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ⓘ Clementinae




Clementinae
                                     

ⓘ Clementinae

Le Clementinae sono la parte quarta del Corpus Iuris Canonici e comprende i canoni del concilio di Vienne del 1311-12 le decretali di papa Clemente V fino alla sua morte.

                                     

1. Vicende storiche

Papa Clemente aveva ufficialmente promulgato le Clementinae in un concistoro tenuto a Monteaux, vicino a Carpentras Francia meridionale, il 21 marzo 1314, e inviato allUniversità di Orléans e alla Sorbona di Parigi. La morte di Clemente V, avvenuta il 20 aprile successivo, diede luogo a qualche dubbio per quanto riguarda il valore giuridico della compilazione. I dubbi venivano sciolti da papa Giovanni XXII, che con la sua bolla Quoniam nulla, del 25 ottobre 1317, rinnovava la promulgazione, senza apportare alcuna modifica al suo interno. Il nuovo pontefice, che era un canonista, volle così nella sede di Avignone riallacciarsi allopera del suo predecessore.

Il commento, o glossa ordinaria, lo si deve al giurista bolognese Giovanni dAndrea.

Per tradizione le Clementinae assunsero il nome non ufficiale di Liber septimus delle decretali, dopo i cinque di papa Gregorio IX e il Liber Sextus di papa Bonifacio VIII. Clemente V, primo papa della cattività avignonese, aveva una visione della Chiesa innanzitutto come "stabile organizzazione", con una forte attenzione agli aspetti economici.

Le Clementinae sono precedute da:

  • le Decretales Liber Extra emanato da Gregorio IX nel 1234 e il Liber Sextus emanato da Bonifacio VIII nel 1298;
  • il Decretum Gratiani ;

In epoca successiva si aggiunsero:

  • le Extravagantes communes, raccolta privata realizzata da Giovanni di Chappuis.
  • le Extravagantes Johannis XXII, raccolta di Decretali redatta verso il 1325;
                                     

2. Le Constitutiones Clementinae

Con il nome di Costituzioni Clementine o anche di Costituzioni Apostoliche è nota pure la famosa raccolta ecclesiastico-liturgica attribuita impropriamente a san Clemente, che tratta dei doveri del clero e del popolo e comprende anche la "Messa Clementina", che rappresenta il testo più antico della messa a noi noto.

                                     
  • bolla Quoniam nulla, del 25 ottobre 1317, rinnovò la promulgazione delle Clementinae parte terza del Corpus Iuris Canonici, dovuta al suo predecessore papa
  • Historia Ecclesiastica II, 13 - 14 Giustino, I Apologia, XXVI Clementinae I, 15 Clementinae VII, 12 Atti di Pietro, 32 vv.4 Dag Tessore, San Pietro
  • Qualche decennio più tardi, nel testo siriaco delle Recongnitiones Clementinae X, 71 si cita un certo Teofilo che dona la sua casa alla chiesa perché
  • Ovidio, Lucano, Servio, Agostino, Girolamo, Isidoro, le Recognitiones Clementinae gli storici del basso impero, le opere fantastiche su Alessandro Magno
  • Kingdon - Ward Rhododendron citriniflorum Balf. f. Forrest Rhododendron clementinae Forrest Rhododendron codonanthum Balf. f. Forrest Rhododendron coelicum
  • Russula clavipes Russula clelandii O.K. Mill. R.N. Hilton Russula clementinae Reumaux Russula clitocybiformis Murrill Russula clitocyboides Henn.
  • Pubblicato il 6 ottobre 1459. 1460 Constitutiones di papa Clemente V, dette Clementinae Peter Schöffer e Johannes Fust Magonza A cura di Giovanni Andrea Bussi

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