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ⓘ Planetes




Planetes
                                     

ⓘ Planetes

Planetes è un manga di genere fantascientifico di Makoto Yukimura serializzato in Giappone da gennaio 1999 a gennaio 2004. La serie è stata in seguito raccolta in quattro volumi tankōbon, pubblicati dal 23 gennaio 2001 al 23 febbraio 2004. Ledizione italiana è stata pubblicata da Planet Manga dal 22 maggio 2003 al 17 febbraio 2005.

In seguito ne è stata tratta una serie televisiva anime realizzata da Sunrise e composta da 26 episodi. È stata trasmessa dalla NHK dal 4 ottobre 2003 al 17 aprile 2004 e distribuita in Italia dalla francese Beez Entertainment in 6 DVD nel 2006. Il primo episodio è stato trasmesso da MTV Italia il 29 settembre 2006 durante lAnime Week e lintera serie è stata trasmessa da AXN nel contenitore Animax nel 2008. È stato trasmesso in chiaro su Rai 4 il giovedì in seconda serata dal 20 settembre 2012 al 18 aprile 2013. Inoltre e stato trasmesso sul canale internet VVVVID in collaborazione con la dynit nel 2016

Sia il manga che lanime sono stati insigniti del prestigioso premio Seiun rispettivamente nel 2002 e nel 2005.

                                     

1. Trama

Planetes segue la storia di un gruppo di raccoglitori di detriti spaziali della Sezione Space Debris, una unità della multinazionale Technora Corporation, il cui compito consiste nel prevenire danni o distruzioni di satelliti, stazioni orbitanti e navi spaziali da parte di rottami e detriti liberi di vagare lungo lorbita terrestre quello che spesso viene anche definito inquinamento spaziale o anche in inglese space debris.

Per farlo si servono di una nave spaziale vecchia di trentanni, la DS-12, ribattezzata dal proprio equipaggio Toy Box, e di attività extraveicolari cui sono stati precedentemente addestrati. La "Toy Box" in seguito verrà sostituita dalla "Toy Box 2".

La storia si svolge fra il 2075 e il 2080, e la colonizzazione dello spazio sembra essere diventata realtà. Sulla Luna è stata costruita una stazione permanente come punto di partenza per la colonizzazione di Marte e degli altri pianeti del Sistema Solare. Non tutti però sono favorevoli a questa scelta. Organizzazioni clandestine come il "Fronte per la Difesa Spaziale", attivo anche sul versante terroristico, sono decise a contestare le nazioni più potenti del pianeta per impedire alluomo di sprecare tutte le proprie risorse per la soddisfazione di un desiderio meramente egoistico.

I raccoglitori di debris della Technora si ritroveranno dunque spesso coinvolti nei piani di sabotaggio e nelle azioni dimostrative del gruppo terroristico e saranno costretti a svolgere il proprio lavoro in condizioni altamente proibitive. Ma la storia più che parlare di faide tra organizzazioni o lotte intestine alla Terra, parla semplicemente di loro, dei loro problemi e della loro solitudine. Solo nellanime la Sezione Debris è considerata la sezione meno importante dellazienda e i suoi membri sono costretti a lavorare duramente per dimostrare il proprio valore e realizzare i propri sogni.

Gli episodi girano a volte attorno alla raccolta dei debris, ma più spesso questo pretesto viene utilizzato solo come metodo narrativo per poter sviluppare i personaggi e i loro rapporti affettivi. Lassù, nello spazio, ci si sente piccoli e soli e ci si interroga spesso sul perché della propria esistenza, sul perché della vita umana, e persino sullesistenza di Dio.

La storia è strutturata in modo da non lasciare nulla al caso: tutte le situazioni descritte si basano su presupposti scientifici veri e delineano un mondo coerente e realistico degno dei migliori romanzi di fantascienza.

Altri elementi di spicco nella trama includono unimminente missione esplorativa su Giove a bordo della nave sperimentale Von Braun, alimentata da motori tandem-mirror a fusione nucleare 3 He, e i tentativi di Hachimaki di entrare a far parte della missione. Molti altri argomenti vengono sviluppati durante la serie contribuendo a svelare il carattere dei protagonisti le motivazioni che li hanno spinti a raggiungere le stelle.

                                     

2.1. Mecha Astronave DS-12

La DS-12 nota anche come Toy box è una nave spaziale destinata al recupero di spazzatura spaziale, che nel 2075 è in orbita già da più di trentanni. In realtà esistono due versioni differenti della DS-12. La prima e più vecchia, va distrutta quando Fee la manda contro un satellite per cambiarne la rotta, già dirottata in precedenza dal "Fronte per la difesa stellare", un gruppo terroristico che mirava a provocare la sindrome di Kessler per impedire alluomo di continuare ad espandersi nello spazio. La Toy box 2 è di dimensioni minori rispetto alla versione precedente ed è tecnologicamente più avanzata. Il contenitore per i rifiuti ha cambiato forma e i macchinari per la raccolta dei detriti si trovano nella parte anteriore.

                                     

2.2. Mecha Astronave Von Braun

La Von Braun è una nave spaziale sperimentale progettata da Werner Rocksmith per raggiungere Giove e deve il suo nome al pioniere dello spazio Wernher von Braun, progettista delle tristemente note V2 naziste e capostipite del programma spaziale statunitense. La Von Braun è alimentata da motori tandem-mirror a fusione nucleare 3 He e dovrebbe poter raggiungere Giove in appena sette anni di viaggio allo stato attuale delle conoscenze scientifiche non è però possibile la progettazione di una nave simile. Nelle zone abitative è presente un campo di gravità artificiale ricreato per mezzo della forza centrifuga. Sono presenti inoltre delle Bio-farm, serre automatiche dedicate alla coltivazione dei vegetali e alla vita animale necessari per il sostentamento nutritivo dellequipaggio.

                                     

3.1. Produzione Realismo

Diversamente da altri anime e manga ambientati nello spazio, o comunque basati su trame fantascientifiche, Planetes vanta di seguire una descrizione molto realistica dello spazio e del viaggio spaziale, collocandosi così nel genere chiamato fantascienza hard. La storia descrive navi che non emettono suoni nel vuoto e astronauti che soffrono continuamente di malattie dovute alla permanenza nello spazio, come ad esempio avvelenamento da radiazioni, cancro, osteoporosi e problemi psicologici dovuti alla lunga permanenza nel vuoto siderale oltre latmosfera terrestre.

Molte delle tecnologie descritte in questo anime sono ispirate a quelle utilizzate nella serie Gundam, ad esempio lutilizzo della reazione tra Elio-3 e Deuterio per produrre energia lo sfruttamento di reattori posti sugli arti e sul petto per muoversi in assenza di gravità.

Nono, la ragazza nata sulla Luna, è diventata anormalmente alta a causa della bassa gravità del satellite. Concetti come il movimento in presenza di bassa gravità o lassenza totale di peso sono illustrati in continuazione e molto naturalmente. Anche la necessità di recuperare i detriti spaziali, tema centrale nella trama di Planetes, è basata su un problema reale e in continuo aumento per gli astronauti dei nostri tempi.

Lopera si ricollega inoltre alla storia della missilistica e del volo spaziale. La sigla di apertura dellanime è costituita da una sequenza simile a quella della serie televisiva Star Trek: Enterprise ed è costituita da un montaggio di immagini della storia della conquista dello spazio dalla mitologia greca ed egizia sino alla "moderna" ambientazione della serie. Durante la sequenza si susseguono immagini animate di pietre miliari della conquista dello spazio, come i primi test missilistici di Robert Goddard, i missili V2, lo Sputnik 1, il cane Laika, il razzo Vostok, lApollo 11, lo Skylab, la Mir, la Stazione Spaziale Internazionale e lo Space Shuttle Endeavour. Unaltra citazione importante per quanto riguarda lesplorazione dello spazio è riferita a 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick. Riferimenti ai pionieri dello spazio come Konstantin Tsiolkovsky, Robert Goddard, Wernher von Braun e Hermann Oberth sono fatti regolarmente. Lo stesso personaggio di Yuri sembra in effetti essere stato ricalcato sul primo uomo nello spazio, Yuri Gagarin.

Lalta aderenza tecnico-scientifica della serie è dovuta alla collaborazione con lAgenzia Spaziale Giapponese JAXA. La versione americana del DVD riporta interviste a due scienziati della sezione Detriti Spaziali della NASA. Al tempo entrambi gli scienziati affermarono come lidea di effettuare un rendezvous con i detriti in orbita fosse inverosimile, poiché avrebbe comportato un notevole consumo di carburante rispetto alla piccola quantità di materiale recuperabile. Oggigiorno però si torna a parlare di missioni di recupero o, per meglio dire, di "active debris removal", più che altro con lintenzione di rimuovere oggetti particolarmente pericolosi da orbite di particolare interesse. Da notare che uno dei precedenti direttori della sezione detriti orbitali della NASA è stato Donald J. Kessler, lo scienziato che ipotizzò lomonima sindrome di Kessler, che viene citata numerose volte sia nellanime che nel manga.



                                     

3.2. Produzione Tecnica

Yukimura cura in maniera particolareggiata la grafica del mecha design, delle basi e degli ospedali sparsi per la Terra e la Luna. Una cura per il dettaglio maniacale che sembra favorire le macchine a discapito degli stessi personaggi protagonisti, tanto la loro definizione è alta. Il disegno rimane comunque preciso e particolareggiato per tutta la storia.

Il disegno dellanime si contraddistingue molto visibilmente dalla tecnica impiegata da Yukimura. Alcune delle navi spaziali e delle stazioni orbitanti sono realizzate in 3D servendosi della computer grafica e il disegno dei personaggi tende a rendere ognuno di loro più "adulto" della propria controparte cartacea.

                                     

4. Anime

Nel giugno 2002 Sunrise e Bandai Visual iniziarono a discutere di una possibile coproduzione animata di genere fantascientifico. La scelta ricadde su Planetes, attento al realismo scientifico così come alla psicologia e ai drammi umani dei suoi protagonisti.

Lanime venne prodotto da Yoshitaka Kawaguchi e diretto dal regista Gorō Taniguchi, ed essendo composto da 26 episodi divenne necessario realizzare nuove puntate, mai apparse nellopera cartacea. I produttori della serie TV decisero dunque di modificare in parte la vicenda, facendo apparire Tanabe come protagonista sin dal primo episodio della serie per poi plasmare i successivi episodi sulla sua esperienza nello spazio e sulla missione di Hachimaki a bordo della Von Braun; gli eventi conclusivi della serie hanno a loro volta uno svolgimento differente da quelli presenti nel manga.

                                     

4.1. Anime Colonna sonora

La colonna sonora di Planetes, musica orchestrale e corale, è composta da Kotaro Nakagawa. Frequente è luso del theremin e di strumenti a fiato tradizionali Shakuhachi.

Sigla di apertura Dive in the Sky, di Mikio Sakai Sigle di chiusura Wonderful Life,di Mikio Sakai epp. 1-25 PLANETES, di Hitomi Kuroishi ep. 26 Altre canzoni A secret of the moon, di Hitomi Kuroishi epp. vari Thanks my friend, di Mikio Sakai ep. 13
                                     

5.1. Riferimenti, citazioni ed influenze Riferimenti ad altre opere

Parte dello staff di produzione dellanime ha partecipato anche alla produzione di unaltra serie, che venne trasmessa nello stesso periodo dal network NHK, Twin Spica. Per questa ragione, si trovano alcuni velati riferimenti a questultima serie allinterno di Planetes, come ad esempio:

  • Le capsule di salvataggio sferiche, dette "palle di salvataggio", sono presenti in entrambe le serie.
  • Nellepisodio 20 viene mostrato un test di isolamento che è molto simile al test di ingresso della National Space Academy in Twin Spica.
  • Il nome dellhotel sulla stazione spaziale ISPV-7 è Hotel Spica.
                                     

5.2. Riferimenti, citazioni ed influenze Confronto tra anime e manga

Seppur differenti nello sviluppo della trama principale, delle sottotrame e in parte del cast di personaggi, lanime e il manga presentano numerosi riferimenti reciproci, tra i quali:

  • In una striscia comica non canonica, detta yonkoma, nel manga, Tanabe viene sconfitta a pallavolo da Claire che appare soltanto nellanime. Tuttavia, la faccia di Claire non viene mostrata, e lei afferma che il disegnatore "Non è sicuro di disegnarla come si deve".
  • "Nora", la mascotte della Technora Corporation nellanime, è originariamente lamico alieno di Hachimaki in un suo sogno ricorrente.
  • Nellepisodio 22, parte dello staff della Sezione Detriti dellISPV-7 visita gli uffici della Sezione Detriti sulla Luna, e trova che il suo staff è molto simile a loro. È un riferimento al fatto che, nel manga, la Sezione Detriti di cui fanno parte i protagonisti ha base sulla Luna.
  • Il gatto bianco che il Fronte di Liberazione Spaziale utilizza come avatar nellanime per comunicare col Consiglio Supremo In.T.O nellepisodio 23, è la visione di Dio fatta da Hachimaki nel terzo volume del manga.


                                     

5.3. Riferimenti, citazioni ed influenze Riferimenti culturali

Nellanime non mancano i riferimenti alla tecnologia odierna, o ad oggi considerata futuribile ma realizzabile negli anni a venire, per esempio:

  • Nellepisodio 19 della serie animata Yuri accenna al formato digitale Ogg, realmente esistente.
                                     
  • Paradise Shikatani Nintama Rantarō Kingo Minamoto One Piece Fukuro Planetes Claire Rondo La rivoluzione di Utena Shadow girl C - ko I 5 samurai Yamano
  • constitution des amas globulaires 1913 Recherches sur le mouvement des petites planètes 1 - 4, 1916 - 17 Photometrische Untersuchungen der Sterngruppe Messier 37
  • originale il 16 aprile 2010 Gem en Débat, su gemendebat.com. Pl nètes, su planetes assoces.com. URL consultato il 3 giugno 2019 archiviato dall url originale
  • Tempio Ayako in Slam Dunk Noelle Borr in Trinity Blood Claire Rondo in Planetes Chicca in Prendi il mondo e vai Victoria Cindry, Shakuyaku 2ª voce, solo
  • Comptes Rendus De L Academie Des Sciences Serie Ii A Sciences De La Terre Et Des Planetes 330 9 653 - 658, 30 Mai EN Eofelis, su Fossilworks.org.
  • da quelle mobili o vaganti cioè dai pianeti, il cui nome dal greco planétes significa appunto errante Secondo il sistema aristotelico - tolemaico
  • hebdomadaire des seances de l Academie des Sciences Paris, terre et des planetes 325: 525 530. Martin, J. E., 2007, New material of the Late Cretaceous
  • MINOR PLANETS, COMETS AND SATELLITES POSITIONS ET MOUVEMENTS DES PETITES PLANETES DES COMETES ET DES SATELLITES EN History of the BAA Comet Section
  • sp, from the Canlong local fauna. Comptes Rendus De L Academie Des Sciences Serie Ii A Sciences De La Terre Et Des Planetes 331 1 53 - 59, 15 Juillet

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