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ⓘ Concistori di papa Pio XII




Concistori di papa Pio XII
                                     

ⓘ Concistori di papa Pio XII

Questa voce raccoglie lelenco completo dei concistori ordinari pubblici per la creazione di nuovi cardinali presieduti da Papa Pio XII, con lindicazione di tutti i cardinali creati, tra cui due futuri beati: Clemens August von Galen, Alojzije Stepinac, e un santo, il futuro Papa Giovanni XXIII.

                                     

1. 18 febbraio 1946

Fu il primo concistoro dopo quasi dieci anni: lultimo infatti si era tenuto nel 1937, prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Il numero dei cardinali creati fu elevato per la necessità di aumentare il numero di membri del Sacro Collegio, divenuto esiguo:

  • Pierre-André-Charles Petit de Julleville, arcivescovo metropolita di Rouen Francia; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Aquiro pro illa vice; deceduto il 10 dicembre 1947;
  • James Charles McGuigan, arcivescovo metropolita di Toronto Canada; creato cardinale presbitero di Santa Maria del Popolo; deceduto il 6 aprile 1974;
  • Clément-Emile Roques, arcivescovo metropolita di Rennes Francia; creato cardinale presbitero di Santa Balbina; deceduto il 4 settembre 1964;
  • Thomas Tien Ken-sin, S.V.D., vescovo titolare di Ruspe, vicario apostolico di Qingdao Repubblica di Cina; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Via; deceduto il 24 luglio 1967;
  • Samuel Alphonsius Stritch, arcivescovo metropolita di Chicago Stati Uniti dAmerica; creato cardinale presbitero di SantAgnese fuori le mura; deceduto il 26 maggio 1958;
  • Teodósio Clemente de Gouveia, arcivescovo metropolita di Lourenço Marques Mozambico portoghese; creato cardinale presbitero di San Pietro in Vincoli; deceduto il 6 febbraio 1962;
  • Manuel Arteaga y Betancourt, arcivescovo metropolita di LAvana Cuba; creato cardinale presbitero di San Lorenzo in Lucina; deceduto il 20 marzo 1963;
  • Francis Joseph Spellman, arcivescovo metropolita di New York Stati Uniti dAmerica; creato cardinale presbitero dei Santi Giovanni e Paolo; deceduto il 2 dicembre 1967;
  • Konrad von Preysing Lichtenegg-Moos, vescovo di Berlino Germania occupata; creato cardinale presbitero pro hac vice di SantAgata de Goti; deceduto il 21 dicembre 1950;
  • Carlos Carmelo de Vasconcelos Motta, arcivescovo metropolita di San Paolo Brasile; creato cardinale presbitero di San Pancrazio fuori le mura; deceduto il 18 settembre 1982;
  • Josef Frings, arcivescovo metropolita di Colonia Germania occupata; creato cardinale presbitero di San Giovanni a Porta Latina; deceduto il 17 dicembre 1978;
  • József Mindszenty, arcivescovo metropolita di Esztergom Ungheria; creato cardinale presbitero di Santo Stefano al Monte Celio; deceduto il 6 maggio 1975;
  • b. Clemens August von Galen, vescovo di Münster Germania occupata; creato cardinale presbitero di San Bernardo alle Terme; deceduto il 22 marzo 1946; beatificato nel 2005;
  • Jaime de Barros Câmara, arcivescovo metropolita di Rio de Janeiro Brasile; creato cardinale presbitero dei Santi Bonifacio e Alessio; deceduto il 18 febbraio 1971;
  • Ernesto Ruffini, arcivescovo metropolita di Palermo Italia; creato cardinale presbitero di Santa Sabina; deceduto l11 giugno 1967;
  • Adam Stefan Sapieha, arcivescovo metropolita di Cracovia Polonia; creato cardinale presbitero di Santa Maria Nuova; deceduto il 21 luglio 1951;
  • Enrique Pla y Deniel, arcivescovo metropolita di Toledo Spagna; creato cardinale presbitero di San Pietro in Montorio; deceduto il 5 luglio 1968;
  • Antonio Caggiano, vescovo di Rosario Argentina; creato cardinale presbitero di San Lorenzo in Panisperna; deceduto il 23 ottobre 1979;
  • Krikor Bedros XV Aghagianian, patriarca di Cilicia degli Armeni Libano; creato cardinale presbitero di San Bartolomeo allIsola; deceduto il 16 maggio 1971;
  • Johannes de Jong, arcivescovo metropolita di Utrecht Paesi Bassi; creato cardinale presbitero di San Clemente titolo ricevuto il 12 ottobre 1946; deceduto l8 settembre 1955;
  • Bernard William Griffin, arcivescovo metropolita di Westminster Inghilterra; creato cardinale presbitero dei Andrea e Gregorio al Monte Celio; deceduto il 20 agosto 1956;
  • Jules-Géraud Saliège, arcivescovo metropolita di Tolosa Francia; creato cardinale presbitero di Santa Pudenziana; deceduto il 5 novembre 1956;
  • Manuel Arce y Ochotorena, arcivescovo metropolita di Tarragona Spagna; creato cardinale presbitero dei Santi Vitale, Valeria, Gervasio e Protasio; deceduto il 16 settembre 1948;
  • Giuseppe Bruno, segretario della S.C. del Concilio; creato cardinale diacono di SantEustachio; deceduto il 10 novembre 1954.
  • José María Caro Rodríguez, arcivescovo metropolita di Santiago Cile; creato cardinale presbitero di Santa Maria della Scala pro illa vice; deceduto il 4 dicembre 1958;
  • Benedetto Aloisi Masella, arcivescovo titolo personale titolare di Cesarea di Mauritania, nunzio apostolico in Brasile; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Vallicella; deceduto il 30 settembre 1970;
  • Clemente Micara, arcivescovo titolare di Apamea di Siria, nunzio apostolico in Belgio; creato cardinale presbitero di Santa Maria sopra Minerva; deceduto l11 marzo 1965;
  • John Joseph Glennon, arcivescovo metropolita di Saint Louis Stati Uniti dAmerica; creato cardinale presbitero di San Clemente; deceduto il 9 marzo 1946;
  • Edward Aloysius Mooney, arcivescovo metropolita di Detroit Stati Uniti dAmerica; creato cardinale presbitero di Santa Susanna; deceduto il 25 ottobre 1958;
  • Agustín Parrado y García, arcivescovo metropolita di Granada Spagna; creato cardinale presbitero di SantAgostino; deceduto l8 ottobre 1946;
  • Juan Gualberto Guevara, arcivescovo metropolita di Lima Perù; creato cardinale presbitero di SantEusebio; deceduto il 27 novembre 1954;
  • Norman Thomas Gilroy, arcivescovo metropolita di Sydney Australia; creato cardinale presbitero dei Santi Quattro Coronati; deceduto il 21 ottobre 1977;

Dopo questo concistoro, per la prima volta dopo secoli, gli italiani passarono da maggioranza assoluta a maggioranza relativa nel Collegio cardinalizio. Questo passaggio è stato poi confermato da tutti i concistori successivi, sia dello stesso Pio XII che dei suoi successori. Comparando questo concistoro ai precedenti, si nota infatti il numero molto basso di italiani creati cardinali quattro, mentre sono ben undici più di un terzo i porporati provenienti dal continente americano; inoltre, vi è un solo cardinale "di curia" su trentadue nominati. Nella quasi totalità 29 su 32, i nuovi cardinali sono vescovi diocesani. Inoltre, in questo concistoro, è nominato almeno un cardinale per ogni continente.

                                     

2. 12 gennaio 1953

A distanza di sette anni dal primo si tenne il secondo e ultimo concistoro di Pio XII. Anche in questo caso il numero di nuovi porporati fu elevato. Fra di essi, Pio XII nominò cardinale colui che sarebbe diventato il suo immediato successore, Angelo Giuseppe Roncalli. I ventiquattro nuovi cardinali furono:

  • Benjamín de Arriba y Castro, arcivescovo metropolita di Tarragona Spagna; cardinale presbitero dei Santi Vitale, Valeria, Gervasio e Protasio titolo ricevuto il 29 ottobre; deceduto l8 marzo 1973;
  • Fernando Quiroga y Palacios, arcivescovo metropolita di Santiago de Compostela Spagna; creato cardinale presbitero di SantAgostino titolo ricevuto il 29 ottobre; deceduto il 7 dicembre 1971;
  • Alfredo Ottaviani, pro-segretario della S.C. del SantUffizio; creato cardinale diacono di Santa Maria in Domnica; deceduto il 3 agosto 1979.
  • Augusto Álvaro da Silva, arcivescovo metropolita di São Salvador da Bahia Brasile; creato cardinale presbitero pro illa vice di SantAngelo in Pescheria; deceduto il 14 agosto 1968;
  • Crisanto Luque Sánchez, arcivescovo metropolita di Bogotà Colombia; creato cardinale presbitero pro illa vice dei Santi Cosma e Damiano; deceduto il 7 maggio 1959;
  • Maurice Feltin, arcivescovo metropolita di Parigi Francia; creato cardinale presbitero di Santa Maria della Pace; deceduto il 27 settembre 1975;
  • Giacomo Lercaro, arcivescovo metropolita di Bologna Italia; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Traspontina; deceduto il 18 ottobre 1976 ;
  • Pietro Ciriaci, arcivescovo titolare di Tarso, nunzio apostolico in Portogallo; creato cardinale presbitero di Santa Prassede titolo ricevuto il 29 ottobre; deceduto il 30 dicembre 1966;
  • Giuseppe Siri, arcivescovo metropolita di Genova Italia; creato cardinale presbitero di Santa Maria della Vittoria; deceduto il 2 maggio 1989;
  • James Francis Aloysius McIntyre, arcivescovo metropolita di Los Angeles Stati Uniti dAmerica; creato cardinale presbitero di SantAnastasia; deceduto il 16 luglio 1979;
  • Francesco Borgongini Duca, arcivescovo titolare di Eraclea di Europa, nunzio apostolico in Italia; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Vallicella; deceduto il 4 ottobre 1954;
  • Gaetano Cicognani, arcivescovo titolare di Ancira, nunzio apostolico in Spagna; creato cardinale presbitero di Santa Cecilia titolo ricevuto il 29 ottobre; deceduto il 5 febbraio 1962;
  • Joseph Wendel, arcivescovo metropolita di Monaco e Frisinga Germania Ovest; creato cardinale presbitero di Santa Maria Nuova; deceduto il 31 dicembre 1960;
  • Marcello Mimmi, arcivescovo metropolita di Napoli Italia; creato cardinale presbitero di San Callisto; deceduto il 6 marzo 1961;
  • Georges-François-Xavier-Marie Grente, arcivescovo-vescovo di Le Mans Francia; creato cardinale presbitero di San Bernardo alle Terme; deceduto il 5 maggio 1959;
  • John Francis DAlton, arcivescovo metropolita di Armagh Irlanda; creato cardinale presbitero pro hac vice di SantAgata dei Goti; deceduto il 1º febbraio 1963;
  • s. Angelo Giuseppe Roncalli, arcivescovo titolare di Mesembria, nunzio apostolico in Francia; cardinale presbitero di Santa Prisca titolo ricevuto il 29 ottobre; poi eletto papa con il nome di Giovanni XXIII il 28 ottobre 1958; deceduto il 3 giugno 1963; beatificato il 3 settembre 2000; canonizzato il 27 aprile 2014;
  • Valerio Valeri, arcivescovo titolare di Efeso, assessore della S.C. per le Chiese Orientali; creato cardinale presbitero di San Silvestro in Capite; deceduto il 22 luglio 1963;
  • Valerian Gracias, arcivescovo metropolita di Bombay India; creato cardinale presbitero pro hac vice di Santa Maria in Via Lata; deceduto l11 settembre 1978;
  • Stefan Wyszyński, arcivescovo metropolita di Gniezno e di Varsavia Polonia; creato cardinale presbitero di Santa Maria in Trastevere titolo ricevuto il 18 maggio 1957; deceduto il 28 maggio 1981;
  • Celso Benigno Luigi Costantini, arcivescovo titolo personale titolare di Teodosiopoli dArcadia, segretario della S.C. Propaganda Fide; cardinale presbitero dei Santi Nereo e Achilleo; deceduto il 17 ottobre 1958;
  • Paul-Émile Léger, P.S.S., arcivescovo metropolita di Montréal Canada; creato cardinale presbitero di Santa Maria degli Angeli; deceduto il 13 novembre 1991;
  • b. Alojzije Stepinac, arcivescovo metropolita di Zagabria Jugoslavia; creato cardinale presbitero; gli fu impedito di recarsi a Roma per ricevere il titolo; morì il 10 febbraio 1960; beatificato nel 1998;
  • Carlos María Javier de la Torre, arcivescovo metropolita di Quito Ecuador; creato cardinale presbitero pro hac vice di Santa Maria in Aquiro; deceduto il 31 luglio 1968;

In questo concistoro fu, a differenza del precedente, meno marcata lesiguità degli italiani, anche se essi comunque non ritornarono in maggioranza assoluta nel collegio cardinalizio. In continuità con il concistoro precedente, invece, in grande maggioranza 17 su 24 i nuovi cardinali furono vescovi diocesani; accanto ad essi tre cardinali "di curia" e quattro diplomatici della Santa Sede.

Il neo-cardinale croato Alojzije Stepinac non poté recarsi a Roma per la cerimonia perché si trovava confinato in carcere dalle autorità jugoslave.

Pio XII avrebbe creato cardinale in quella stessa occasione anche il patriarca di Venezia Carlo Agostini, che però morì dopo lannuncio, il 28 dicembre 1952, pochi giorni prima del concistoro. Al suo posto, alla sede di Venezia, il papa elesse proprio uno dei neo-cardinali: Angelo Giuseppe Roncalli, futuro papa Giovanni XXIII. Mentre, per raggiungere il plenum di 70 cardinali, fissato da Sisto V nel 1588, al posto del defunto Carlo Agostini venne aggiunto il nome dellindiano Valerian Gracias, arcivescovo metropolita di Bombay.