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ⓘ Luigi Anichini




                                     

ⓘ Luigi Anichini

Luigi Anichini è stato un orafo e medaglista italiano.

Fabbricante di strumenti da orefice, fu apprezzato e lodato da Tiziano e da Pietro Aretino. Anche suo padre Francesco Anichini e i suoi fratelli Andrea Anichini e Callisto Anichini furono orefici.

Nel 1531 lAretino parla, in una lettera indirizzata a Massimiliano Stampa, di una sua medaglia su cui è raffigurato Marte. In unaltra lettera, indirizzata ad Anichini nel 1537, lo definisce "giovane".

Fu in rapporti con la corte di Ferrara, dove ebbe unabitazione fino al 1540. I rapporti proseguirono anche in tempi successivi: cè una lettera del 1559 di Anichini a Ercole II dEste, in cui si dispiace di non poter andare a Ferrara a causa di lavori che lo obbligavano a restare a Venezia.

Le sue opere non si sono conservate, ma alcune sono note da corrispondenze epistolari: un "Ganimede", un sigillo con la "Medusa" per lAretino, entrambi citati dallAretino in varie lettere. Forse è di Anichini un cammeo con inciso il ritratto di Giovanni delle Bande Nere, anche questo citato in una lettere di Pietro Aretino.

A Venezia nella collezione Contarini era presente una pietra con un "Apollo saettante".