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ⓘ Flotta del Mar Rosso




Flotta del Mar Rosso
                                     

ⓘ Flotta del Mar Rosso

La Flotta del Mar Rosso era la componente operativa del Comando Navale Africa Orientale Italiana della Regia Marina italiana, basata Massaua in Eritrea, in Africa Orientale Italiana. Durante la seconda guerra mondiale fu la protagonista delle operazioni navali in Africa Orientale Italiana contro la Eastern Fleet della Royal Navy dalla dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940 fino al caduta di Massaua l8 aprile 1941.

                                     

1. Presupposti

Fin dal 1936, al termine della Guerra dEtiopia, il Regno dItalia aveva intrapreso unintensa opera di potenziamento dei porti e delle basi navali nel Corno dAfrica per fornire supporto alle unità navali là dislocate. Le unità dislocate, datate e di piccolo tonnellaggio, avevano compiti di presidio ed eventualmente di disturbo al traffico marittimo nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, vie daccesso al Canale di Suez. A questo scopo la Regia Marina dislocò a Massaua due squadriglie di cacciatorpediniere, una flottiglia di sommergibili, alcuni MAS e poche altre unità leggere e ausiliarie. Linadeguatezza delle imbarcazioni, oltre alla distanza dalla madrepatria e alla difficoltà dei rifornimenti, ebbero una certa importanza nel contribuire al destino finale di queste operazioni. A questo proposito, già nel maggio del 1939 una circolare del Viceré avvisava i comandi delle Forze Armate che "omissis …lImpero deve fronteggiare qualsiasi situazione facendo assegnamento soltanto sulle proprie forze e sui propri mezzi.", lasciando pochi dubbi sulla possibilità di ricevere aiuti e rifornimenti dallItalia.

                                     

2. Le forze

Le unità di superficie più grandi disponibili erano cacciatorpediniere di classi troppo vecchie per essere ancora considerate unità di squadra: la V Squadriglia Ct era composta dalle unità classe Leone Leone, Tigre e Pantera e la III Squadriglia Ct inquadrava le unità della classe Nazario Sauro. Tutte le unità erano state munite di impianti di aria condizionata per adattarle alluso nelle regioni calde, ma si trattava comunque di navi obsolete nella concezione e, specialmente per la classe Sauro, con gravi problemi di affidabilità meccanica.

La XXI Squadriglia MAS era composta dai MAS 205, 206, 210, 213 e 216 risalenti prima guerra mondiale ed inviati a Massaua alla fine della Guerra dEtiopia con compiti ausiliari e di collegamento tra le isole. Lanzianità ed il clima tropicale avevano logorato tanto i MAS che nel 1940 due di questi erano in secca per danni allo scafo, mentre i restanti tre avevano i motori oltre la vita utile non superavano i 10 nodi ed erano talmente malandati che una commissione ne aveva stabilito la radiazione dal Regio Naviglio. In vista dellentrata in guerra, Supermarina promise linvio dei nuovi MAS Baglietto 155 ma questi, a causa del precipitare degli eventi in AOI, non arrivarono mai. Furono quindi riattivati quattro dei cinque MAS presenti, ai quali si aggiunsero tre grossi motoscafi ceduti per il supporto idrovolanti ceduti dalla Regia Aeronautica e quattro motoscafi veloci da addestramento, tutti modificati sul posto con armamento silurante e bombe di profondità. Lunità disponeva inoltre di alcuni sambuchi armati, imbarcazioni tradizionali equipaggiate con mitragliere e personale misto di nazionali ed ascari di marina.

LVIII Gruppo Smg si componeva di sei sommergibili oceanici e due sommergibili costieri Perla e Macallè. Anche queste unità non erano state costruite per operare nelle condizioni ambientali in cui vennero a trovarsi. La maggior parte di essi mostrò immediatamente gravi problemi legati da un lato agli impianti elettrici malfunzionanti per lelevatissima umidità ambientale, dallaltro agli impianti di condizionamento funzionanti a cloruro di metile, gas tossico e insidioso che dette luogo a diversi episodi di intossicazione degli equipaggi. Inoltre, il regime monsonico creava condizioni meteorologiche e di mare per le quali questi scafi non erano progettati.

Completavano il naviglio combattente la nave coloniale Eritrea che fungeva da nave comando, due vecchie torpediniere Acerbi e Orsini, due navi bananiere armate RAMB I e RAMB II le cannoniere Porto Corsini e Biglieri. Il naviglio ausiliario e di supporto comprendeva il posamine Ostia le cisterne acqua Sile, Sebeto e Bacchiglione, la petroliera Niobe e la nave ospedale RAMB IV.

                                     

3. Ordine di battaglia

  • Gruppo Dragamine e navi uso locale
  • Officina mista lavori
  • Ufficio Genio Militare per la Marina
  • Direzione Commissariato
  • Reparto Armi navali
  • Deposito Àscari
  • Comando Navale Africa Orientale Italiana
  • R.N. Eritrea nave comando - salpata per Kōbe Giappone e consegnatasi agli Inglesi a Colombo Ceylon dopo larmistizio di Cassibile
  • Direzione Servizi Sanitari
  • Zona Fari e Segnalamenti Marittimi
  • Manin - affondato dalla RAF il 3 aprile 1941 nel punto 20.33°N 30.17°E 20.33; 30.17
  • Francesco Nullo - danneggiato dal HMS Kimberley ed affondato dalla RAF il 22 novembre 1940
  • III Squadriglia Cacciatorpediniere
  • Nazario Sauro - bombardato ed affondato dall813th Naval Air Squadron e 824th Naval Air Squadron alle 6.15 del 3 aprile 1941 nel punto 20°N 30°E 20; 30
  • Battisti - affondato in seguito a bombardamento della RAF il 3 aprile 1941
  • Leone - arenato ed autoaffondato il 1º aprile 1941 nel punto 16.15°N 39.92°E 16.15; 39.92
  • Pantera - autoaffondato il 3 aprile 1941
  • Tigre - autoaffondato il 3 aprile 1941
  • V Squadriglia Cacciatorpediniere
  • Torpediniere
  • Orsini - affondata l8 aprile 1941
  • Acerbi - danneggiata dai bombardamenti, venne autoaffondata per bloccare la bocca del porto di Massaua
  • MAS 210 - perso per problemi meccanici
  • MAS 213 - affondato l8 aprile 1941
  • MAS 206 - perso per problemi meccanici
  • MAS 216 - perso per problemi meccanici
  • XXI Squadriglia MAS
  • XXI Flottiglia MAS TV Stanislao Ferrero
  • MAS 204 - perso per problemi meccanici
  • Squadriglia Motoscafi Veloci in posizione quadro
  • quattro motoscafi daddestramento armati
  • tre motoscafi ceduti dalla RA
  • Squadriglia Motoscafi ex-Regia Aeronautica
  • Sezione Sambuchi
  • VIII Gruppo Sommergibili CF Gino Spagone
  • Guglielmotti - salpato per Bordeaux, dove arriva il 6 maggio 1941
  • LXXXI Squadriglia
  • Galilei - perso il 24 giugno 1940
  • Ferraris - salpato per Bordeaux, dove arriva il 9 maggio 1941
  • Galvani - catturato il 19 giugno 1940
  • Macallè - perso il 15 giugno 1940
  • LXXXII Squadriglia
  • Perla - salpato per Bordeaux, dove arriva il 20 maggio 1941
  • Archimede - salpato per Bordeaux, dove arriva il 7 maggio 1941
  • Torricelli - perso il 23 giugno 1940
  • RAMB I - salpata per Kobe; affondata in combattimento dallincrociatore leggero neozelandese HMNZS Leander il 27 febbraio 1941
  • RAMB II - salpata per Kobe; catturata dai giapponesi ed incorporata dalla Marina imperiale giapponese, ribattezzata Ikutagawa Maru
  • Incrociatori ausiliari
  • Porto Corsini - persa
  • Cannoniere
  • Biglieri - persa
  • Gruppo Navi Ausiliarie Dipartimentali
  • Posamine
  • Ostia - affondata dalla RAF nel porto di Massaua
  • Petroliere
  • Niobe
  • Sile
  • Sebeto
  • Bacchiglione
  • Navi cisterna acqua
  • RAMB IV - catturata a Massaua ed incorporata dalla Royal Navy
  • Navi ospedale
  • Ausonia
  • Rimorchiatori dAlto Mare

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