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ⓘ Categoria:Retori britannici




                                               

Lucio Anneo Seneca il Vecchio

Lucio Anneo Seneca, detto il Vecchio, oppure il Retore, è stato uno scrittore, retore e storico romano. Era il padre del più illustre Seneca il Giovane.

                                               

Menandro Retore

Due trattati incompleti su discorsi epidittici sono conservati sotto il suo nome, ma è generalmente considerato che non possono essere attribuiti allo stesso autore. Bursian attribuisce il primo a Menandro, che lo scrisse nel IV secolo, e il secondo a un retore anonimo di Alessandria Troade, che forse visse al tempo di Diocleziano. Altri, dagli appunti inseriti sul manoscritto di Parigi, assegnano il primo a Genetlio di Petra in Palestina. Considerando la tradizione generale dellantichità, che entrambi i trattati erano opera di Menandro, è possibile che lautore del secondo non sia lo stess ...

                                               

Egesia di Magnesia

Egesia di Magnesia è stato un retore e storico greco antico. Dionigi di Alicarnasso e Cicerone parlano di lui in termini sprezzanti, per la sua prosa ritmata ed affettata, che ne fece un retore famoso e fu considerato il fondatore di quel nuovo stile insolito e manierato, che andrà poi sotto il nome di asianismo. Di lui sappiamo che scrisse una Storia di Alessandro Magno, di cui sono rimasti 11 frammenti, caratterizzati da una prosa ritmata e retorica e da elementi romanzeschi.

                                               

Isocrate

Isocrate, figlio di Teodoro del demo di Erchia, è stato un retore ateniese, uno dei maggiori maestri di retorica e un educatore degli individui che avrebbero formato la nuova classe dirigente.

                                               

Lucio Giunio Anneo Gallione

Lucio Giunio Anneo Novato, detto Gallione, è stato un politico e retore romano, fratello maggiore di Lucio Anneo Seneca e di Marco Anneo Mela, a sua volta padre del poeta Lucano.

                                               

Rudolf Agricola

Rudolf Agricola, soprannominato Frisius, è stato un umanista olandese. Nato presso Groninga in Frisia, dal 1484 fu professore di filosofia nellUniversità di Heidelberg. Risentì dellinflusso del movimento umanistico dItalia, dove soggiornò a lungo. Si inserisce nel filone degli Umanisti stranieri non pienamente convinti del primato della retorica e favorevoli alla dialettica. Nel De Inventione Dialectica libri tres 1479 critica fortemente Aristotele a causa della sua oscurità e della lontananza dal senso comune e combatte il logicisimo aristotelico-scolastico. Secondo il suo pensiero, nella ...

                                               

Androcle

Demagogo e avversario politico di Alcibiade, contro il quale testimoniò, e parlò con molta veemenza dello scandalo delle erme 415 a.C.; fu principalmente per causa sua che Alcibiade fu bandito. In seguito, Androcle fu a capo del partito democratico ateniese; quando però nel 411 a.C. gli oligarchi rovesciarono la democrazia, istituendo il governo dei Quattrocento, Androcle fu condannato a morte e giustiziato. Aristotele ha conservato una frase di un discorso di Androcle, in cui lui usò una figura scorretta.

                                               

Caterina dAlessandria

Caterina dAlessandria è venerata come santa, vergine e martire dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e, in generale, da tutte le Chiese Cristiane che ammettono la venerazione dei Santi.

                                               

Artemisia II

Artemisia di Caria è stata una sovrana greca antica, sorella, moglie e successore del satrapo di Caria Mausolo; è famosa per aver fatto costruire, in suo ricordo, il Mausoleo di Alicarnasso, una delle sette meraviglie del mondo antico.

                                               

Antonio di Takrīt

Fu autore di un trattato riguardante la retorica presso i Siri, tradotto in molte lingue in quanto testo fondamentale sullargomento; un trattato di teologia sacramentale intitolato Misron Lunzione; e vari inni sacri, nei quali fu tra i primi ad introdurre la rima nella poesia in lingua siriaca.

                                               

Nazario (retore)

Attivo durante la carica di Costantino, fu autore di un Panegirico in sua lode in cui traspare lutilizzo degli artifici della retorica gallica. La sua opera è raccolta nel libro dei Panegyrici latini che fu letta in occasione dei Quinquennalia davanti al Senato nel marzo 321. Il Panegirico di Nazario si concentrava sulla celebrazione dellimperatore per la sua vittoria contro Massenzio sul Ponte Milvio nel 312.

                                               

Latino Pacato Drepanio

Proveniente dalla Gallia, fu amico di Ausonio e di Simmaco di Capua, con cui ebbe un intenso scambio epistolare. Nel 389 d.C., dopo la vittoria ullusurpatore Magno Massimo, fu a capo di una legazione presso il Senato di Roma e pronunciò un panegirico per Teodosio I, giunto fino a noi. In seguito, tra il 389 e il 390, fu proconsole in Africa.