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ⓘ Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico




Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico
                                     

ⓘ Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico

L ASEAN, è unorganizzazione politica, economica e culturale di nazioni situate nel Sud-est asiatico. È stata fondata nel 1967 con lo scopo principale di promuovere la cooperazione e lassistenza reciproca fra gli stati membri per accelerare il progresso economico e aumentare la stabilità della regione. Inoltre, lorganizzazione coinvolge regolarmente altri paesi nella regione Asia-Pacifico e oltre. LASEAN mantiene una rete globale di alleanze e partner di dialogo ed è considerata da alcuni come una potenza globale e unorganizzazione di spicco e influente. È coinvolta in numerosi affari internazionali e ospita missioni diplomatiche in tutto il mondo. È uno dei principali partner dellOrganizzazione per la Cooperazione di Shanghai, con il quale sviluppa un modello di cooperazione per la pace, la stabilità, lo sviluppo e la sostenibilità dellAsia. Serve anche come modello di riferimento internazionale nella ricerca di armonia e forza tra diversità e differenze, nonché una figura di spicco nelleconomia globale, commercio, diplomazia e politica.

                                     

1. Membri

Gli attuali stati membri dellASEAN, in ordine di adesione, sono:

  • Indonesia
  • Membri fondatori 8 agosto 1967
  • Thailandia
  • Singapore
  • Filippine
  • Malaysia
  • Brunei 7 gennaio 1984
  • Laos 23 luglio 1997
  • Birmania 23 luglio 1997
  • Vietnam 28 luglio 1995
  • Stati che vi hanno aderito in seguito
  • Cambogia 30 aprile 1999

La Papua Nuova Guinea e il Timor Est sono state ammesse con lo status di osservatore.

LASEAN conduce regolarmente incontri di dialogo con altre nazioni, in unorganizzazione conosciuta collettivamente con il nome di ASEAN dialogue partners. I suoi membri sono Australia, Canada, Repubblica Popolare Cinese, Corea del Sud, Stati Uniti dAmerica, India, Giappone, Mongolia, Nuova Zelanda, Russia, e Unione europea. Uno degli obiettivi della strategia delineata dallASEAN nel 1994 è quello di rafforzare i legami tra Asia e Europa, come risposta dellUnione alla mutata situazione politica ed economica della regione.

Lassociazione include circa l8% della popolazione mondiale nel 2003 ed ha complessivamente un PIL di circa 3 trilioni di dollari USA. Questo PIL cresce con un tasso medio del 4% annuo. Le economie degli stati membri dellASEAN sono molto varie, anche se i loro principali prodotti sono dispositivi elettronici, petrolio e legno.

Gli Stati dellASEAN sono culturalmente molto vari e includono il terzo gruppo, per dimensioni, di persone che parlano lInglese, tra tutte le entità geopolitiche dopo Stati Uniti e Regno Unito: conta circa 50 milioni di persone, per la maggior parte nelle Filippine. LASEAN inoltre comprende più musulmani di qualsiasi altra entità geopolitica circa un quarto di miliardo di persone, principalmente localizzati in Indonesia e Malesia. Le altre religioni principali delle popolazioni della regione comprendono buddismo diversi paesi e cattolicesimo Filippine.

LASEAN è composta da governi con opinioni ampiamente differenti sui processi politici e di governo, comprese le pratiche in settori quali il suffragio e la rappresentanza politica. Le tipologie di governo vanno dalla democrazia alla repubblica popolare, dal punto di vista economico dal capitalismo al socialismo. Anche il livello di corruzione nei vari governi dellASEAN presenta grandi disparità.

                                     

2.1. Storia Fondazione

LASEAN è stata preceduta da unorganizzazione formata nel 31 luglio 1961 dalle Filippine, la Federazione della Malesia e la Thailandia chiamata Associazione del Sud-est Asiatico in inglese: Association of Southeast Asia ASA).

LASEAN fu fondata l8 agosto 1967, quando i ministri degli esteri di Indonesia, Malaysia, Filippine, Singapore e Thailandia si incontrarono al Dipartimento degli Affari Esteri thailandese, a Bangkok, e firmarono la dichiarazione dellASEAN conosciuta anche come Dichiarazione di Bangkok. I cinque ministri degli esteri, considerati Padri Fondatori dellorganizzazione, erano: Adam Malik dallIndonesia, Narciso R. Ramos dalle Filippine, Tun Abdul Razak dalla Malesia, S. Rajaratnam dal Singapore e Thanat Khoman dalla Thailandia. Come stabilito nella dichiarazione, gli obiettivi le finalità dellASEAN sono di accelerare la crescita economica, il progresso sociale e lo sviluppo culturale nella regione, promuovere la pace regionale, la collaborazione e lassistenza reciproca su questioni di interesse comune, fornire assistenza reciproca sotto forma di strutture di formazione e di ricerca, collaborare per un migliore utilizzo dellagricoltura e dellindustria per migliorare gli standard di vita delle persone, promuovere gli studi del sud-est asiatico e mantenere una cooperazione stretta e vantaggiosa con le organizzazioni internazionali esistenti con scopi simili.

La creazione dellorganizzazione è stata motivata da una paura comune verso il comunismo, e lASEAN raggiunse una maggiore stabilità dopo la fine della guerra del Vietnam, alla quale ha fatto seguito una spartizione finale dei territori. La crescita economica della regione durante gli anni 70 ha rafforzato lASEAN, consentendole di adottare una risposta unitaria allinvasione della Cambogia da parte del Vietnam nel 1979.

La fine della Guerra Fredda tra lOccidente e lUnione Sovietica alla fine degli anni 80 ha permesso ai paesi dellASEAN di esercitare una maggiore indipendenza politica nella regione, e negli anni 90 lASEAN è emersa come voce principale nel commercio e nelle questioni di sicurezza regionali.

                                     

2.2. Storia Trattato di Amicizia e Cooperazione

LASEAN ha proposto la firma di un Trattato di Amicizia e Cooperazione con la maggior parte dei suoi stati vicini. Uno dei non-firmatari è lAustralia. Il Primo ministro australiano John Howard ha dichiarato in passato che lAustralia è disposta ad avviare un potente attacco preventivo nel caso dovesse trovarsi a salvaguardare la propria sicurezza, questa dichiarazione creò rumore da parte di diversi leader dellASEAN. Come risultato, prima del vertice del 2004 nel Laos, i leader dellASEAN hanno più volte richiesto ad Australia e Nuova Zelanda di firmare il trattato. LAustralia si rifiuta di cedere alla pressione, mentre la Nuova Zelanda sta considerando di firmare il trattato.

Tutti i membri originari dellASEAN firmarono il trattato durante il vertice di Bali del 1976, primo dellorganizzazione. La Papua Nuova Guinea vi aderì nel 1989. Cina e India firmarono nellottobre 2003, Giappone e Pakistan nel 2004. Il trattato venne emendato nel 1987 per comprendere nazioni al di fuori della regione. Un ulteriore emendamento si ebbe nel 1998 per includere i nuovi membri dellASEAN.



                                     

2.3. Storia Espansione

Il Sultanato del Brunei divenne sesto membro dellASEAN il 7 gennaio 1984, appena una settimana dopo che il Paese era divenuto indipendente il 1º gennaio. Occorsero altri 11 anni prima che lASEAN si espandesse oltre i suoi sei membri centrali. Il Vietnam divenne il settimo membro dellASEAN nel 1995, e Laos e Birmania vi si unirono due anni dopo, nel luglio 1997. La Cambogia sarebbe dovuta entrare assieme a Laos e Birmania, ma venne rimandata a causa della lotta politica interna alla nazione. La Cambogia entrò infine il 30 aprile 1999, in seguito alla stabilizzazione del suo governo. Si completò così lASEAN-10, organizzazione di tutte le nazioni del sud-est asiatico.

                                     

2.4. Storia Cooperazione economica

Nel 1990, la Malaysia ha proposto la creazione di un Caucus economico dellAsia orientale composto sia dai membri dellASEAN che da stati asiatici come Cina, Giappone e Corea del Sud, con lo scopo di contrapporsi alla crescita dellinfluenza statunitense sullAsia. Tuttavia, la proposta è fallita a causa della forte opposizione degli Stati Uniti e del Giappone. Sono proseguiti i lavori per unulteriore integrazione e lASEAN Plus Three, cioè lASEAN, la Cina, il Giappone e la Corea del Sud, è stato creato nel 1997.

Nel 1992, il regime CEP Common Effective Preferential Tariff è stato adottato come piano per leliminazione graduale delle tariffe con lobiettivo di aumentare il "vantaggio competitivo della regione come base produttiva orientata al mercato mondiale". Questa legge dovrebbe funzionare da base per la zona di libero scambio dellASEAN AFTA, che è un accordo tra gli stati membri sulla produzione locale nellASEAN. Fu firmato il 28 gennaio 1992 a Singapore.

                                     

2.5. Storia ASEAN senza nucleare

Lorganizzazione si è anche concentrata sulla pace e la stabilità nella regione. Il 15 dicembre 1995 è stato firmato il Trattato per la zona libera da armi nucleari del Sud-est asiatico in inglese: Southeast Asian Nuclear-Weapon-Free Zone Treaty con lintenzione di trasformare il sud-est asiatico in una zona libera da armi nucleari. Il trattato entrò in vigore il 28 marzo 1997, senza ladesione delle Filippine. È diventato pienamente efficace il 21 giugno 2001 dopo che le Filippine lhanno ratificato, vietando di fatto tutte le armi nucleari nella regione.

                                     

2.6. Storia LASEAN Charter

Il 15 dicembre 2008, gli stati membri si sono incontrati a Jakarta per varare una carta, firmata nel novembre 2007, con lobiettivo di avvicinarsi a "una comunità in stile UE". La carta ha trasformato lASEAN in un ente giuridico e mirava a creare una singola area di libero scambio per la regione che comprendesse 500 milioni di persone. Il presidente dellIndonesia Susilo Bambang Yudhoyono ha dichiarato: "Si tratta di uno sviluppo epocale quando lASEAN sta consolidando, integrando e trasformando se stessa in una comunità, mentre cerca un ruolo più vigoroso negli affari asiatici e globali in un momento in cui il sistema internazionale sta vivendo un cambiamento drastico". Riferendosi ai cambiamenti climatici e agli sconvolgimenti economici, ha concluso: "Il Sud-Est asiatico non è più la regione divisa dalla guerra, lacerata dalla guerra negli anni 60 e 70".

La crisi finanziaria del 2007-2008 è stata vista come una minaccia per gli obiettivi previsti dalla carta, e ha portato lidea della creazione di un organismo volto a proteggere i diritti umani, da discutere nel un futuro summit del febbraio 2009. Questa proposta ha causato polemiche, poiché lorganismo non avrebbe avuto il potere di imporre sanzioni o punire paesi che violassero i diritti dei cittadini e sarebbe quindi limitato in termini di efficacia. Lorganismo è stato istituito nel 2009 come Commissione intergovernativa dellASEAN sui diritti umani AICHR. Nel novembre 2012 la commissione ha adottato la dichiarazione dei diritti umani dellASEAN.



                                     

3. Timor Est

La nuova nazione di Timor Est, precedentemente facente parte dellIndonesia, è stata a lungo in contrasto con lASEAN. Timor Est, durante il suo lungo processo di indipendenza, ha cercato di ottenere lo status di osservatore nellASEAN, similmente a Papua Nuova Guinea, e infine lo status di membro ufficiale. Alla fine degli anni novanta molte nazioni dellASEAN hanno negato lappoggio a Timor Est, in nome della solidarietà nei confronti dellIndonesia. In particolare, la Birmania si è opposta alla richiesta di Timor Est di aderire come osservatore, a causa del supporto di questultima al capo dellopposizione birmana Aung San Suu Kyi.

Fin dallindipendenza di Timor Est, nel maggio 2002, lASEAN è stata più accomodante verso la nuova nazione. Timor Est è stata già invitata a diversi meeting dellASEAN, ma non è ancora un osservatore.

                                     

4. Vertice dellottobre 2003

Al meeting del 7 ottobre 2003, a Bali, i leader delle nazioni membro firmarono una dichiarazione conosciuta come II Accordo di Bali Concord II in cui accettarono di perseguire una più stretta integrazione economica entro il 2020.

In base alla dichiarazione, "una comunità dellASEAN" verrà fondata su tre pilastri, "cooperazione politica e di sicurezza, cooperazione economica, e cooperazione socio-culturale. allo scopo di assicurare una pace durevole, stabilità e una prosperità condivisa nella regione." Il piano prevede una regione con una popolazione di 500 milioni di persone e un valore del commercio annuo pari a 720 miliardi di dollari. Inoltre, nella regione verrà istituita unarea di libero scambio entro il 2020. I leader dellASEAN discussero anche limpostazione di una cooperazione sulla sicurezza, oltre a quella economica, anche se senza alcuna alleanza militare formale.

Nel corso dello stesso incontro, la Repubblica Popolare Cinese e lASEAN hanno inoltre concordato di lavorare più rapidamente in direzione di accordi mutui sul commercio, che creeranno il mercato più popoloso del mondo, con oltre 1.7 miliardi di consumatori. Il Giappone ha firmato anchesso un accordo per limpegno a ridurre le barriere tariffarie e non-tariffarie con i membri dellASEAN.

                                     

5.1. Vertice del novembre 2004 Questione thailandese

Prima del vertice dellASEAN, il Primo ministro thailandese Thaksin Shinawatra ha minacciato pubblicamente di ritirarsi dallincontro se un qualunque stato membro avesse avanzato osservazioni sul modo in cui il governo thailandese aveva gestito linsurrezione nella Thailandia meridionale. Affermò: "Se viene sollevata la questione, tornerò a casa con il primo aereo". Questo fatto è importante poiché i vari leader hanno spesso mostrato solidarietà reciproca su questioni di alto profilo come Timor Est e la gestione di Aung San Suu Kyi da parte del governo della Birmania. Inoltre, uno dei principi su cui venne fondato lASEAN è quello di non-interferenza nelle questioni interne degli altri stati membri. Qualsiasi tensione è stata tenuta lontana dalla vista del pubblico e i leader hanno evitato di fare dichiarazioni pubbliche provocatorie.

Tuttavia lIndonesia la più popolosa tra le nazioni musulmane e la Malesia furono particolarmente veementi nella loro condanna della gestione da parte del governo thailandese degli eventi nella parte meridionale della nazione, con un ex Primo ministro malese che si spinse fino a suggerire che agli Stati della Thailandia meridionale doveva essere concessa lautonomia. Il ministro degli esteri malese venne citato per aver affermato che non esisteva una cosa come l"assoluta non-interferenza". Si ritiene che la dichiarazione di Thaksin venne fatta a seguito dellapprovazione da parte del governo malese di una risoluzione dellopposizione che condannava il governo thailandese per la morte di almeno 85 dimostranti musulmani nella Thailandia del sud.

Il portavoce laotiano Yong Chanthalangsy dichiarò: "Penso che abbiamo una regola aurea, ovvero la non-interferenza negli affari interni di ciascuno". Egli aggiunse: "È cortesia tra i leader, tra i ministri, che se uno dei leader non desidera discutere una questione, tutti gli altri rispettino la sua scelta."



                                     

5.2. Vertice del novembre 2004 Questione birmana

Sempre prima del vertice del 2004, la Birmania ha fatto dei passi per riabilitarsi. Il nuovo leader birmano, il generale Soe Win, parteciperà alla conferenza e il ministro degli esteri Nyan Wim ha già tenuto delle conferenze stampa pre-vertice sul continuo impegno birmano sulla strada per la democrazia.

La Birmania reggerà la presidenza dellASEAN nel 2006. Lavvenimento ha comunque suscitato delle critiche da parte di diverse fazioni. Gli USA hanno annunciato pubblicamente che potrebbero boicottare qualsiasi evento associato allASEAN fintanto che la Birmania terrà la presidenza.

Oltre agli USA, diversi statisti dellASEAN hanno invocato lespulsione della Birmania causa dello scarso rispetto dei diritti umani da parte di tale nazione.

                                     

5.3. Vertice del novembre 2004 Commercio libero

La Cina ha firmato un accordo con lASEAN, il quale rafforza ulteriormente i legami commerciali tra lASEAN e la Cina.

Allo stesso tempo, Australia e Nuova Zelanda hanno iniziato i negoziati per un accordo sul libero scambio con lASEAN. Lobiettivo dei negoziati è di ridurre le barriere commerciali per il 2016.