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ⓘ EPOC (metabolismo)




                                     

ⓘ EPOC (metabolismo)

EPOC, acronimo di Excess Postexercise Oxygen Consumption, traducibile in italiano come Consumo di ossigeno in eccesso post-allenamento, è lindice di misurazione dellaumento del consumo di ossigeno a seguito della intensa attività, destinato a soddisfare il "debito di ossigeno" del corpo. Talvolta alcune ricerche denominano questo evento come Excess post-exercise energy expenditure, cioè dispendio energetico in eccesso post-allenamento, riferendosi nello specifico al consumo energetico piuttosto che a quello di ossigeno.

Infatti questo parametro viene usato per determinare la spesa energetica e linnalzamento del metabolismo basale RMR, Resting Metabolic Rate in seguito allattività. Nel contesto storico era stato precedentemente diffuso il termine "debito di ossigeno" per tentare di quantificare la spesa di energia anaerobica, in particolare per quanto riguarda il metabolismo dellacido lattico/lattato, ancora oggi ampiamente utilizzato. Esperimenti calorimetrici diretti e indiretti hanno però definitivamente smentito tutte le associazioni tra metabolismo e lattato come causale di un elevato consumo di ossigeno, così nel 1984 Gaesser e Brooks pubblicarono una review in cui veniva introdotto questo nuovo concetto, il quale inizio sempre più a sostituire la vecchia definizione di debito di ossigeno.

LEPOC rappresenta in altri termini lincremento del metabolismo totale e del dispendio energetico per diverse ore a seguito dellallenamento fisico, ed è collegato alla termogenesi da attività fisica EAT, che invece stima il dispendio energetico durante lattività.

                                     

1. Definizione

Al termine dellesercizio fisico, lattività metabolica e il dispendio calorico non ritornano ai livelli di riposo, ma rimangono più elevati per un tempo relativamente lungo in base allintensità e alla durata dellattività, un concetto noto come Post Exercise Energy Consumption EPOC. Il corpo continua a richiedere ossigeno ad un tasso superiore rispetto ai valori basali. Originariamente indicato con il nome di debito di ossigeno, questo stato post-esercizio era stato ipotizzato da AV Hill e H. Lupton già nel 1922. Hill e Lupton teorizzarono che il corpo ha la necessità di sostituire lossigeno utilizzato dai muscoli in attività durante lesercizio sia leggero che intenso.

Più recentemente, precisamente dal 1984, i ricercatori hanno iniziato ad usare il termine EPOC per riconoscere i diversi eventi che si verificano per riportare il corpo allomeostasi. Lincremento del EPOC è proporzionale allintensità e la durata o volume dellattività fisica, e i suoi valori appaiono spiccati dopo esercizio ad alta intensità, ma non dopo esercizio fisico di blanda intensità. Molti studi concludono però che lintensità abbia un impatto notevolmente maggiore sul EPOC rispetto alla durata.

Gli studi hanno riscontrato che la portata lelevazione del consumo di ossigeno e la durata il tempo in cui il consumo di ossigeno rimane elevato del EPOC dipendono dallintensità e dalla durata dellesercizio. Di solito, occorrono al corpo tempi largamente variabili che vanno da 15 minuti a 48 ore, per recuperare completamente i valori allo stato di riposo. Altri fattori che influenzano lEPOC includono lo stato dellallenamento e il sesso. Va rilevato che molte differenze metodologiche ad esempio lesecuzione di esercizi da seduto o da posizione supina, o le tecniche/criteri utilizzati per ottenere questi valori nei vari studi contribuiscono a delineare delle ampie variazioni nella durata temporale del EPOC.

                                     

1.1. Definizione Sintesi generale

Durante lEPOC il corpo sta ripristinando il suo stato pre-esercizio, e sta quindi consumando ossigeno ad un ritmo elevato. Ciò significa che anche lenergia viene consumata ad una velocità elevata. Di seguito i meccanismi si verificano durante EPOC:

  • 4) Recupero della normale ventilazione e frequenza cardiaca: il dispendio energetico è molto elevato, il corpo ritorna rapidamente ad un tasso di respirazione normale, come anche la frequenza cardiaca, ritornano ai livelli pre-esercizio.
  • 2) Riossigenazione del sangue e ripristino degli ormoni in circolo: durante il metabolismo nellesercizio, grandi quantità di ossigeno sono utilizzate per sfruttare le fonti energetiche. Pertanto, il corpo continua a consumare energia dopo lesercizio per ri-ossigenare il sangue. Inoltre, nel periodo post-esercizio, il corpo ripristina i livelli di ormoni circolatori, che aumentano durante lesercizio, ai livelli basali.
  • 3) Diminuzione della temperatura corporea: come lenergia viene liberata dai tessuti muscolari in attività, viene prodotto calore termogenesi da attività fisica. Così, anche durante lEPOC, il corpo deve spendere energia per ripristinare la normale temperatura corporea.
  • 1) Ricostituzione delle risorse energetiche: Il recupero delle scorte si verifica per le fonti immediate di energia, note come fosfati o fosfageni muscolari, che sono rappresentati da fosfocreatina CP e adenosina trifosfato ATP. Inoltre, il lattato, una molecola che viene prodotta durante lesercizio più intenso, viene convertita in piruvato per lutilizzazione come combustibile. Il corpo inoltre avvia il ripristino del glicogeno che è stato utilizzato durante la sessione di attività fisica.
                                     

1.2. Definizione Le fasi

Possiamo suddividere lEPOC in 2 fasi che insieme costituiscono il periodo totale di recupero:

                                     

1.3. Definizione EPOC ed esercizio cardiovascolare

Un errore comune è pensare che lEPOC a seguito dellattività aerobica si prolunghi per 24 ore ed incida significativamente sul bilancio calorico giornaliero. Come già detto in precedenza, lentità del EPOC si differenzia a seconda dellintensità e della durata dellesercizio fisico. A seguito dellaerobica a bassa intensità e basso volume (