Indietro

ⓘ Hawaiite




Hawaiite
                                     

ⓘ Hawaiite

L hawaiite è una roccia effusiva basica e moderatamente alcalina. La sua definizione è su base chimica e viene fatta utilizzando il diagramma TAS. Si tratta di una varietà di trachibasalto ricca in sodio. La sua tessitura è afanitica e ipocristallina, normalmente porfirica. Laspetto è simile a quello di un basalto olivinico, ma rispetto a questo il colore è generalmente più chiaro a causa del plagioclasio più sodico che nel basalto nella pasta di fondo. La presenza di vetro non permette di classificare le Hawaiiti su base modale.

                                     

1. Etimologia e storia

Il nome hawaiite deriva chiaramente dal nome delle isole Hawaii dove la roccia venne descritta per la prima volta da Joseph Paxson Iddings, che gli attribuì anche il nome, nel 1913. In origine definiva un basalto ad olivina i cui plagioclasi normativi sono o loligoclasio o landesina.

                                     

2. Classificazione e composizione

Le hawaiiti cadono nel campo S1 del diagramma TAS, ulteriormente suddiviso in hawaiiti e trachibasalti potassici sulla base del rapporto Na 2 O – 2.0 / K 2 O. I fenocristalli sono di plagioclasio più sodico che nei basalti collegati, olivina, clinopirosseno da Cr-Diopside a salite ± augite e ossidi di ferro, talvolta anche kaersutite. La pasta di fondo, oltre al vetro, contiene microliti delle stesse fasi ± nefelina ± sodalite ± flogopite.

                                     

3. Genesi ed ambiente geodinamico

In base alla composizione degli elementi in traccia e ai rapporti isotopici le Hawaiiti sono considerate il prodotto della cristallizzazione frazionata di una categoria di magmi basaltici chiamati OIB oceanic island basalts, originatisi al di sopra di punti caldi o hot spot. Questi a loro volta sono collegati a risalite diapiriche di materiale caldo dalla base del mantello chiamate plumes in italiano pennacchi. Esse operano allinterno delle placche e sono indipendenti dal flusso di calore delle celle convettive, che dà origine alle dorsali e alle zone di subduzione. La genesi delle hawaiiti è legata a quella delle isole oceaniche come le Hawaii e si può riassumere nelle seguenti fasi:

  • nasce un vulcani a scudo direttamente sopra il pennacchio caldo; a causa delle temperature molto alte, il magma che lo alimenta è un basalto tholeiitico;
  • lisola è ancora più lontana dallhot spot e ciò consente la formazione di magmi ancora più alcalini e viscosi. È nelle fasi finali dellattività effusiva che si generano i magmi hawaiitici, per cristallizzazione frazionata di olivina e clinopirosseni da un fuso basaltico alcalino.
  • lisola assieme alla placca in cui si trova si muove e si allontana dallhot spot e tale movimento provoca un abbassamento della temperatura, un minor grado di fusione parziale e una minor profondità della camera magmatica; le tholeiiti sono sostituite da magmi moderatamente alcalini: gli alcali-basalti ;

I petrologi hanno sempre ritenuto che le hawaiiti si originino da camere magmatiche molto ampie e poco profonde. Ma contro tale ipotesi va lo studio di Wilkison e Binns 1969 delle hawaiiti nel Nuovo Galles del Sud Australia, dove la presenza di xenoliti di lherzolite e di megacristalli di pirosseno sono indicative di unevoluzione del magma più profonda e a più alta pressione. Le hawaiiti fanno parte delle seguenti associazioni magmatiche ad alto contenuto sodico:

  • Serie di differenziazione: basalti alcalini, hawaiiti, mugeariti, benmoreiti, trachite, riolite.
  • Serie di differenziazione: ankaramite, basalti alcalini, hawaiiti


                                     

4. Distribuzione

Le hawaiiti sono rocce diffuse in tutto il mondo, ma subordinatamente ad altri tipi di basalti.

In Italia tra parentesi letà in milioni di anni, Ma:

  • Seamount nel Canale di Sicilia Miocene ad oggi
  • Isola di Ustica 0.75-0.13 Ma
  • Isola di Linosa 1.06-0.53 Ma
  • Etna 0.6 Ma
  • Monti Iblei 7-1.5 Ma
  • Sicilia
  • Sardegna
  • Campeda-Planargia 3.2-2 Ma
  • Zona di Orosei-Dorgali 3.9-2 Ma
  • Sardegna centrale 3.5-2.1 Ma
  • Montiferru 3.8-2.3 Ma

In Europa:

  • Scozia Skye e Mull.
  • Francia Morvan e Chaîne des Puys,
  • Islanda Heimaey
  • Germania Eifel e Vogelsberg,

Nel resto del mondo:

  • in isole dove sono presenti anche altri OIB, ad esempio le Azzorre, le Canarie, le Comore, le isole Marchesi le isole Kerguelen;
  • nelle dorsali oceaniche quali le Sporadi equatoriali delloceano Pacifico;
  • in zone oceaniche
  • su hot spot oceanici quali le isole Galápagos, le Hawaii, Réunion, nellOceano Atlantico e nelle Isole Australi Tubuai;
  • nei seamount e nei guyot, come, ad esempio, la catena sottomarina Hawaii-Emperor;
  • in zone continentali
  • nelle serie vulcaniche dei rift come la Rift Valley in Etiopia;
  • nel Ferrar Supergroup in Antartide;
  • nelle zone vulcaniche interplacca Patagonia;
  • sugli hot spot continentali quali lEifel, il Massiccio Centrale francese, o la linea del Camerun;
  • in zone di convergenza come lisola diHonshū Giappone o la Nuova Zelanda;
  • Le hawaiiti sono state rinvenute anche in USA: Basin and Range Province in Nevada e ad est dello Snake River e in Messico.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...