Indietro

ⓘ Gianni Amelio




Gianni Amelio
                                     

ⓘ Gianni Amelio

Nato a San Pietro Magisano, frazione di Magisano in provincia di Catanzaro, subito dopo la sua nascita, il padre emigra in Argentina per raggiungere il nonno, ivi trasferitosi per motivi di lavoro, e Gianni trascorre quindi infanzia e adolescenza con la madre e la nonna; lassenza della figura paterna sarà infatti una costante in molte sue opere. Frequenta il liceo classico P. Galluppi di Catanzaro e successivamente, allUniversità di Messina, dove si laurea in filosofia, comincia ad interessarsi di cinema. Organizza proiezioni e dibattiti in diversi circoli culturali, prediligendo le tematiche neorealiste. Entra nella redazione della rivista Giovane Critica con il ruolo di critico cinematografico e letterario.

Nel 1965 si trasferisce a Roma dove lavora fino al 1969 come operatore e aiuto regista in sei film, alcuni dei quali di Gianni Puccini, ma anche con Giulio Questi in Se sei vivo spara Vittorio De Seta, Anna Gobbi, Andrea Frezza, Liliana Cavani. Nello stesso tempo lavora anche per la televisione, dirige dal 1967 servizi per diverse rubriche, fa da assistente ad Ugo Gregoretti sia nel documentario Sette anni dopo sia in molti caroselli pubblicitari, collabora con Alfredo Angeli, Enrico Sannia e Giulio Paradisi. Inoltre dirige alcuni documentari industriali.

Nel 1970 si mette dietro la macchina da presa nellambito dei programmi Rai, in un periodo in cui la televisione di stato favorisce lesordio di molti giovani registi, realizza per la serie Film Sperimentali per la TV la pellicola La fine del gioco, a cui fanno seguito nel 1973 La città del sole, tratto dallomonima opera di Tommaso Campanella, che vince il Gran Premio del Festival di Thonon-Les-Bains dellanno successivo, quindi Bertolucci secondo il cinema 1976, un documentario sulla lavorazione dal film Novecento. Dello stesso anno è anche Effetti speciali, un thriller imperniato sul mondo del cinema, mentre due anni dopo dirige il giallo La morte al lavoro, tratto dal racconto Il ragno di Hanns H. Ewers, vincitore del premio FIPRESCI al Festival di Locarno, il Gran Premio Speciale della Giuria e il Premio della Critica al Festival di Hyères. Nel 1979 gira quello che è considerato il suo lavoro migliore sul piccolo schermo, Il piccolo Archimede, molto apprezzato dalla critica - qualcuno lo paragona addirittura a Luchino Visconti - adattato dal romanzo omonimo di Aldous Huxley, che frutta a Laura Betti il premio di miglior attrice al Festival internazionale del cinema di San Sebastián. Infine, nel 1983, realizza il suo ultimo lavoro televisivo per Rai 3, I velieri, tratto dal racconto omonimo di Anna Banti, per la serie 10 scrittori italiani, 10 registi italiani.

Nel 1982 gira il suo primo film, Colpire al cuore, presentato al Festival di Venezia, che affronta il tema del terrorismo nellottica di un rapporto contrastato tra padre e figlio, riscuotendo il favore della critica. I consensi si confermano nel 1987 con I ragazzi di via Panisperna, che racconta le vicende del gruppo di fisici di cui facevano parte, negli anni trenta, Enrico Fermi ed Edoardo Amaldi. Girato in due versioni - una più lunga per il piccolo schermo - ottiene numerosi riconoscimenti, tra cui il premio per la miglior sceneggiatura al Festival Europacinema di Bari, il premio per il miglior film al Festival di Abano Terme, e il Premio Valmarana. Nel 1989 il film Porte aperte, tratto dal romanzo omonimo di Leonardo Sciascia e interpretato da Gian Maria Volonté, lo lancia come autore di dimensioni internazionali e gli procura una nomination allOscar nel 1991. Vince inoltre 4 premi Felix, 2 Nastri dargento, 4 David di Donatello e 3 Globi doro assegnati dalla stampa estera in Italia.

Nei quattro film che seguono Porte aperte, sviluppa tematiche legate alla realtà sociale con dolorosa partecipazione e sensibilità artistica. Con Il ladro di bambini, il suo maggior successo commerciale, vince nel 1992 il Gran premio speciale della giuria al Festival di Cannes e lEuropean Film Award come miglior film, oltre a 2 Nastri dargento, 5 David di Donatello e 5 Ciak doro. Lamerica si aggiudica nel 1994 il premio Osella doro alla Mostra del cinema di Venezia, oltre al Premio Pasinetti come miglior film. Inoltre vince 2 Nastri dargento, 3 David di Donatello e 3 Ciak doro. Quattro anni dopo, Così ridevano, probabilmente il suo lavoro di più difficile comprensione per il grande pubblico, vince il Leone doro alla Mostra del cinema di Venezia. Alla 61ª edizione del Festival di Venezia si presenta in concorso con il film Le chiavi di casa, tratto dal romanzo di Giuseppe Pontiggia Nati due volte, affrontando il tema di un padre che tenta di stabilire un rapporto col figlio disabile. Il film non vince nessun premio. Pochi mesi dopo viene selezionato come candidato italiano agli Oscar per il miglior film straniero, senza rientrare però nella cinquina dei finalisti. Il mese seguente si aggiudica il Nastro dargento per la miglior regia.

Dal 1983 al 1986 ricopre la carica di insegnante nel corso di regista al Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 1992 viene nominato membro della giuria alla 49ª edizione della Mostra del cinema di Venezia, e nel 1995 ricopre le stesse mansioni al Festival di Cannes. Una delle ultime fatiche di Amelio per il grande schermo è La stella che non cè 2006, ispirato al romanzo di Ermanno Rea La dismissione, ma liberamente adattato dal regista che ha voluto idealmente partire là dove il romanzo di Rea finiva. La storia racconta il viaggio che il protagonista Sergio Castellitto compie in Cina per rintracciare lacciaieria dismessa dove ha lavorato per molti anni. Il film è stato presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2006.

Il 9 dicembre 2008 viene nominato direttore del Torino Film Festival che ha diretto fino alla trentesima edizione, nel 2012.

Il 28 gennaio 2014 fa coming out dichiarandosi omosessuale sulle pagine del quotidiano la Repubblica.

                                     

1.1. Filmografia Cinema

  • Felice chi è diverso - documentario 2014
  • Porte aperte 1990
  • Registro di classe: Libro secondo, 1968-2000 - documentario 2015
  • Lintrepido 2013
  • Così ridevano 1998
  • Il ladro di bambini 1992
  • Il primo uomo 2011
  • La tenerezza 2017
  • Colpire al cuore 1983
  • Le chiavi di casa 2004
  • Il mercante - cortometraggio 1992
  • I ragazzi di via Panisperna 1988
  • Casa daltri - cortometraggio documentario 2017
  • Registro di classe: Libro primo, 1900-1960 - documentario 2015
  • Lamerica 1994
  • La stella che non cè 2006
  • Hammamet 2020
  • Passatempo - cortometraggio 2019
                                     

1.2. Filmografia Televisione

  • Idalina - cortometraggio 1984
  • Alfabeto italiano - serie TV, 1 episodio 1999
  • Undici immigrati - cortometraggio documentario 1967
  • Camera oscura - cortometraggio 1985
  • La città del sole - film TV 1974
  • La fine del gioco - film TV 1970
  • 6 Mina - cortometraggio 1985
  • Il campione - cortometraggio 1967
  • Il piccolo Archimede - film TV 1979
  • Passeggeri - cortometraggio 1984
  • La squadra del lunedì - cortometraggio 1985
  • Dieci registi italiani, dieci racconti italiani - serie TV, 1 episodio 1983
  • Effetti speciali - film TV 1978
  • Vocazione - cortometraggio 1984
  • La morte al lavoro - film TV 1978
  • Non è finita la pace, cioè la guerra - cortometraggio documentario 1997
  • Bertolucci secondo il cinema - documentario 1976
  • In cammino - cortometraggio 1979
                                     

1.3. Filmografia Cinema

  • I ragazzi di via Panisperna 1988
  • Porte aperte 1990
  • Il primo uomo 2011
  • La tenerezza 2017
  • Lintrepido 2013
  • Le chiavi di casa 2004
  • Hammamet 2020
  • Lamerica 1994
  • Il ladro di bambini 1992
  • Colpire al cuore 1983
  • Così ridevano 1998
  • La stella che non cè 2006
                                     

1.4. Filmografia Televisione

  • La fine del gioco 1970
  • In cammino - cortometraggio 1979
  • Dieci registi italiani, dieci racconti italiani – serie TV, 1 episodio 1983
  • La morte al lavoro 1978
  • Non è finita la pace, cioè la guerra - cortometraggio documentario 1997
  • La città del sole 1974
  • Il piccolo Archimede 1979
  • Effetti speciali 1978
                                     

2. Libri

  • Gianni Amelio, Lamerica, Einaudi, 1994
  • Gianni Amelio e Umberto Cottarelli, La stella che non cè, Marsilio, 2006
  • Gianni Amelio, Politeama, Mondadori, 2016
  • Gianni Amelio, Un film che si chiama desiderio, Einaudi, 2010
  • Gianni Amelio, Padre quotidiano, Mondadori, 2018
                                     

3. Premi e riconoscimenti

  • Nastri dargento 1991 - Miglior regista per Porte aperte
  • Ciak doro 2017 al miglior regista per il film La tenerezza
  • Globo doro alla carriera 2018
  • Efebo doro 2012 - Premio Internazionale Cinema Narrativa per il film Il primo uomo
  • Nastri dargento 1993 - Miglior film per Il ladro di bambini
  • Premio Flaiano 2017
  • Leone dOro 1998 - Miglior film per Così ridevano
  • David di Donatello 1990 - Miglior film per Porte aperte
  • Nastri dargento 1981 - Miglior soggetto per Colpire al cuore
  • David di Donatello 1992 - Miglior regista per Il ladro di bambini
  • Laurea honoris causa in Lettere dallUniversità della Calabria nel maggio 1996
  • Nastri dargento 2017 - Miglior film per La tenerezza
  • David di Donatello 1992 - Miglior film per Il ladro di bambini
  • Premio Federico Fellini 8 1/2 2010 per leccellenza artistica al Bari International Film Festival