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ⓘ Cannone senza rinculo




Cannone senza rinculo
                                     

ⓘ Cannone senza rinculo

Il cannone senza rinculo o cannone SR è unarma di squadra a canna lunga, liscia o rigata, capace di sparare proietti di calibro elevato eliminando, tramite appositi ugelli per i gas di sparo, il rinculo; in questo modo è possibile ottenere unarma leggera, gestibile spesso da un solo uomo ed incavalcabile su leggeri supporti, senza la necessità di complessi e pesanti affusti a deformazione, tipici delle artiglierie di pari calibro.

La differenza chiave con il lanciarazzi è che il proiettile del cannone senza rinculo non ha propulsione propria ma necessita di una carica di lancio.

Ideato e tuttora impiegato principalmente come arma controcarro, i cannoni SR sono in grado di sparare proietti da artiglieria più grandi rispetto ai cannoni leggeri dappoggio alla fanteria, ma a velocità e distanze più basse. Lassenza quasi totale di rinculo permette ad alcuni modelli di essere impiegati imbracciandoli ed appoggiandoli alla spalla, ma la maggioranza di queste armi sono montate su treppiedi portatili; altri infine sono destinati allinstallazione su fuoristrada, autocarri o veicoli da combattimento.

                                     

1. Storia

Il primo cannone SR fu sviluppato dal comandante Cleland Davis della United States Navy, poco prima della Grande Guerra. Il suo progetto, chiamato cannone Davis, fu usato dai britannici in funzione anti-Zeppelin e anti-sottomarino ed armava il bombardiere Handley Page O/100 ed altri aerei.

In Unione Sovietica, lo sviluppo del cannone SR, chiamato "Dinamo-Reaktivnaya Pushka" DRP ovvero "cannone a reazione dinamica", iniziò nel 1923 e portò allimmissione in servizio, negli anni 30, di diversi tipi di armi in calibri da 37 mm a 305 mm. Il più noto di questi cannoni, il 76 mm DRP M1935, fu impiegato in piccole quantità, installato su camion, nella Guerra dinverno e furono anche catturati e testati da finlandesi e tedeschi.

Il primo cannone senza rinculo ad entrare in servizio in Germania è stato il 7.5 cm Leichtgeschütz 40 da 75 mm ad anima liscia, aviolanciabile, assegnato ai reparti paracadutisti. A questo seguì il 10.5 cm Leichtgeschütz 42 da 105 mm, impiegato nellinvasione di Creta. Entrambe le armi furono copiate dal US Army, invertendo quanto sarebbe successo quando i tedeschi copiarono il lanciarazzi Bazooka con il loro Panzerschreck.

Anche i giapponesi svilupparono un cannone SR ma che non venne mai impiegato in battaglia perché riservato alla difesa delle isole dalla temuta invasione. Durante la guerra anche la svedese Bofors produsse il piccolo 20mm m/42 da 20 mm, mentre i britannici si interessarono allarma quando i cannoni controcarro erano sulla via del tramonto.

Nellinsieme comunque questa tipologia di arma non vide un largo impiego durante la seconda guerra mondiale e solo nel 1945 il pezzo americano da 75 mm vide una certa diffusione.

Nel dopoguerra, la Francia installò il M20 da 75 mm di surplus americano su una Piaggio Vespa, producendo la Piaggio Vespa 150 TAP per i suoi paracadutisti. Questa fu utilizzata come piattaforma mobile anticarro ed antibunker in Algeria e in Indocina. Gli americani invece sostituirono i loro M18 da 57 mm, M20 da 75 mm ed M27 da 105 mm con i più moderni M67 da 90 mm e M40 da 106 mm in realtà il calibro era 105 millimetri, ma fu denominato 106 per evitare confusioni con il munizionamento del M27. Questultimo armava, in installazione multipla a canne, il cacciacarri M50 Ontos. Parallelamente i sovietici introdussero diverse armi da 73 mm, 82 mm e 107 mm, tra le quali i diffusi SPG-9 ed il B-10.

Durante gli anni 60 e 70, i missili filoguidati iniziarono a soppiantare cannoni senza rinculo nel ruolo anticarro. Rimasero a lungo in servizio solo nei reparti destinati ad operare a temperature polari, dove lelettronica dei filoguidati poteva fallire; per esempio fu ampiamente impiegato nelle guerre e negli scontri di confine tra India e Pakistan, combattuti anche alle alte quote himalayane. Lo stesso M50 Ontos, per quanto apprezzato dalle truppe in Guerra del Vietnam, anche per leffetto psicologico del suo volume di fuoco sul nemico, fu ritirato già negli anni 70. Gli stessi vietnamiti del Viet Minh avevano tra laltro sviluppato ed impiegato il cannone senza rinculo SKZ ed il più pesante DKZ contro i francesi.

Gli italiani si affacciarono tardi in questo settore armiero, iniziando lo sviluppo di un cannone da 88 mm nel 1974, che entrerà in servizio con lEsercito Italiano solo nel 1986 con il nome di Breda Folgore.

Attualmente, lunico cannone SR ancora in servizio con gli eserciti delle nazioni industrializzate è il Bofors Carl Gustav da 84 mm. Apparso nel 1946, è ancora in uso come arma antibunker ed anticarro in molte forze armate, tra le quali i Marines statunitensi. Lamericano M40 invece è ancora ampiamente diffuso nei paesi più poveri, installati sulle famose tecniche.

Unarma senza paragoni nel mondo è stata quella schierata dagli Stati Uniti, che nel 1960 produssero il Davy Crockett, un cannone senza rinculo che lanciava una testata nucleare tattica M-388.

                                     

2. Tecnica

Il funzionamento è molto simile a quello di un normale cannone. Il cartoccio proietto, formato da proiettile e bossolo con la carica di lancio, viene caricato dalla culatta. La culatta non è a tenuta stagna come sui cannoni ma presenta degli ugelli. In questo modo, al momento dello sparo, una grossa porzione dei gas dellesplosione, oltre a spingere il proietto fuori dalla canna, sfugge in direzione diametralmente opposta dalla culatta, con la spinta che quasi eguaglia quella verso la volata della canna, secondo la legge di conservazione della quantità di moto, annullando quasi il momento il rinculo trasferito sulla struttura del cannone. In realtà, il rinculo, seppur minimo, è presente in vari gradi a seconda dellarma, ma mai di intensità tale da richiedere un meccanismo di assorbimento.

Nonostante la semplicità intrinseca dellarma, essa richiede una accurata manutenzione, in quanto se la culatta o gli ugelli sono danneggiati od intasati, allo sparo larma rincula con grave pericolo per il personale e lintegrità dellarma stessa. Viceversa, se un proietto rimane intrappolato nella canna, allo sparo tutto il cannone schizzerà in avanti come un razzo.

A differenza dei lanciarazzi, che scagliano razzi stabilizzati da alette attraverso una canna liscia, il proietto del cannone senza rinculo è una normale munizione dartiglieria, con corona di forzamento nel caso la canna sia rigata imprimendo così un effetto giroscopico al proietto. In alcuni il bossolo è forato posteriormente, in modo da favorire la fuoriuscita posteriore dei gas.

Dal momento che la vampa dei gas sul retro può essere pericolosa in spazi ristretti, alcuni cannoni senza rinculo, come il Armbrust e MATADOR usano una combinazione di contrappeso, canna liscia e pistoni per evitare sia il rinculo che la vampa. La munizione dellArmbrust, stabilizzata con alette, contiene la carica di lancio tra due pistoni. Davanti al pistone anteriore è posizionata la testa di guerra, dietro al pistone posteriore è posto un contrappeso in plastica sminuzzata della stessa massa del proietto. Al momento dello sparo, i gas della carica si espandono rapidamente, spingendo i due pistoni nelle due direzioni opposte. Il pistone anteriore lancerà il proietto in avanti verso lobiettivo, il pistone posteriore spingerà il contrappeso dalla parte opposta, allindietro. Essendo il proietto ed il contrappeso di uguale massa, il rinculo si annulla. La massa sminuzzata del contrappeso, appena fuoriuscita dalla culatta, viene rapidamente rallentata dalla resistenza dellaria, risultando innocua a pochi metri. I gas di scarico invece vengono intrappolati nella canna dai due pistoni, che si incastrano a livello della culatta e della volata.