibona, dove si unisce con la catena alpina. Il suo limite meridionale, a seconda delle fonti, è considerato il valico di Bocca Serriola, o quello di Bocca Trabaria o anche lintera zona compresa tra i due valichi.

                                     

1. Geologia

Geologicamente, lAppennino Settentrionale ha confini diversi rispetto a quelli dettati da pure considerazioni geografiche. A nord ne viene escluso tutto il tratto tra lentroterra di Genova e il Passo di Cadibona, mentre a sud si estende anche oltre Bocca Trabaria/Bocca Serriola, sino a comprendere anche lAppennino umbro-marchigiano. Dal punto di vista geologico lAppennino settentrionale è così limitato da due grandi strutture con forte componente trascorrente: a nord la linea Sestri-Voltaggio e a sud la linea Ancona-Anzio. È costituito da falde ovvero unità tettoniche: masse rocciose di notevole estensione orizzontale che durante i movimenti orogenetici sono traslate di decine o centinaia di chilometri impilandosi le une sulle altre.

La catena appenninica settentrionale è il risultato della sovrapposizione tettonica di due domini paleogeografici diversi: una parte interna liguride e una parte esterna umbro-marchigiana. La storia geologica di questi insiemi geologici è molto complessa. Linsieme esterno è formato da uno zoccolo continentale zoccolo Apulo formato prevalentemente da rocce calcaree, poi traslate da ovest verso est. La parte interna liguride, si è originata dalloceano ligure-piemontese, testimoniato dalla presenza di ofioliti oceaniche, nel Giurassico e nel Cretacico, con una storia strutturale molto complessa e connessa con lorogenesi alpina.

                                     

2.1. Suddivisione Appennino ligure

LAppennino ligure inizia dal colle di Cadibona e si interrompe al Passo della Cisa, che permette le comunicazioni tra La Spezia e Parma. Il suo percorso corrisponde allarea ligure, passando dal Savonese agli immediati dintorni di Genova. Esso incombe sul Mar Ligure con diramazioni ripide e scoscese, solcate da brevi valli, per lo più trasversali, dense di popolazione. Da ricordare il "gruppo del Beigua", nellentroterra tra Genova e Varazze, che costituisce il tratto più sottile di questa catena montuosa, con una serie di monti affacciati sul mare con unaltezza compresa tra i 1000 e i 1300 metri dal m. Beigua al Reixa presso il passo del Faiallo, formati da rocce ofiolitiche a prevalenza serpentinose appartenenti alle rocce effusive. Invece, verso la Pianura Padana, presenta diramazioni e vallate più lunghe ma meno abitate. Nella zona sono presenti diversi parchi naturali tra i quali lungo la linea dello spartiacque appenninico si possono annoverare il Parco del Beigua Regione Liguria, delle Capanne di Marcarolo Regione Piemonte, dellAntola, dellAveto.

                                     

2.2. Suddivisione Appennino tosco-emiliano

LAppennino tosco-emiliano va dal Passo della Cisa al valico di Bocca Trabaria o, secondo altre fonti, a quello di Bocca Serriola; altre fonti, infine, considerano tutta la zona compresa tra questi due valichi come punto di congiunzione con lAppennino umbro-marchigiano. Spiccano in questo tratto il Monte Cimone 2165 m s.l.m., Monte Cusna 2121 m s.l.m., Monte Prado 2054 m s.l.m., unico 2000 toscano, Alpe di Succiso 2017 m s.l.m., il 2000 più a nord di tutta la catena Appenninica, il Monte Giovo 1991 m s.l.m., il Monte Casarola 1978 m s.l.m., Monte Rondinaio 1964 m s.l.m., il Corno alle Scale 1945 m s.l.m., il Monte Gennaio 1814 m s.l.m. e tante altre vette di quasi 2000 m, amene e paesaggisticamente eccezionali. Interessante per la sua forma è la Pietra di Bismantova, singolare formazione geologica nei pressi di Castelnuovo ne Monti Re.

Secondo alcune fonti, il tratto sud-orientale dellAppennino tosco-emiliano prende il nome di Appennino tosco-romagnolo.



                                     

2.3. Suddivisione Appennino tosco-romagnolo

LAppennino tosco-romagnolo si estende tra la Romagna e la Toscana e la Repubblica di San Marino. Esso parte dal Passo della Futa a ovest oltre il quale si estende lAppennino tosco-emiliano in senso stretto confinando a sud con lumbro-marchigiano presso il valico di Bocca Trabaria o quello di Bocca Serriola.

Le cime più elevate sono il Monte Falco 1.658 m s.l.m. e il Monte Falterona 1.654 m s.l.m. Altra cima di rilievo è il Monte Fumaiolo 1.408 m s.l.m., dalle cui pendici sgorga il fiume Tevere, in prossimità del paese di Balze di Verghereto. LAppennino tosco-romagnolo ospita il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

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