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ⓘ Punizioni corporali nelle scuole




Punizioni corporali nelle scuole
                                     

ⓘ Punizioni corporali nelle scuole

Le punizioni corporali nelle scuole rappresentano ed includono tutte quei tipi di punizione ufficiale degli studenti, allinterno dellistituzione scolastica di formazione anglosassone, da parte dun insegnante per disciplinarne il comportamento: la punizione corporale didattica coinvolge lo studente macchiatosi di scorrettezze o manchevolezze più o meno "delittuose".

Viene eseguita generalmente seguendo un rituale cerimoniale metodico e premeditato dato dalla tradizione costituita: la pena è solitamente somministrata sul fondoschiena o sulle mani, utilizzando un attrezzo appositamente pensato e creato a tale scopo: il numero di colpi può variare a seconda della gravità della colpa commessa. Gli oggetti usato posson esser una canna di rattan caning, una pala di legno detta pagaia paddle, la suola duna scarpa da tennis o duna ciabatta slippering, un cinturino di cuoio strapping, o infine un metro o righello di legno. È molto meno comune che le punizioni corporali scolastiche arrivino ad includere la sculacciata o schiaffi con la mano aperta, anche se questo metodo è utilizzabile con i bambini più piccoli delle scuole elementari.

Negli Stati Uniti e nel Regno Unito, così come in generale in tutto il mondo di lingua inglese, contemplare luso delle punizioni corporali, allinterno delle regole degli istituti educativi sia pubblici che privati, è stato storicamente ammesso ed accettato dalla dottrina del dritto comune in loco parentis; per cui la scuola ha gli stessi diritti su un minore della sua famiglia. Un insegnante assume il ruolo paterno a tutti gli effetti e, se costretto, ha tutti i diritti e il dovere di picchiare lo studente. In realtà nel Regno Unito le punizioni corporali sono state vietate con lEducation Act del 1996. Lunico caso in cui ad oggi è contemplata una forza ragionevole, sta nel pericolo immediato di infortunio dellinsegnante o in caso di rischio di danneggiamento della proprietà.

Nella maggior parte dei paesi in cui ancora al giorno doggi questo viene consentito, la punizione corporale nella scuola pubblica è disciplinata dai regolamenti ufficiali stabiliti dai governi o dalle autorità educative locali, che definiscono il tipo di colpe passibili di punizione, il numero massimo di colpi che possono esser somministrati così come lattrezzo da utilizzare, quali membri del personale scolastico possano eseguir la punizione se eventualmente prima i genitori debbano esserne informati e/o consultati. A seconda di come le norme sono state create, e di quanto vengono strettamente applicate, questo ha leffetto di rendere la punizione strutturata come unautentica e rigorosa cerimonia giudiziaria, valida a tutti gli effetti proprio come fosse una sentenza di tribunale.

I sostenitori delle punizioni corporali nelle scuole affermano che queste forniscano positivamente una risposta immediata allindisciplina dello studente, molto più semplice ad esempio della sospensione. Gli oppositori invece ritengono che esistono molti altri metodi disciplinari altrettanto, se non più, validi ed efficaci per correggere un eventuale comportamento sbagliato: alcuni di questi ultimi considerano le punizioni corporali equiparabili ad una vera e propria violenza e abuso sui minori abuso minorile. Il primo paese al mondo ad abolire le punizioni corporali fu la Polonia nel lontano 1783.

                                     

1. Campo di applicazione geografico

Le punizioni corporali sono state utilizzate come metodo prevalente di disciplina allinterno delle scuole in ogni parte del mondo, ma negli ultimi decenni sono state bandite nella maggior parte dei paesi europei, oltre che in Canada, Giappone, Sudafrica, Nuova Zelanda e molte altre nazioni. Rimane comunque ancor oggi un certo numero di stati in Africa, nel Sud-est asiatico e in Medio Oriente che le ammettono da sempre vedi paragrafi appositi, più sotto.

Negli Stati Uniti la corte suprema in una sentenza del 1977 ha dichiarato che le punizioni corporali nelle scuole non violano in alcun modo la Costituzione federale: il paddling spanking continua ad essere utilizzato in misura significativa in un certo numero di stati del Sud, anche se cè stato un netto calo nella sua incidenza negli ultimi 20 anni vedi paragrafo apposito, più sotto. In alcuni paesi asiatici ed africani in cui picchiare bambini e ragazzi a scuola è stato legalmente messo al bando, pertanto vietato, ciò è valido solo teoricamente in quanto è ancora un metodo molto usato nella pratica comune vedi paragrafi appositi, più sotto.

Gran parte della cultura tradizionale che circonda la pratica delle punizioni corporali nelle scuole, soprattutto nel caso del mondo di lingua inglese, deriva in gran parte dal metodo disciplinare vigente nei secoli diciannovesimo e ventesimo allinterno dellimpero britannico, in particolare per quanto riguarda la fustigazione dei ragazzi adolescenti. Vi è una vastissima letteratura al riguardo, sia popolare che scientifica. La Gran Bretagna ne ha vietato la pratica nel 1987 per le scuole statali, e più recentemente anche per quelle private e/o religiose.

Molte scuole a Singapore e in Malaysia utilizzano la fustigazione per i ragazzi, come punizione di routine ufficiale per cattiva condotta; questo vale anche per alcuni paesi africani e mediorientali vedi paragrafi appositi, più sotto. In Corea del Sud gli studenti dei licei, sia maschi che femmine allo stesso modo, sono comunemente picchiati a colpi di canna caning come punizione di prassi vedi paragrafo apposito, più sotto.

Nella maggior parte dellEuropa continentale, qualsiasi tipo di punizione corporale nelle scuola è stata del tutto bandita, da diversi decenni a questa parte. Come deliberata cerimonia formale, quasi giudiziaria, sembra esser stata molto più comune nei paesi del nord protestante di cultura germanica rispetto ai paesi cattolici del sud di cultura latina: la fustigazione è stata completamente abolita in Danimarca nel 1967 e in Germania nel 1983 vedi paragrafi appositi, più sotto.

A seguito della rivoluzione del 1917 le punizioni corporali nelle scuole sono state vietate in tutti i territori della Russia e poi dellUnione Sovietica, in quanto contrarie allideologia comunista; vi son testimonianze di visitatori sovietici nelle scuole occidentali che esprimono tutto il loro sgomento di fronte alle frustate e bacchettate a cui erano costretti a sottostare i bambini e gli adolescenti dellepoca tra i banchi di scuola. In altri regimi comunisti se ne seguì presto lesempio; in Corea del Nord questo tipo di pena rimane fuorilegge e in teoria in Cina. Nel frattempo, i comunisti di altri paesi, ad esempio in Gran Bretagna, si sono fatti promotori delle campagne contro le punizioni corporali nelle scuole, in quanto considerate chiaro sintomo della decadenza del sistema distruzione del mondo capitalista.

                                     

2. Giustificazioni e critica

I sostenitori delle punizioni corporali nelle scuole affermano, a sostegno della loro tesi, che non appena lo studente è stato punito può tornare in classe e continuare ad apprendere, a differenza della sospensione che lo rimuove dal processo educativo, anzi, peggio, gli dà libera vacanza.

Philip Berrigan, uno stimato prete cattolico, che ha insegnato alla St. Augustine High School di New Orleans, è un altro sostenitore accanito delle punizioni corporali: dice difatti, con ferma convinzione, che queste fanno risparmiare un sacco di tempo al personale che altrimenti sarebbe impegnato nella supervisione degli studenti puniti col fermo in classe o con la gestione della burocrazia riguardante le sospensioni dalla scuola I genitori, da parte loro, troppo spesso lamentano il disagio derivante da sanzione come ad esempio la consegna del figlio il sabato a scuola: molto meglio e più comoda una veloce frustata

Dallaltra parte della barricata, un argomento fatto spesso contro le punizioni corporali è che varie ricerche hanno più volte dimostrato linefficacia di queste come strumenti positivi per la gestione della disciplina ed il miglioramento del comportamento degli studenti: questi studi han collegato le punizioni corporali a successivi risvolti negativi psicologici quandanche non fisici tra cui "laumento del comportamento aggressivo e distruttivo, la ribellione allautorità con atti di vandalismo". Questo oltre a pessimi risultati educativi, tipo "risultati scolastici mediocri, scarsa capacità dattenzione, maggior tasso dabbandono, evasione e fobia scolastica" ; infine "bassa autostima, ansia, disturbi somatici, depressione, tendenze suicide e odio e desiderio di vendetta nei confronti del corpo docente".

Società mediche, pediatriche o psicologiche che si oppongono alle punizioni corporali nelle scuole sono: lAmerican Medical Association, lAmerican Academy of Pediatrics, la Society for Adolescent Medicine, lAmerican Psychological Association, il Royal College of Paediatrics and Child Health, il Royal College of Psychiatrist, la Canadian Paediatric Society, e lAustralian Psycological Society. Si oppone infine alle punizioni corporali nelle scuole anche la National Association of Secondary School Principals lassociazione nazionale dei dirigenti scolastici statunitensi.

                                     

3. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese

Austria

Qualsiasi tipo di punizione corporale eseguita allinterno degli istituti scolastici è stata definitivamente abolita nel 1974.

Repubblica Ceca

La punizione corporale è bandita ai sensi dellarticolo 31 della legge sullistruzione.

Filippine

Le punizioni corporali sono vietate sia nelle scuole pubbliche che in quelle private.

Grecia

Le punizioni corporali nelle scuole elementari e medie sono state bandite nel 1998, mentre in quelle superiori nel 2005

Irlanda

La punizione corporale è stata vietata dal regolamento didattico nel 1982, il suo uso è divenuto un vero e proprio reato a partire dal 1996.

Taiwan

A partire dal 2006 le punizioni corporali allinterno del sistema scolastico sono illegali, anche se, pur sporadicamente, ancora applicate.

Thailandia

Le punizioni corporali nelle scuole sono illegali ai sensi del regolamento emanato dal ministero dellistruzione nel 2005, ai sensi dellarticolo 65 della legge a protezione dei minori.

Uruguay

Una legge del 2008 mette al bando le punizioni fisiche sia da parte dei genitori che dei tutori.



                                     

3.1. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Argentina

Abolite per la prima volta nel 1813, sono state nuovamente legalizzate nel 1817: le punizioni corporali nelle scuole rimangono in vigore fino al 1980. I metodi più utilizzati erano il Rebenque il nome dato ad un tipo di frusta in uso tra i mandriani -gaucho delle pampas e schiaffi in faccia con la mano

                                     

3.2. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Australia

Le punizioni corporali sono vietate per legge in tutti i tipi di scuole del Territorio di Sidney, del Nuovo Galles del Sud e della Tasmania. Nel territorio di Victoria è vietato nelle scuole statali ma non in quelle private, anche se il governo propende per una sua definitiva rimozione dai regolamenti. Sono infine vietate nelle scuole statali in base ai regolamenti ministeriali o locali di politica educativa, benché siano lecite ancora nelle scuole private in Western Australia, Queensland e South Australia; nel territorio del Nord non esiste attualmente alcuna proibizione legale.

                                     

3.3. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Birmania

La fustigazione viene comunemente applicata dagli insegnanti come punizione in tutti i gradi di scuole, anche se delimitata dalle direttive emanate in proposito dal governo nei suoi confronti. La canna caning viene usata per colpire il sedere, i polpacci e i palmi delle mani degli studenti più riottosi; questo di fronte a tutta la classe: si possono tranquillamente lasciare segni e lividi. A questa punizione sabbinano anche le tirate dorecchie, rimanere in ginocchio in un angolo a braccia incrociate o in piedi sopra il banco: le ragioni più comuni che includono queste forme di pena sono il parlare in classe, il non aver fatto i compiti, errori commessi, assenze ingiustificate e cattivo comportamento.

                                     

3.4. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Canada

Una sentenza della corte suprema del 2004 ha messo fuorilegge le punizioni corporali comminate a scuola. Quandera in vigore nelle scuole pubbliche, lattrezzo solitamente usato era un cinturino di gomma o tela dura sulle mani, mentre in quelle private era spesso usato il paddle spanking o comminato il caning, rigorosamente sul posteriore dello studente. In molte parti del paese la cinghia strapping non è più stata utilizzata nelle scuole pubbliche fin dagli anni settanta o anche prima: in Québec almeno dal 1960 e a Toronto è stato bandito dal 1971. Tuttavia, alcune scuole di Alberta hanno continuato ad applicare lo strapping fino allultimo giorno prima del suo divieto avvenuto nel 2004.

                                     

3.5. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Cina

Tutti i tipi e forme di punizioni corporali sono stati teoricamente vietati dopo la vittoria della rivoluzione comunista nel 1949. In pratica però gli studenti continuano ad essere presi a bastonate caning o a colpi di paddle spanking in molte scuole dogni ordine e grado.

                                     

3.6. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Corea del Sud

La punizione corporale è lecita e largamente utilizzata in tutte le scuole sudcoreane di ogni ordine e grado; di solito prende la forma di una correzione disciplinare con luso di un vero e proprio bastone, somigliante ad una stecca da biliardo o bastone da hockey. Applicato sul sedere sopra i pantaloni dello studente, ma può anche essere somministrato sui polpacci o la parte anteriore o posteriore delle cosce.

Maschi e femmine indiscriminatamente sono spesso puniti in questo modo dagli insegnanti per qualsiasi manchevolezza commessa a scuola: le raccomandazioni governative sono che il bastone non deve essere spesso più di 1.5 cm in diametro e che il numero di colpi non può esser superiore a 10. Queste punizioni sono in genere eseguite allinterno della classe o in corridoio alla presenza di tutti gli altri compagni, e la procedura è generalmente meno formale e premeditata di quanto non sia ad esempio a Singapore.

È usanza comune infine per gli studenti ricevere le punizioni corporali tutti assieme, in gruppo.



                                     

3.7. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Repubblica Ceca

La punizione corporale è bandita ai sensi dellarticolo 31 della legge sullistruzione.

                                     

3.8. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Egitto

Uno studio del 1998 ha rilevato che la punizione fisica è ampiamente utilizzata dagli insegnanti nelle scuole egiziane per punire comportamenti considerati inaccettabili: circa l80% dei maschi e il 60% delle femmine sono stati puniti dagli insegnanti a colpi di bastone caning, con la cinghia strapping, col la suola di una scarpa slippering, ma anche con schiaffi e calci. Tutti questi fanno parte dei metodi comuni di somministrazione delle punizioni; in certi casi sono state riportate contusioni e lesioni, ferite anche gravi e fratture nei casi più estremi perdita di coscienza.

                                     

3.9. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Filippine

Le punizioni corporali sono vietate sia nelle scuole pubbliche che in quelle private.

                                     

3.10. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Francia

Luso sistematico di punizioni corporali è assente dalle scuole francesi praticamente sin dalla metà del XIX secolo. Anche se non vi è alcun divieto giuridico esplicito riguardo ad esse, un insegnante nel 2008 è stato multato per aver schiaffeggiato un alunno

                                     

3.11. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Germania

Le punizioni corporali nelle scuole, storicamente molto diffuse, sono state via bandite nei diversi Länder tramite diritto amministrativo, in tempi differenti, fino alla sua totale abolizione avvenuta nel 1983; e a partire dal 1993 qualsiasi tipo di punizione fisica inflitta da un insegnante equivale ad un reato. In quellanno è stata pubblicata una sentenza della corte di giustizia federale, che annulla i poteri precedenti sanciti dal diritto consuetudinario e fino ad allora sostenuto tramite sentenze dalcune corti dappello regionali: fino ad allora il diritto di castigo era una giustificazione porta a difesa dallaccusa di violenza fisica.

                                     

3.12. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Giappone

Sebbene legalmente proibite sin dal 1947, luso di punizioni corporali è stato riscontrato nelle scuole fino agli anni ottanta, quando una ricerca statistica ha evidenziato come il 60% degli insegnanti di scuola superiore le ritenesse necessarie, almeno per i casi più gravi di infrazione dei regolamenti, contro un 32% che le disapprovavano in qualsiasi circostanza.

                                     

3.13. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Grecia

Le punizioni corporali nelle scuole elementari e medie sono state bandite nel 1998, mentre in quelle superiori nel 2005

                                     

3.14. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese India

Le punizioni corporali nelle scuole sono ancora in uso nella maggior parte del subcontinente indiano. La corte suprema ha ufficialmente vietato il loro uso a partire dal 2000: 17 dei 28 stati dellIndia teoricamente applicano il divieto, anche se in modo molto lassista. Un certo numero dorganizzazioni sociali e culturali, tra cui Shankaracharya conducono campagne contro le fustigazioni degli alunni.

                                     

3.15. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Irlanda

La punizione corporale è stata vietata dal regolamento didattico nel 1982, il suo uso è divenuto un vero e proprio reato a partire dal 1996.

                                     

3.16. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Malesia

La fustigazione è una forma di disciplina molto comune nelle scuole malesi. Giuridicamente essa dovrebbe essere valida solo per gli studenti di sesso maschile, ma lidea di renderla legittima anche nei confronti delle ragazze è stato argomento ancora recentemente dibattuto: si può usare la canna sul palmo della mano, ma tipicamente la fustigazione è eseguita sul fondoschiena dello studente, sopra i pantaloni.

                                     

3.17. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Nuova Zelanda

Le punizioni corporali nelle scuole dogni ordine e grado sono state vietate a partire dal 1990: in sintesi è proibito a qualsiasi dipendente scolastico a cui venga assegnato la sorveglianza ed il controllo degli studenti, di praticar su di loro luso della forza come mezzo di correzione e punizione.

Lunica concessione è lasciata al diritto-dovere dei genitori di castigare anche con punizioni corporali i propri figli per motivi inerenti alla disciplina o ai risultati scolastici. Nel 2007 ad Auckland è stata scoperta una scuola religiosa cristiana che utilizzava questa scappatoia per disciplinare i propri studenti; venivano difatti chiamati a somministrar la punizione i genitori dellalunno. A seguito di questo fatto è stata chiusa anche questa possibilità durante lo stesso anno, quando è stato emanato un divieto generalizzato riguardante la fustigazione dei figli: Crimes Substituted Section 59 Amendment Act 2007, ovvero l" abolizione della forza come giustificazione per la disciplina ".



                                     

3.18. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Pakistan

Luso delle punizioni corporali come mezzo per far rispettare la disciplina agli studenti non è molto comune nelle moderne istituzioni educative pakistane, anche se è ancora massicciamente in uso nelle zone rurali di campagna. La metodologia è stata aspramente criticata dagli attivisti di molte associazioni che si occupano di diritti dellinfanzia, i quali affermano che in molti casi il picchiare i bambini allinterno delle scuole hanno portato a veri e propri casi di abuso sia fisico che mentale.

Secondo poi un rapporto stilato ufficialmente la bastonatura è la ragione principale che causa gli abbandoni scolastici ed il fenomeno dei bambini di strada: trentacinquemila ex alunni delle scuole superiori dicono daver abbandonato il sistema distruzione pubblico perché sono stati ripetutamente e gravemente maltrattati a scuola.

                                     

3.19. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Polonia

Nel 1783 la Polonia è stato il primo paese al mondo a proibire le punizioni corporali scolastiche. Si presuppone che forse lo scrittore più influente sullargomento sia stato il filosofo inglese John Locke, nel cui trattato Alcune considerazioni in materia di istruzione critica esplicitamente il ruolo preponderante e centrale dato alle punizioni corporali in materia distruzione: lopera di Locke era molto influente e potrebbe benissimo aver contribuito ad influenzar i legislatori polacchi nella loro scelta e decisione di vietare la possibilità di picchiare i bambini nelle scuole dello Stato.

                                     

3.20. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Regno Unito

Proibite in Gran Bretagna nel 1987: in tutte le scuole statali e anche in quelle private che usufruiscono di fondi statali. Nelle altre scuole private sono state bandite tra il 1999 e il 2003. Ancora nel 1993 alcune sentenze dichiaravano che dare ad un bambino di sette anni tre colpi di slippering con una scarpa da ginnastica sopra i pantaloni non poteva essere considerato un trattamento degradante ". Lo strumento utilizzato nelle scuole private dInghilterra e Galles era un bastone di rattan flessibile vedi caning, applicato sia alle mani dello studente sia questo soprattutto nel caso di ragazzi adolescenti sul sedere sopra i pantaloni: anche lo slippering veniva ampiamente utilizzato, come metodo alternativo meno formale. In alcune città inglesi, al posto del caning veniva eseguito lo strapping. In Scozia si usava invece una cinghia di cuoio detta Tawse, che veniva somministrata sulle palme delle mani: era questo il metodo universalmente conosciuto di punizione corporale allinterno degli istituti scolastici; ma alcune scuole private continuarono ad utilizzar anche il bastone da caning.

                                     

3.21. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Russia

Abolite fin dal 1917, a seguito della rivoluzione. Lattuale articolo 336 del codice del lavoro della federazione russa afferma che un insegnante che abbia utilizzato la frusta o il bastone anche una sola vola contro un allievo, debba esser immediatamente licenziato.

                                     

3.22. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Singapore

Il caning è legale in tutte le scuole di Singapore solo per gli studenti di sesso maschile, una tale metodologia viene anzi incoraggiata dal governo al fine di mantenere una rigida disciplina: può essere utilizzato solo un bastone fatto di rattan. Questo deve essere somministrato in una cerimonia ufficiale dalla direzione della scuola dopo la deliberazione spesso davanti agli altri studenti, mai dai singoli insegnanti in classe. Nella maggior parte delle scuole secondarie, sia statali che private, ma anche in alcune scuole medie ed elementari, viene eseguita la fustigazione per punire la cattiva condotta dei ragazzi. Nelle scuole superiori i colpi con la canna vanno sempre sferrati sul sedere sopra i pantaloni: il ministero dellistruzione ha stabilito un numero massimo di sei colpi

                                     

3.23. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Svezia

Qualsiasi forma di punizione fisica nelle scuole elementari è stata vietata da unapposita ordinanza a partire dal 1958. Il suo uso da parte degli insegnanti ordinari nei licei era stato messo fuori legge nel 1928

                                     

3.24. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Sudafrica

Luso di punizioni corporali nelle scuole è stato vietato da una legge apposita emanata nel 1996, la quale recita: Nessuna persona può comminare punizioni corporali allinterno delle scuole agli studenti. Chiunque ne contravviene è colpevole di un reato e passibile di una condanna alla pena applicata per laggressione ".

                                     

3.25. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Taiwan

A partire dal 2006 le punizioni corporali allinterno del sistema scolastico sono illegali, anche se, pur sporadicamente, ancora applicate.

                                     

3.26. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Thailandia

Le punizioni corporali nelle scuole sono illegali ai sensi del regolamento emanato dal ministero dellistruzione nel 2005, ai sensi dellarticolo 65 della legge a protezione dei minori.

                                     

3.27. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Ucraina

Qualsiasi violenza fisica o mentale contro i bambini è vietato dalla costituzione del 1991 e dallapposita legge riguardante leducazione la quale stabilisce che gli studenti hanno il diritto alla protezione da ogni forma di sfruttamento, violenza fisica e psicologica, da parte di insegnanti o daltri che possano violarne i diritti o umiliare il loro onore e dignità ".

                                     

3.28. Le punizioni corporali nelle scuole paese per paese Uruguay

Una legge del 2008 mette al bando le punizioni fisiche sia da parte dei genitori che dei tutori.

                                     
  • l impegno di Kogaraschi nei suoi confronti e lo ricompensa con sonore punizioni corporali Kogarashi コガラシ? doppiata da Rikiya Koyama Il ragazzo domestica
  • paggi ai cadetti era imposta una dura disciplina. Erano previste punizioni corporali consistenti nella fustigazione con verghe di betulla, anche per
  • devozione al dovere nei loro scolari tramite sport competitivi, punizioni corporali e docce fredde. Illustri esempi nella storia britannica includono
  • deduttivo ed analogico del giudice qiyas Il madhhab hanafita prevede punizioni corporali e terrene molto meno frequentemente degli altri madhahib sunniti
  • L abuso delle punizioni corporali che rasentavano il sadismo dei maestri induceva spesso gli alunni a comportamenti infami: La scuola primaria, che avrebbe
  • in scuole appartenenti a monasteri e qui veniva loro insegnato il latino in classi di circa 60 ragazzi. Le scuole erano dure e le pene corporali erano
  • sommossa fu dovuto a una delle cause del sollevamento, l abuso di punizioni corporali da parte degli ufficiali ai danni dei marinai semplici e la frequente
  • futuro patrigno di David, il quale non si fa remore nell utilizzare punizioni corporali quando egli ne ritenga la necessità. Presto il bambino viene allontanato
  • e livelli di apprendimento venivano iniziati, sotto pressione di punizioni corporali ad intense ore di lezione. Nel suo romanzo intitolato Kaytser Sparks

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