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ⓘ Scherma (sport)




                                               

Scherma ai Giochi olimpici

La scherma è presente ai Giochi olimpici sin dallinstaurazione ad Atene 1896 stabilizzandosi sin dalle prime edizioni nelle tre discipline cardine attualmente in vigore: fioretto, sciabola e spada. Relativamente presto rispetto a gran parte delle altre discipline vi è stata lintroduzione di un evento femminile. Agli eventi individuali sono stati quasi subito accostati anche eventi di squadra. Dal 1996 al 2016 le competizioni olimpiche sono state: 6 individuali e 4 a squadre su 6 disponibili, rispettando nel 2008, 2012 e 2016 una turnazione dei vari eventi a squadre in programma sia maschil ...

                                               

Scherma ai I Giochi europei

I tornei di scherma ai Giochi europei di Baku si sono svolti tra il 22 e il 27 giugno 2015 alla Baku Crystal Hall. Il programma ha previsto 12 eventi, di cui 6 individuali e 6 a squadre.

Scherma (sport)
                                     

ⓘ Scherma (sport)

La scherma sportiva è una disciplina olimpica di opposizione a contesto aperto che consiste nel combattimento leale tra due contendenti armati di spada, fioretto o sciabola. Lo sport trae origine dallarte marziale denominata scherma tradizionale.

Letimologia italiana della stessa parola scherma porta con sé il significato della disciplina, essa infatti deriva dal longobardo "Skirmjan" che significa proteggere, coprire stessa etimologia della parola schermare. Ciò è probabilmente collegato al concetto delluso della spada non come strumento nato per colpire, ma come strumento difensivo.

                                     

1. Le armi

La scherma sportiva comprende tre armi:

  • Sciabola
  • Fioretto
  • Spada

Le tre armi hanno particolarità differenti, derivanti dai diversi regolamenti e stili di combattimento: queste sono alcune delle caratteristiche principali, secondo il regolamento tecnico della FIE:

Nelle categorie giovanili under-14 sono in uso anche fioretti, spade e sciabole con lame di dimensioni ridotte, da 80 a 85 cm nella Spada a seconda delle diverse età e da 85 cm nel Fioretto e nella Sciabola fino ai 12 anni di età compresi Categoria Giovanissimi.

Le impugnature delle tre armi sono diverse.

Per il Fioretto e la Spada:

1. "anatomica", o "tedesca", nelle varie tipologie dalla cosiddetta "viscontea", sino a quella sagomata "portoghese";

2. "francese", o "manico liscio", di varie tipologie di sagomatura;

3. "italiana", ormai da molti anni in disuso;

Per la Sciabola limpugnatura è di un solo tipo, simile alla "francese", ma di sezione cilindrica anziché rettangolare.

                                     

1.1. Le armi Fioretto

La prima è il fioretto,unarma "puramente accademica" in quanto non è mai stata unarma di combattimento sul terreno. Il fioretto nacque come una "spada alleggerita" per lallenamento, non destinata alluso in battaglia e ai duelli, ma allesercizio nelle sale darmi in cui ci si abituava, per efficacia, a colpire al bersaglio mortalmente. Il bersaglio valido del fioretto è infatti rappresentato dal busto, sede degli organi vitali, perché portare a segno una stoccata su tale porzione del corpo era quasi sicuramente letale; essendo unarma "accademica" tende a privilegiare il fraseggio schermistico nella sua perfetta esecuzione ed è per questo che il colpo simultaneo viene considerato nullo. Il fioretto è una disciplina che richiede leggerezza e riflessività, conciliando agilità e buone capacità tattiche; proprio per questo il fioretto, nella tradizione della scuola italiana, è larma con la quale vengono avviati alla scherma i bambini che, con questarma, iniziano solitamente il loro percorso nel mondo della scherma agonistica. Il bersaglio del fioretto, coperto da un giubbetto conduttivo di tessuto laminato, comprende il busto con esclusione di braccia, gambe e testa. Il bersaglio valido può essere colpito solo con la punta dellarma, che ha sulla sommità un bottone sostenuto da una molla. Perché sia segnalato il colpo, è necessario che sia esercitata una forza equivalente ad un peso minimo di 500 grammi.

Inoltre nel fioretto vige la "convenzione": si tratta di una serie di regole che disciplinano lattribuzione del punto. Latleta che attacca per primo ha la priorità su chi subisce lattacco. Chi subisce lattacco deve prima parare e solo dopo può rispondere. Come portare un attacco è perfettamente codificato dalla tecnica schermistica. Mantiene la priorità di attacco anche chi tiene larma "in linea" ovvero con il braccio e larma distesi orizzontalmente e la punta rivolta al petto dellavversario In caso di attacco simultaneo, il punto non viene attribuito. Per stabilire questo, il ruolo del giudice di gara è fondamentale, in quanto deve ricostruire lazione in base alle convenzioni ed assegnare il punto.

                                     

1.2. Le armi Sciabola

La sciabola è larma di attacco per eccellenza, molto veloce e istintiva. La sciabola storicamente discende dalle armi usate dai cavalieri e dagli ufficiali di cavalleria, che, stando a cavallo, colpivano i fanti a piedi soprattutto nella parte superiore del corpo con movimenti ampi, usando di rado la punta: caratteristiche conservate nella determinazione del bersaglio valido anche nella moderna sciabola sportiva.

Lo sciabolatore deve avere unottima resistenza fisica e grande mobilità nelle gambe; deve avere inoltre il pregio di riuscire a riflettere in tempi rapidissimi sulle proprie azioni e naturalmente su quelle dellavversario. Il bersaglio della sciabola è costituito da busto tranne linguine, braccia e testa; si può colpire di punta, di taglio e di controtaglio. La sciabola è preferita dai ragazzi, forse perché più muscolare delle altre due armi, ma da diversi anni è praticata da molte ragazze. Dal 1988 anche la sciabola si è avvalsa dellelettrificazione per la segnalazione delle stoccate ed attribuzione dei punteggi. Si indossa pertanto un giubetto di laminato conduttivo sul tronco e sulle braccia. Anche la maschera protettiva per il volto è di materiale conduttivo.



                                     

1.3. Le armi Spada

La spada è larma che più si avvicina alle armi del passato oltre ad essere quella più rappresentativa del duello sul terreno. È unarma molto complessa ad alti livelli perché il suo bersaglio comprende tutto il corpo; si può colpire solo di punta, come nel fioretto, ma non vi è la convenzione. Il primo che tocca lavversario si aggiudica il punto; se ci si colpisce contemporaneamente entro un venticinquesimo di secondo il punto viene assegnato ad entrambi e si ottiene un "colpo doppio". Il colpo con la spada è valido solo con la punta dellarma, su cui cè un bottone che viene azionato da una pressione di almeno 750 grammi. La bellezza della spada risulta palese se praticata da schermidori di alto livello, anche se la facilità di inizio ed il fatto che - al contrario delle altre due armi - non vi è la convenzione la rendono allettante anche per i neofiti. Per questo motivo è larma più praticata. In generale, in Italia, si nota una preponderanza di fiorettisti in tenera età categoria bambine/maschietti, una sostanziale parità di praticanti fioretto e spada alla categoria giovanissime/i, mentre a partire dalla categoria ragazze/si nota una netta prevalenza degli spadisti. Alla spada si deve il colore bianco della divisa da scherma: infatti i duelli combattuti con la spada erano al "primo sangue": qualsiasi ferita da cui uscisse sangue, su qualsiasi parte del corpo, determinava linterruzione del combattimento e la sconfitta del duellante ferito. Per meglio evidenziare queste ferite era richiesto di vestirsi integralmente in bianco. Nelle competizioni moderne, per rendere sicuri gli "assalti", la divisa deve presentare una resistenza alla penetrazione di 800 newton. Per le categorie "Maschietti/Bambine" 10 anni e "Giovanissimi" 11 anni la lama è lunga 80 cm, per la categoria "Ragazzi/Allievi" 12-13 anni 85 cm fino alla stagione 2013-14 ed a partire dalla categoria "Cadetti" dai 14 anni fino agli "Assoluti" 14-99 anni la lama è di 90 cm.

                                     

2.1. Disciplina Azioni schermistiche

  • Finta, è la simulazione di un colpo, il quale presenta le stesse caratteristiche di unoffesa esclusa la sua conclusione. Lo scopo della finta è di simulare unazione dattacco, per indurre lavversario alla parata così da colpirlo nel punto che viene scoperto.
  • Affondo, comune a tutte e tre le armi: permette allo schermidore di colpire il bersaglio avversario da una distanza superiore a quella del solo allungamento del braccio armato. Con uno slancio della gamba posteriore, il busto viene proteso in avanti mentre il braccio armato si distende.
  • Cavazione: azione comune a tutte e tre le armi, che permette allo schermidore di eludere la parata dellavversario, facendo girare la propria punta attorno alla lama avversa con un moto a spirale.
  • Botta dritta, comune a tutte e tre le armi: azione che permette allo schermidore di colpire il bersaglio avversario col solo prolungamento del braccio o andando in affondo, comunque facendo seguire alla lama una linea diretta per la via più breve verso il bersaglio.
  • Capitone, nella sola disciplina della Sciabola: colpo portato con il taglio dellarma, dallalto verso il basso, spesso lungo una diagonale; più raramente è parallelo al terreno.
  • Il fuetto, dal francese "fouet" colpo di sferza, è unazione che richiede molta forza nel polso in quanto si deve far piegare la lama sino a far giungere la punta perpendicolarmente sul bersaglio desiderato generalmente la schiena.
  • Presa di ferro: è unazione molto praticata in tutte le tre armi, che permette di deviare la lama avversaria, per colpire il bersaglio acquisendo il diritto secondo la convenzione fioretto e sciabola; nella spada, in cui non vige la convenzione, serve comunque a deviare larma avversaria o comunque a provocare una reazione.
  • Flèche, o, in italiano, "frecciata", è unazione dattacco che si compie sbilanciando il busto in avanti fino alla quasi totale perdita dellequilibrio, slanciandosi verso lavversario per toccarlo e portando poi in avanti la gamba posteriore in una corsa di smorzamento per interrompere lo sbilanciamento del corpo. Se lavversario non viene toccato e lo schermitore che ha eseguito la frecciata è uscito lateralmente dalla pedana, alla rimessa in guardia deve per regolamento concedere un metro di avanzamento allavversario. È un movimento proibito in tutte le categorie della sciabola.
                                     

2.2. Disciplina Categorie

Come nella maggior parte degli sport esistono due criteri di base per la suddivisione degli atleti in categorie, ovvero per età e per ranking. Per quanto riguarda letà lattività agonistica inizia a 10-11 anni e prevede per lanno 2019-2020 le seguenti categorie:

  • Gran Premio Giovanissimi GPG
  • Giovanissime e Giovanissimi – dal 1º gennaio 2008 al 31 dicembre 2008
  • Allieve e Allievi – dal 1º gennaio 2006 al 31 dicembre 2006
  • Bambine e Maschietti – dal 1º gennaio 2009 al 31 dicembre 2009
  • Ragazze e Ragazzi – dal 1º gennaio 2007 al 31 dicembre 2007
  • Giovani – dal 1º gennaio 2000 al 31 dicembre 2002
  • Cadette e Cadetti – dal 1º gennaio 2003 al 31 dicembre 2005
  • Gran Premio Giovani
  • Assoluti – nati fino al 1º gennaio 2001
  • Gran Premio Assoluti
  • Under 23 – nati dal 1º gennaio 1996 al 31 dicembre 1998
  • Gran Premio Master
  • Over 24
  • Over 50
  • Over 40
  • Over 60
  • Over 70