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ⓘ Categoria:Retori francesi




                                               

Mosella

La Mosella è un fiume che attraversa Francia, Lussemburgo e Germania, per una lunghezza totale del suo corso pari a 561 km.

                                               

Zoilo (nome)

Continua lantico nome greco Ζωΐλος Zoilos; è basato su ζωός o su ζωη "vita", e il suo significato, augurale, può essere interpretato come "vivo", "vitale", "vivace" e, in senso cristiano, "destinato alla vita eterna". Dalla stessa radice sono derivati anche i nomi Zoe, Zosimo e Zotico, mentre per significato è affine al nome Vitale. Dal nome di Zoilo di Anfipoli, un filosofo e retore greco del IV secolo a.C., deriva il termine zoilo, usato per indicare un critico ingiusto e malevolo. Il nome gode di scarsa diffusione, ed è sostenuto principalmente dal culto dei santi così chiamati.

                                               

Edoardo Torre

Edoardo Mario Giovanni Torre è stato un politico italiano, cognato del Generale e crittanalista Luigi Sacco. Si laureò in Medicina e Chirurgia presso lUniversità di Bologna nel 1906 con una tesi su La cisti da echinococco del polmone con speciale riguardo alla loro cura chirurgica ". Nellagosto 1920 fu tra i fondatori del Fascio di combattimento di Alessandria, nel maggio 1921 fu eletto deputato nella lista del Blocco di difesa nazionale. Dopo lavvento del Fascismo, nel dicembre 1922 Benito Mussolini lo nomina Commissario Straordinario delle Ferrovie dello Stato. Nello stesso anno, in segu ...

                                               

Eumene (nome)

Deriva dal nome greco antico Ευμενες Eumenes; è composto da ευ eu, "bene" e μενος menos, "animo", quindi "benevolo", "di animo buono". Nella mitologia greca era portato da Eumene, un re di Bitinia.

                                               

Giovenale (nome)

Deriva dal cognomen latino Iuvenalis, letteralmente "giovanile". Ha quindi significato affine ai nomi Ebe, Giunone ed Owen. In Italia è più diffuso in Piemonte.

                                               

Perpetuo di Tours

Successe ad un suo parente, probabilmente lo zio Eustochio, e fu seguito da un altro parente prossimo, Volusiano di Tours. Si disse di lui che avesse utilizzato il proprio patrimonio per portare soccorso ai poveri della diocesi. Posto in cattedra verso il 460, egli guidò la diocesi per trentanni e da quel poco che ci è dato sapere, durante il suo vescovado il cristianesimo in Turenna si sviluppò e consolidò notevolmente. Poco dopo la sua nomina, Perpetuo presiedette un sinodo di otto vescovo riuniti a Tours per la festa di San Martino, durante il quale furono promulgate importanti regole s ...