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ⓘ Paolo Virno




                                     

ⓘ Paolo Virno

Paolo Virno è un filosofo, semiologo, attivista ed accademico italiano, di orientamento marxista operaista, docente di filosofia del linguaggio presso il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dellUniversità Roma Tre. Tra i principali esponenti dellorganizzazione della sinistra extraparlamentare Potere Operaio, negli anni 60 e 70 il suo nome ricorse nelle cronache dei cosiddetti "anni di piombo" in Italia. Accusato di appartenere ad una formazione armata eversiva fu arrestato e detenuto in prigione per diversi anni sino alla sua definitiva assoluzione. Nel corso della detenzione elaborò il suo pensiero che trovò espressione nella rivista Luogo comune.

                                     

1. Biografia

Negli anni tra il 1970 e il 1972 lavorò a Milano come insegnante allAlfa Romeo di Arese e allInnocenti, organizzando anche azioni collettive nelle fabbriche sino alla dissoluzione di Potere operaio nel 1973.

Nel 1977 Virno presentò la sua tesi di laurea sul concetto di lavoro e la teoria della coscienza di Theodor Adorno e partecipò attivamente alle manifestazioni del 1977 ad opera dei lavoratori precari e di altri emarginati. Fondò assieme a Oreste Scalzone e a Franco Piperno la rivista Metropoli organo ideologico del movimento politico.

Nel giugno del 1979, nellambito dellinchiesta giudiziaria nota come "7 aprile", la redazione della rivista viene accusata di appartenere in blocco allorganizzazione eversiva "costituita in più bande armate variamente denominate".

La travagliata esperienza politica e esistenziale di questi anni sarà trasfusa da Virno nella pubblicazione di Luogo Comune una rivista dedicata allanalisi della vita nella situazione sociale del "postfordismo".

Nel 1993 Virno lasciò il lavoro di editore della rivista per insegnare filosofia nellUniversità di Urbino. Nel 1996 è stato professore invitato allUniversità di Montréal e al suo ritorno in Italia occupò la cattedra di filosofia del linguaggio, semiotica ed etica della comunicazione nellUniversità della Calabria da dove si trasferirà allUniversità Roma Tre.

                                     

2. Pensiero

Paolo Virno, convinto della necessità di un nuovo linguaggio della politica che chiarisca le trasformazioni economiche, sociali e culturali che da più di un decennio caratterizzano le società occidentali, introduce nellopera Grammatica della moltitudine, una riflessione sul contrasto tra i termini di "popolo" e "moltitudine" che generarono una accesa polemica teorico-filosofica nel secolo XVII. Quando avvenne la formazione degli stati nazionali fu il termine popolo a prevalere e Virno si domanda se non sia venuto il tempo di restaurare laltro concetto.

I primi a discutere sulla contrapposizione di popolo-moltitudine furono Spinoza e Hobbes. Per Spinoza, la "multitudo" è quellinsieme di persone che nellazione politica e in quella economica, pur agendo collettivamente non perdono il senso della propria individualità, resistendo sempre alla riduzione a unica massa informe comè nel termine di "popolo". Per Spinoza moltitudine è dunque la base delle libertà civili.

Al contrario Hobbes vede nel concetto di moltitudine, cioè in una pluralità che non si sintetizza nelluno, il più grave pericolo per lautorità dello Stato che esercita il "supremo imperio".

                                     

3. Opere

  • Saggio sulla negazione. Per una antropologia linguistica, Editore: Bollati Boringhieri, 2013
  • Scienze sociali e "natura umana". Facoltà di linguaggio, invariante biologico, rapporti di produzione, Editore: Rubbettino, 2003
  • Motto di spirito e azione innovativa. Per una logica del cambiamento, Editore: Bollati Boringhieri, 2005
  • Lidea di mondo. Intelletto pubblico e uso della vita, Editore: Quodlibet, 2015
  • Quando il verbo si fa carne. Linguaggio e natura umana, Editore: Bollati Boringhieri, 2003
  • E così via, allinfinito. Logica e antropologia, Editore: Bollati Boringhieri, 2010
  • Grammatica della moltitudine. Per una analisi delle forme di vita contemporanee, Editore: DeriveApprodi, 2003
  • Parole con parole. Poteri e limiti del linguaggio, Editore: Donzelli, 1995
  • Esercizi di esodo. Linguaggio e azione politica, Editore: Ombre Corte, 2002
  • Il ricordo del presente. Saggio sul tempo storico, Editore: Bollati Boringhieri, 1999
  • Mondanità. Lidea di "Mondo" tra esperienza sensibile e sfera pubblica, Editore: Manifestolibri, 1994
  • Convenzione e materialismo, Editore: Theoria, 1986 "Ristampa Editore: DeriveApprodi, 2011