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ⓘ Museo statale di storia




Museo statale di storia
                                     

ⓘ Museo statale di storia

Il Museo statale di storia è un museo di Mosca, collocato tra la Piazza Rossa e la piazza del Maneggio. Gli oggetti esposti illustrano la storia delle popolazioni che hanno occupato il territorio della Russia attuale dal paleolitico fino alla fine del XVIII secolo: dalle reliquie delle tribù preistoriche fino ad opere darte di valore inestimabile appartenuti ai membri della dinastia Romanov. In totale la collezione raccoglie circa un milione di pezzi.

                                     

1. Storia

Il luogo dove sorge attualmente il museo era anticamente occupato dal Negozio principale di medicina, fatto costruire da Pietro il Grande in stile barocco moscovita. Molte delle sue sale custodirono collezioni reali di antichità, altre furono occupate dalla Università statale di Mosca fondata da Michail Vasilevič Lomonosov nel 1755.

Il museo fu fondato nel 1872 da Ivan Zabelin, Aleksey Uvarov ed altri slavofili interessati alla promozione della storia russa e della coscienza nazionale. Il consiglio del museo formato da Sergey Solovyov, Vasili Klyuchevski, Uvarov ed altri storici sovraintese alledificazione dellimmobile, che era stato progettato, al termine di una prolungata gara, da Vladimir Osipovich Sherwood 1833-97.

Ledificio fu costruito secondo i canoni dello stile neorusso tra il 1875 ed il 1881 e inaugurato ufficialmente dallo Zar Alessandro III. Linterno venne decorato secondo i canoni del neoromanticismo russo da vari artisti tra cui spiccano Víktor Vasnetsov, Henryk Siemiradzki e Ivan Aivazovski. Durante il periodo sovietico, le pitture murali furono dichiarate di cattivo gusto e ricoperte da uno strato dintonaco. Il museo venne restaurato tra il 1986 e il 1997 per ritrovare il suo aspetto iniziale.

                                     

2. Descrizione

Tra i pezzi esposti è possibile ammirare una barca estratta dal fondo del Volga; manufatti in oro risalenti al periodo scita; un rotolo di corteccia di betulla manoscritto con iscrizioni nellAntico dialetto di Novgorod; manoscritti del secolo VI; ceramiche popolari russe, case dei popoli nomadi della steppa delletà del Bronzo, gioielli preziosi provenienti da tombe vichinghe, affreschi ed icone di chiese delle città della vecchia Russia, mobili e costumi della vita alla corte degli zar. La biblioteca contiene manoscritti tra cui il Salterio Chludov c. 860; la Miscellanea di Sviatoslav di Kiev 1073; vari vangeli tra cui quello di Mstislav 1117, di Yuriev 1119 e di Halych 1144. La collezione di monete del museo da sola include circa un milione e settecentomila pezzi, ed è la maggiore della Russia.

Una parte del museo è alloggiata nelledificio adiacente del vecchio municipio, altre due parti al convento di Novodevičij e nella cattedrale di San Basilio.

La porta della Resurrezione tra il museo ed il vecchio municipio segna lentrata alla Piazza Rossa. Fu distrutta sotto Stalin, per permettere lorganizzazione di sfilate e parate, e venne ricostruita negli anni 90. Una statua equestre del maresciallo Zúkov si trova di fronte al museo, nella piazza del Maneggio.