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ⓘ Titanic II




Titanic II
                                     

ⓘ Titanic II

Titanic II è il progetto per la costruzione di una nave basata sul RMS Titanic, con lo scopo di riprodurre il famoso transatlantico. In seguito ad un primo studio di fattibilità dellopera, sono state fatte due proposte del genere: la prima fu proposta nel 2000 e abbandonata nel 2006; la seconda è stata annunciata nel 2012 dal magnate australiano dellindustria mineraria Clive Palmer. Dopo mesi di stallo, nel settembre 2018 Palmer ha rilanciato il progetto, parlando di un possibile varo della nave a Dubai nel 2022.

                                     

1. Studio di fattibilità

Nel 1998 la rivista statunitense Popular Mechanics delineò la fattibilità ingegneristica di una riproduzione del Titanic dopo essersi consultata con il college "Webb Institute" di New York, istituto universitario specializzato in ingegneria navale.

La maggior parte dei cambiamenti necessari rispetto alla versione originale dovrebbero apparire al di sotto della linea di galleggiamento le variazioni non saranno quindi visibili dallesterno e seppure diversa rispetto alloriginale, il Titanic II apparirebbe quasi uguale ad esso. Stabilirono che le principali modifiche dovessero essere:

  • Presenza di un bulbo di prua, per una minore resistenza allacqua
  • Timone allargato e presenza di unelica di manovra prodiera per una migliore manovrabilità
  • Scafo saldato, e non rivettato
  • Ladozione di un sistema di propulsione elettrodiesel, che libererebbe lo spazio usato dalle 159 fornaci a carbone e 29 caldaie del Titanic.
  • Stabilizzatori orizzontali
  • Lo spazio liberato potrebbe essere usato per impianti di trattamento dei rifiuti, depurazione dellacqua, aria condizionata.

Nel Titanic originale solamente tre dei quattro fumaioli erano funzionanti ed espellevano i gas di scarico del motore a vapore, il quarto aveva semplicemente la funzione di presa daria e fu aggiunto per rendere la figura della nave più imponente. Anche nel Titanic II potrebbe essere utilizzato questo espediente, infatti in uneventuale riproduzione della nave tutti e quattro i fumaioli saranno finti ed avranno prettamente uno scopo ornamentale, poiché lo scarico di un motore diesel non richiede la loro presenza.

La fattibilità economica era ancora incerta. Le sfide ingegneristiche porterebbero i costi di produzione a circa il doppio del costo di una moderna nave da crociera.

                                     

2. Primo progetto: 2000-2006

Luomo daffari e magnate sudafricano Sarel Gous propose la costruzione del Titanic II nel giugno del 2000. Gous affermò di essere entrato in possesso dei disegni originali della famosa nave e di volere quindi realizzare il suo sogno. Se la nave fosse stata completata avrebbe avuto una lunghezza di 290 metri e una larghezza di 33 metri. Avendo tenuto colloqui con il dipartimento tecnico dellindustria cantieristica navale Harland and Wolff a Belfast, in Irlanda del Nord, il magnate presentò la proposta al Consiglio della città di Belfast. Il progetto era valutato circa 500 milioni di sterline. Gous ha precedentemente considerato di costruire la nave a Durban, in Sudafrica, ma incaricò per lo studio di fattibilità la Harland and Wolff.

Nel novembre del 2000, Gous firmò un accordo con unazienda situata nel Principato di Monaco per finanziare la costruzione della nave. Egli dichiarò che i lavori di costruzione sarebbero iniziati allinterno dei successivi nove mesi.

Il nome della compagnia che avrebbe dovuto gestire il Titanic II sarebbe stato "White Star Line", rappresentando una rinascita della defunta compagnia navale. Il nuovo Titanic, in costruzione al cantiere navale di Harland and Wolff a Belfast, avrebbe dovuto essere molto simile alla nave originale. Fu pianificato che avrebbe avuto gli interni di una moderna nave da crociera e sarebbe stato più grande del Titanic originale.

Fin dal principio lintenzione era di costruire una copia esatta ma con abbastanza lance di salvataggio. A causa dei regolamenti SOLAS sulla navigazione il progetto si è rivelato impossibile da realizzare. I moderni regolamenti antincendio proibiscono luso in larga scala di legno negli interni. Non è neanche legale inoltre avere scialuppe di salvataggio montate così in alto come lo erano sul Titanic. Le norme ora richiedono che le scialuppe di salvataggio siano montate ad unaltezza non maggiore di 15 metri 49 piedi al di sopra della linea di galleggiamento. Una riproduzione del Titanic potrebbe richiedere esenzioni dalle regolamentazioni proprio come è accaduto nel caso delle concessioni al progetto della RMS Queen Mary 2.

Nel 2006 il progetto del Titanic II fu archiviato a causa degli alti costi di realizzazione e del poco supporto dato al progetto.

Lultima sopravvissuta al naufragio, Millvina Dean, espresse pubblicamente opinione contraria alla costruzione della nave.

                                     

3. Secondo progetto: 2012-in corso

Nel 2012 la costruzione del transatlantico Titanic II è stata commissionata dal magnate minerario australiano Clive Palmer ad una azienda di proprietà dello Stato cinese. Il miliardario aveva confermato linizio dei lavori di costruzione dellimbarcazione per la fine del 2013, e che la nave sarebbe stata pronta a salpare entro il 2018. Il Titanic II, aveva dichiarato Palmer, sarebbe stato progettato cercando di mantenere il più possibile la verosimiglianza con loriginale sotto il profilo delle specifiche e del design, ma fornito della tecnologia più avanzata per quanto riguarda sicurezza e affidabilità. I lavori di costruzione saranno affidati ai cantieri "CSC Jinling", dopo unintesa firmata tra l’uomo e il governo cinese.

"La nave sarà altrettanto lussuosa come loriginale, ma naturalmente sarà dotata di tutte le tecnologie più avanzate del XXI secolo, e degli ultimi sistemi di navigazione e sicurezza", aveva dichiarato Palmer in un comunicato stampa, tenutosi poche settimane dopo il centenario dellaffondamento del Titanic. Il nuovo transatlantico, il cui costo di costruzione non è stato reso noto, avrebbe dovuto ripercorrere la stessa rotta del precedente, da Southampton a New York.

Palmer, che ha forti rapporti commerciali con la Cina, ha ampliato, negli ultimi anni, il proprio interesse per il settore del turismo, è difatti proprietario di un resort di lusso nella Sunshine Coast, ed ha in programma di realizzare una flotta di navi di lusso, per la propria compagnia navale, la Blue Star Line, della quale farà parte per lappunto anche il Titanic II.

Nello stesso comunicato nel quale si annunciava la costruzione della nave, si riportava che lufficio della direzione del cantiere navale CSC Jinling contattato telefonicamente aveva dichiarato di "non essere a conoscenza del contratto, ma che potrebbe essere stato stilato dalla divisione marketing"; inoltre la Cina non ha alcuna esperienza nella costruzione di navi da crociera.

Il 16 aprile 2013 è stato annunciata la stipula di un contratto con la Deltamarin, per la fase di sviluppo del progetto e il coordinamento della varie parti coinvolte nel progetto, tra cui il cantiere, gli architetti, interior designer e responsabile delle operazioni Lo studio di fattibilità è stata completata, e la fase di sviluppo del progetto era in corso. La firma di un contratto e la posa della chiglia posa era prevista per marzo del 2014.

Sempre nel 2013 erano stati annunciati ulteriori contratti e accordi relativi alla progettazione e alla costruzione; la nomina di V. Ships per il ship management services partner e di Tillberg Design come fornitore di servizi di architettura e interior design. Il 17 luglio 2013, la Blue Star Line ha annunciato che la società di classificazione del Lloyd Register ha aderito al progetto Titanic II. Il lavoro svolto da Lloyd assicurerebbe che il design della nave venga rispettato con le attuali normative SOLAS.

Nel settembre del 2013 la Hamburgische Schiffbau-Versuchsanstalt HSVA effettuano delle prove utilizzando un modello in legno di 9.3 metri 31 piedi, mentre vengono effettuate anche prove di resistenza e di potenza in una vasca navale di 300 metri 980 ft

In unintervista del febbraio 2014, Palmer aveva affermato che la chiglia sarebbe stata posata entro il mese di settembre 2014 e affermato che il progetto è stato "un grande lavoro". Aveva inoltre sostenuto che una selezione di cabine erano in fase di costruzione su un terreno per lapprovazione, e che questo sarebbe stato completato entro il luglio del 2014.

Nellaprile 2016 gli amministratori della società di raffinazione del nichel appartenente a Palmer Queensland Nickel hanno affermato che erano stati spesi quasi 6 milioni di dollari per pagare lo sviluppo e la commercializzazione del Titanic II. Da quel momento, gli amministratori hanno indicato che avrebbero cercato in qualche modo di recuperare questi soldi.

La data di lancio prevista, originariamente impostata nel 2016 è stata poi posticipata al 2018.

Il Queensland Nickel andò tuttavia in bancarotta e Palmer si trovò a fronteggiare il congelamento dei beni personali per recuperare i soldi dovuti ai dipendenti e ai creditori della società.

Nel 2018 Palmer ha rilanciato il progetto, parlando di un possibile varo a Dubai nel 2022; la nave dovrebbe poi effettuare il viaggio inaugurale verso Southampton, da dove poi seguire la rotta del Titanic originale.



                                     

4. Progetto cinese

Esiste inoltre il progetto per una replica cinese del Titanic, che ha impostato la chiglia il 29 novembre 2016. Commissionato dalla Seven Star Energy Investment, la funzione di questa replica è di essere utilizzata come attrazione di un parco a tema e come hotel galleggiante stazionario sul fiume Qi Sichuan. A differenza del Titanic II di Palmer, la replica cinese non è destinata a navigare per mare, ma sarà ancorata permanentemente. lapertura al pubblico era prevista nel 2018.