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ⓘ Lars von Trier




Lars von Trier
                                     

ⓘ Lars von Trier

Lars von Trier IPA, pseudonimo di Lars Trier Copenaghen, 30 aprile 1956 è un regista e sceneggiatore danese.

Celebre per aver lanciato, insieme a Thomas Vinterberg, il movimento Dogma 95, oltre che per i suoi atteggiamenti anticonformisti e controversi che hanno spesso attirato lattenzione della stampa, Von Trier è in breve tempo diventato uno degli autori cinematografici più innovativi e influenti del cinema contemporaneo.

                                     

1.1. Biografia Infanzia, giovinezza e vita privata

I suoi genitori, Inger Host e Ulf Trier nudisti, comunisti e atei, sono fermamente convinti del diritto del bambino allautodeterminazione, così il giovane Lars cresce in un clima di libertà assoluta che gli crea non pochi problemi. In mancanza di unautorità che gli indichi la strada, egli deve fare il "padre" di sé stesso: questo gli fa nascere un forte desiderio di autodisciplina e lo spinge a una propensione alla leadership che lo accompagna anche nella vita adulta. Frequenta il Lundtofte, un istituto scolastico dai metodi molto autoritari, cosa che entra in contrasto con leducazione libera che Lars conosce: questo lo spinge ad abbandonare la scuola alletà di 15 anni, e a finire gli studi con un metodo di insegnamento a distanza solo tre anni più tardi.

Ritenutosi ebreo da parte di padre, solo sul letto di morte la madre gli rivela che Ulf Trier non è biologicamente suo padre, e che quindi non è di origine ebraica. Lars sarebbe figlio di Fritz Michael Hartmann, appartenente a una illustre famiglia danese di compositori, in quanto, secondo alcune fonti, la madre voleva dei geni artistici per suo figlio ". Più volte il regista prova a riallacciare i rapporti con il padre naturale, ormai novantenne, ma riuscirà solo a inviargli comunicazioni tramite un avvocato.

Lars von Trier è ateo. Si è sposato due volte e ha due figli: prima dal 1987 al 1996 con la regista Cæcilia Holbek e dal 1997 con Bente Froge.

                                     

1.2. Biografia "Von"

Lars Trier dà allaggiunta del von al suo nome un valore molto profondo e radicato in sé. Suo nonno, Sven Trier, amava raccontare che durante il suo soggiorno in Germania, il suo nome abbreviato Sv. venne confuso con von, per cui tutti lo chiamavano Sven von Trier. Molti degli artisti che Lars ama hanno aggiunto un titolo nobiliare al proprio nome: Edward Kennedy Ellington si faceva chiamare Duke Ellington, così come William Allen Basie diventò Count Basie, per non parlare dei registi Josef von Sternberg o Erich von Stroheim che aggiunsero entrambi il von arbitrariamente.

Unendo questi elementi al fatto che nel 1975 diventa "vittima", come dice lui stesso, "di unenorme autovenerazione", Lars adotta questo titolo nobiliare. La sua prima apparizione pubblica è nel 1976, quando su un quotidiano locale pubblica un articolo su Strindberg intitolato Al limite della follia, firmato da Lars von Trier.

                                     

1.3. Biografia Fobie

Lars von Trier è famoso per le fobie che lo torturano. Viaggia solo in auto o in treni di una determinata compagnia: ogni anno attraversa lEuropa in camper per recarsi al Festival di Cannes. Non viaggia in aereo, e questo gli preclude spostamenti troppo lontani: durante alcune scene di Le onde del destino, che si svolgono su una chiatta sulloceano, il regista ha seguito le riprese a distanza, sulla terraferma. Inoltre non fa segreto della propria ipocondria; è sempre convinto di avere qualche tipo di cancro o tumore, se ne lamenta spesso: "Io ne ho da vendere". Von Trier ha sofferto anche di lunghi periodi di depressione.

                                     

2. Televisione

Lars von Trier, prima del successo internazionale, si divide spesso fra cinema e televisione. Ha molti spot pubblicitari al suo attivo, alcuni hanno come protagonista Ernst-Hugo Järegård che sarà suo attore preferito in molti lavori successivi come Europa.

Per la televisione danese nel 1988 gira il film Medea, riprendendo un lavoro incompiuto di Carl Theodor Dreyer, suo maestro spirituale. Dreyer, infatti, aveva adattato per lo schermo il dramma di Euripide, ma non lo aveva mai girato. Allepoca della sua uscita, però, il lavoro non piace.

Il successo televisivo lo raggiunge nel 1994 quando esce The Kingdom - Il regno Riget, con Ernst-Hugo Järegård protagonista di una storia a metà fra horror e commedia. La miniserie ha così tanto successo che 3 anni dopo esce The Kingdom 2 Riget II, 1997, che riprende fedelmente la storia interrotta. In tutte e due le serie, alla fine di ogni puntata appare von Trier in persona, in smoking, a commentare la puntata: lo smoking è quello appartenuto a Dreyer, e von Trier va fiero di avere questo "cimelio".

Nel 2000 va in onda uno spettacolo a episodi, D-Dag, in cui si mostrano le attività di alcuni personaggi televisivi poco prima della fine dellanno: von Trier dirige lepisodio chiamato Lise. La particolarità interattiva di D-Dag consiste nel fatto che è stato trasmesso contemporaneamente su alcuni canali televisivi danesi in versioni diverse, focalizzate sui vari personaggi, affinché fosse lo spettatore a crearsi un proprio personale montaggio col telecomando.



                                     

3. Attività cinematografica

Alletà di 13 anni, probabilmente grazie al fatto che lo zio Borge Host lavora nel cinema come regista e sceneggiatore, ha un ruolo nella serie televisiva Hemmelig sommer 1969 Lestate segreta di Thomas Winding, mentre cresce la sua passione per la cinematografia grazie alla cinepresa a 8 millimetri della madre. Trova impiego alla Statens Filmcentral come consulente, e questo gli consente di utilizzare strumenti professionali, soprattutto per la fase di montaggio.

Nel 1977 gira i suoi primi due mediometraggi: Il giardiniere delle orchidee e Menthe - La ragazza felice, questultimo in francese. Vince il concorso per entrare al Danish Film Institute, con cui realizza altri film, Nocturne e Immagini di una liberazione, scritti dal compagno di corso Tom Elling. Ma il primo vero successo arriva nel 1984 con Lelemento del crimine Forbrydelsens element, scritto ancora una volta con lamico Tom Elling e con Niels Vorsel. Il film, un insuccesso in patria, vince parecchi premi allestero, tra cui quello per il miglior contributo tecnico al Festival di Cannes.

Il film fa parte di unideale trilogia, "Europa", ma questa denominazione non ha alcun legame con la geografia: Europa è uno stato mentale. Il secondo episodio è Epidemic 1987, girato con pochi mezzi, tanto che i ruoli principali sono coperti da von Trier stesso e dal co-sceneggiatore Niels Vorsel. Nel film è presente Cæcilia Holbek, la prima moglie del regista, che compare anche nel terzo episodio della trilogia, Europa 1991, in cui lo stesso von Trier interpreta una piccola parte: il suo personaggio, un ebreo, viene considerato un omaggio alle origini ebraiche perdute. Tutti i film della trilogia sono degli insuccessi in patria, ma riescono a ottenere premi in altri paesi europei.

Nel 1992 fonda la casa di produzione cinematografica Zentropa assieme al produttore Peter Aalbæk Jensen. Le onde del destino Breaking the Waves, 1996 è il primo film realizzato da von Trier dopo aver redatto il manifesto Dogma 95, ma lopera è un compromesso tra lo stile precedente del regista e quello del manifesto stesso. La pellicola che viene girata secondo i dettami del Dogma 95 è Idioti Idioterne, 1998. Nel 2000 riesce a ottenere un grande riscontro al botteghino con Dancer in the Dark, interpretato dalla cantante islandese Björk. Il film è un musical sui generis ed è uno dei primi a usare la tecnica di ripresa completamente digitale.

Il successo ottenuto dal film consente a von Trier di poter ingaggiare una diva hollywoodiana come Nicole Kidman per il suo Dogville del 2003. Si tratta della prima opera di una nuova trilogia, che ha questa volta come protagonisti gli Stati Uniti dAmerica. Il secondo capitolo del progetto è Manderlay, in cui Bryce Dallas Howard prende il ruolo che fu della Kidman. Prima di concludere la trilogia "America: terra dellopportunità", von Trier scrive e dirige una commedia ambientata nel mondo aziendale, Il grande capo Direktoren for det hele, 2006, cui dovrebbe seguire Washington.

Nel 2009 inizia una fase di sperimentazione allinsegna dello scabroso, attraverso il completamento di una "trilogia della depressione". Von Trier realizza quindi Antichrist, un "horror gotico" classificazione discutibile definito da CIAK un capolavoro delirante ; per alcune scene, come avvenuto con Idioti, utilizza attori pornografici professionisti. Lidea generale del film è stata ispirata dal libro Lanticristo del filosofo Friedrich Nietzsche. La protagonista Charlotte Gainsbourg vince a Cannes il premio dinterpretazione, assegnato due anni dopo a Kirsten Dunst per il suo ruolo di sposa depressa nellapocalittico Melancholia, vincitore di tre European Film Awards: miglior film europeo dellanno, miglior fotografia Manuel Alberto Claro e migliore scenografia Jette Lehmann.

Il 25 dicembre 2013 esce a Copenaghen Nymphomaniac, con Charlotte Gainsbourg. Le riprese sono iniziate in Germania nellestate del 2012: la Gainsbourg interpreterà Joe, una donna che racconta la sua relazione sessuale allanziano professore universitario Seligman, interpretato dallattore svedese Stellan Skarsgård. Von Trier gira due versioni del film, una soft e unaltra hardcore, utilizzando anche qui attori hard come controfigure. È uscito nelle sale cinematografiche italiane a marzo 2014, anche a seguito di una raccolta firme online che ha contribuito alla popolarità del film.

                                     

4. Stile artistico: Dogma, dogmi e regole

Già il 3 maggio 1984, in occasione delluscita de Lelemento del crimine, von Trier pubblica il suo primo manifesto, una dichiarazione dintenti in cui focalizza lidentità attiva e non passiva del regista il regista "maschio" contrapposto al film "femmina". Il 17 maggio 1987, per luscita di Epidemic, pubblica un altro manifesto inneggiante alla "bazzecola": è nelle opere minori che si trovano i capolavori. Il 29 dicembre 1990 esce il suo terzo manifesto per Europa, in cui si autodefinisce "masturbatore dello schermo".

Ma è del 13 marzo 1995 il vero decalogo registico, il "voto di castità" che von Trier firma insieme ad altri registi: il Dogma 95, un progetto artistico con lidea di produrre film minimalisti, ad esempio con la tecnica della telecamera a spalla, o con minore utilizzo della musica. Lidea di partenza è di fare 5 film secondo queste regole, ma il manifesto ha trovato tanti di quei consensi in così tanti registi, che attualmente ne sono stati girati centosette, provenienti da tutto il mondo, anche dallItalia: Dogma#35 - Così x caso di Cristano Ceriello e Dogma#107 - Radikal Idioterne di Roberto Schinardi.

Anche se non le ufficializza più, il regista ama sempre le regole ne crea sempre di nuove a ogni suo film, come lo si vede fare ne Le cinque variazioni De fem benspænd, 2003. Un esempio viene anche da The Humiliated De udstillede, 2000, un documentario che segue le riprese di Idioti, e dove si vede von Trier imporre regole e trattare a volte duramente i propri attori: perché è così, a sua detta, che ottiene il massimo da loro.



                                     

5. Riconoscimenti

  • 1996 - Grand Prix Speciale della Giuria per Le onde del destino
  • Festival di Cannes
  • 1991 - Premio della giuria per Europa
  • 2000 - Palma doro per Dancer in the Dark
  • 1984 - Grand Prix tecnico per Lelemento del crimine
                                     

6.1. Controversie Lo scherzo e lespulsione dal Festival di Cannes

Il 18 maggio 2011, durante la presentazione al Festival di Cannes del suo film Melancholia, fa delle dichiarazioni riguardo al Nazismo che sconcertano tanto la sala stampa le attrici presenti accanto a lui Gainsbourg e Dunst quanto lopinione pubblica, affermando, come risposta a una domanda su suo padre: What can I say? I understand Hitler. He did some wrong things, absolutely, but I can see him sitting there in his bunker at the end. I sympathize with him, yes, a little bit ". In seguito afferma che lo stato di Israele è "una rottura di scatole" "pain in the ass" e sostiene di ammirare molto larchitetto Albert Speer, uno dei ministri di Hitler, processato e condannato a 20 anni al Processo di Norimberga: No, I just want to say about the art, Im very much for Speer. Albert Speer, I liked. He was also maybe one of Gods best children. He had some talent that was kind of possible for him to use. Ok, Im a Nazi. In seguito, alla specifica domanda di un giornalista, che chiedeva se Melancholia potesse essere un film distribuito su larga scala come i blockbuster di Hollywood, Von Trier risponde, testualmente: "Noi nazisti siamo piuttosto bravi a fare le cose su larga scala". Questo gli comporta lespulsione immediata dal Festival di Cannes, anche se il suo film Melancholia rimane in concorso.

Il cineasta danese, su spinta dei produttori del film, si scusa il giorno seguente. Molti paesi, infatti, avevano minacciato di annullare i contratti di distribuzione del film a causa delle dichiarazioni del regista. La procura di Cannes lo indaga per "apologia del nazismo". Le polemiche per le sue dichiarazioni però non si placano e dopo essere stato nuovamente interrogato dalla polizia, in seguito alle accuse della procura francese, decide di non parlare più in pubblico. In merito alle frasi pronunciate da von Trier, Claude Lelouch ha parlato di un vero e proprio "suicidio professionale". Successivamente von Trier ha chiarito di non essere per nulla nazista o antisemita, ma che si trattava di uno scherzo fatto ai giornalisti, chiarendo dettagliatamente le ragioni del gesto.

                                     

6.2. Controversie Uso di droga e alcool

Con unintervista al quotidiano danese Politiken, a novembre 2014, von Trier rompe il silenzio stampa che durava dal 2011 quando venne cacciato dal Festival di Cannes. Durante questa intervista von Trier confessa di essere stato in cura in seguito a dipendenza da droga e alcool e afferma anche di essere ora sobrio e non più dipendente. Von Trier ha ammesso di aver scritto gran parte dei suoi film sotto leffetto di alcool e droga, e che ultimamente beveva una bottiglia di vodka al giorno. Von Trier dice di essere riuscito, sotto leffetto di droga e alcool, a scrivere Dogville in soli 12 giorni, mentre per Nymphomaniac, scritto da sobrio, dopo la disintossicazione, gli ci sono voluti 18 mesi.

                                     

6.3. Controversie Accuse di abusi sessuali

Nellautunno del 2017 lattrice e cantante Björk ha accusato un regista danese di averla molestata sessualmente durante le riprese di un film. Pur senza essere esplicita, la cantante si riferiva a Von Trier e alla pellicola Dancer in the Dark 2000. Successivamente è arrivata la replica del regista, che sulla versione online del quotidiano danese Jyllands-Posten ha dichiarato: "Non è quello che è successo, tra noi due c’era solo una grande inimicizia. E la sua è una delle performance migliori di tutta la mia filmografia". Björk ha allora rincarato la dose, descrivendo le presunte molestie perpetrate dal regista durante le riprese.

                                     

7. Progetti

Un progetto parallelo di Von Trier è The Five Obstructions, avviato nel 2003 con Jorgen Leth, maestro dello stesso Trier, del quale ha realizzato una nuova versione del suo cortometraggio del 1967 The Perfect Human. The Five Obstruction prevede di girare una stessa scena cinque volte, ogni volta con una limitazione diversa. Nel 2011 Lars von Trier propone la sfida a Terrence Malick, Bernardo Bertolucci e Woody Allen, ma lunico ad accettare tale prova è Martin Scorsese. La produzione era prevista per il 2012 e la distribuzione per il 2013.

                                     

8.1. Filmografia Lungometraggi

  • Epidemic 1987
  • Manderlay 2005
  • Il grande capo Direktoren for det hele 2006
  • Le onde del destino Breaking the Waves 1996
  • La casa di Jack The House That Jack Built 2018
  • Idioti Dogme#2: Idioterne 1998
  • Dancer in the Dark 2000
  • Nymphomaniac 2013
  • Le cinque variazioni De fem benspænd 2003 - Documentario
  • Dogville 2003
  • Medea 1988 - Film TV
  • Europa 1991
  • Antichrist 2009
  • Melancholia 2011
  • Lelemento del crimine Forbrydelsens element 1984
                                     

8.2. Filmografia Mediometraggi

  • Il giardiniere delle orchidee Orchidégartneren 1977
  • Immagini di una liberazione Befrielsesbilleder 1982
  • Menthe - La ragazza felice Mynthe - Der lyksalige 1979
  • Lultimo particolare Den sidste detalje 1981
                                     

8.3. Filmografia Cortometraggi

  • Et skakspil 1969
  • Nocturne 1980
  • En rovsyg oplevelse 1969
  • Hvorfor flygte fra det du ved du ikke kan flygte fra? Fordi du er en kujon 1970
  • Occupations 2007
  • Nat, skat 1968
  • En blomst 1971
  • Turen til Squashland 1967
                                     

8.4. Filmografia Miniserie TV

  • The Kingdom - Il Regno Riget 1994
  • Lærerværelset 1994
  • The Kingdom 2 Riget 2 1997
                                     

8.5. Filmografia Sceneggiatore

  • Melancholia 2011
  • Europa 1991
  • Il giardiniere delle orchidee Orchidégartneren 1977 - Mediometraggio
  • Antichrist 2009
  • Le onde del destino Breaking the Waves 1996
  • Dear Wendy 2005
  • La casa di Jack The House That Jack Built 2018
  • Lelemento del crimine Forbrydelsens element 1984
  • Immagini di una liberazione Befrielsesbilleder 1982 - Mediometraggio
  • Le cinque variazioni De fem benspænd 2003
  • Menthe - La ragazza felice Mynthe - Der lyksalige 1979 - Mediometraggio
  • Idioti Dogme#2: Idioterne 1998
  • Dancer in the Dark 2000
  • Erik Nietzsche Erik Nietzsche - De unge år 2007
  • Epidemic 1988
  • Nocturne 1980 - Cortometraggio
  • Manderlay 2005
  • Nymphomaniac 2013
  • Il grande capo Direktoren for det hele 2006
  • The Kingdom 2 Riget 2 1997 - Miniserie TV
  • Medea 1988 - Film TV
  • Lærerværelset 1994 - Miniserie TV
  • Dogville 2003
  • The Kingdom - Il Regno Riget 1994 - Miniserie TV


                                     

8.6. Filmografia Attore

  • A World of Difference En verden til forskel 1989
  • Il giardiniere delle orchidee Orchidégartneren 1977 - Mediometraggio
  • Europa 1991
  • Le cinque variazioni De fem benspænd 2003
  • Lelemento del crimine Forbrydelsens element 1984
  • Hemmelig sommer 1969 - Cortometraggio
  • Epidemic 1988
  • Occupations 2007 - Cortometraggio
  • Menthe - La ragazza felice Mynthe - Der lyksalige 1979 - Mediometraggio
  • Kaptajn Klyde og hans venner vender tilbage 1980
                                     

8.7. Filmografia Documentari affini

  • Tranceformer - A Portrait of Lars von Trier, regia di Stig Björkman 1997 - Documentario sul regista danese
  • The Humiliated De ydmygede, regia di Jesper Jargil 1998 - Documentario sulla lavorazione di Idioti
  • Dogville Confessions, regia di Sami Saif 2003 - Documentario sulla lavorazione di Dogville
                                     
  • The Kingdom 2 è un film del 1997, diretto dal regista Lars von Trier La storia, divisa in 6 episodi dalla durata di 50 minuti ciascuno in Danimarca gli
  • Turen til Squashland è un cortometraggio del 1967 scritto e diretto da Lars von Trier Turen til Squashland Danish Film Institute, su www.dfi.dk. URL
  • Dancer in the Dark e Il grande capo del regista, suo connazionale, Lars von Trier Nato a Bogense nel 1965, Albinus studia recitazione presso l Aarhus
  • il film è strepitoso, e la sua carriera gode dei risultati. Incontra Lars von Trier e ottiene altri successi. Propostosi come regista nel 1999, con la realizzazione
  • per fare camei d onore. Oltre ad aver partecipato a diversi film di Lars von Trier Kier ha recitato in Blade, nel video della canzone Make Me Bad del
  • Medea è un film per la televisione danese del 1988 diretto da Lars von Trier basandosi su una sceneggiatura che Carl Theodor Dreyer, maestro spirituale
  • Lærerværelset è una miniserie televisiva del 1994 diretta da Lars von Trier Lærerværelset Det Danske Filminstitut, su www.dfi.dk. URL consultato il
  • Manderlay è un film del 2005 diretto da Lars von Trier il secondo dopo Dogville della trilogia USA - Terra delle opportunità. Ambientato negli Stati Uniti
  • Malmros 1985: L elemento del crimine Forbrydelsens element regia di Lars von Trier 1986: Diavoli volanti De flyvende djævle regia di Anders Refn 1987:
  • è una trilogia cinematografica scritta e diretta dal regista danese Lars von Trier che narra le vicende di una giovane idealista di nome Grace nell America

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