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ⓘ Teresa Carniani




Teresa Carniani
                                     

ⓘ Teresa Carniani

Contessa Teresa Carniani, detta Luisa Camilla, nota anche come Teresa Carniani Malvezzi de Medici, è stata una poetessa, scrittrice e traduttrice italiana.

                                     

1. Biografia

Nata da Cipriano Carniani ed Elisabetta Fabbroni, la madre proveniva dal patriziato toscano, una famiglia benestante anche se non nobile, Teresa ricevette dallo zio materno, Giovanni Fabbroni, insegnante di chimica, fisica ed esperto di storia naturale, le prime nozioni di geometria. La madre, oltre che addestrarla alle "faccende di casa", preferì istruirla in modo convenzionale fornendole qualche conoscenza elementare di inglese, francese, musica e disegno.

Fin da giovane, Teresa frequentò il salotto della zia Teresa Pelli Fabbroni, ove ebbe modo di conoscere alcuni esponenti della cultura e politica del tempo tra i quali lAlfieri e di far pratica di conversazione e di relazioni sociali. A sedici anni sposò, con qualche dissenso della famiglia del marito, il conte Francesco Malvezzi de Medici, conosciuto nel salotto della zia che, nel novembre del 1802, la condusse con sé a Bologna. Nella nuova residenza, al numero 13 dellodierna via Zamboni, condusse una vita tranquilla e poté frequentare la buona società cittadina. Nel 1819, dopo la morte prematura dei primi tre figli, nacque Giovanni, futuro politico e letterato, che riuscì a sopravvivere e del quale la madre volle curare personalmente leducazione.

La vita agiata le consentì di proseguire gli studi giovanili interrotti dal matrimonio, facilitata anche dalla disponibilità della ricca biblioteca del suocero. Volle anche aprire il suo salotto agli intellettuali ed artisti bolognesi e ad altri personaggi in visita nella città felsinea. La sua formazione culturale si avvalse dellaiuto dellabate Giuseppe Biamonti, professore di eloquenza, che la istruì nella filosofia antica e nella letteratura greca, del letterato Pietro Costa, studiò, inoltre, linglese con il linguista Mezzofanti, celebre poliglotta e futuro cardinale, e il francese con laiuto di unamica di Madame de Stael. Lo studio del latino lo affrontò come autodidatta.

Le competenze linguistiche acquisite le consentirono di cimentarsi con traduzioni di autori latini Cicerone e inglesi Pope. La traduzione del trattato ciceroniano De re publica le valse lelogio di Leopardi. Il poeta recanatese, che frequentò casa Malvezzi, ebbe anche un sentimento amoroso, non corrisposto, per la nobildonna di cui, secondi alcuni critici, rimarrebbe traccia nellElvira del canto Consalvo.

Oltre le traduzioni, poche sono le opere originali della Carniani, si possono citare il poemetto La cacciata del tiranno Gualtieri pubblicato limitatamente ai primi tre canti inizialmente a Firenze nel 1828 e poi, integrato, nel 1832 a Bologna, e i versi dedicati allamico Monti in occasione della sua morte Bologna, 1829.

Con il nome di Ipsinoe Cidonia fu inserita tra le pastorelle dArcadia, ebbe riconoscimenti dallAccademia tiberina e dallAccademia latina. Per i suoi meriti, inoltre, nel 1828 fu ammessa nella prestigiosa ed antica Accademia dei Filergiti di Forlì.

Afflitta da disturbi nervosi, nel 1840 interruppe la consuetudine dintrattenersi nel suo salotto con gli amici letterati. Si spense a Bologna, nella quiete casalinga, a settantatré anni, nei primi giorni del 1859.

                                     

2. Opere

  • In morte di Vincenzo Monti versi di Teresa Carniani Malvezzi, Bologna, coi tipi del Nobili e Comp., 1829. Il testo consultabile in Google libri
  • La cacciata del tiranno Gualtieri accaduta in Firenze lanno 1343 poemetto di Teresa Carniani Malvezzi, Firenze, Magheri, 1827. Il testo consultabile in Google libri
                                     

2.1. Opere Traduzioni e volgarizzazioni

  • Marcus Tullius Cicero, Lucullo o sia il secondo de primi due libri accademici di M.T.C. Volgarizzamento di Teresa Carniani Malvezzi, Bologna, Tipografia Della Volpe al Sassi, 1836.
  • Francesco Petrarca, Alla maestà di Carlo IV imperatore. Esortazione di Francesco Petrarca per la pace dItalia volgarizzata da Teresa Carniani Malvezzi, Firenze, Magheri, 1827.
  • Alexander Pope, Il riccio rapito di Alessandro Pope. Tradotto dalla contessa M. Teresa Malvezzi Carniani da Firenze, Messina, M. Nobolo, 1836.
  • Marcus Tullius Cicero, Della divinazione e del fato. Opere di Marco Tullio Cicerone volgarizzate da Teresa Carniani Maluezzi, Bologna. Tipografia di Emidio DallOlmo, 1830.
  • Marcus Tullius Cicero, Del supremo dei beni e dei mali libri cinque di Marco Tullio Cicerone. Volgarizzati da Teresa Carniani Malvezzi, Bologna, Tipi del Sassi alla Volpe, 1835.
  • Marcus Tullius Cicero, Della natura degli dei libri tre di Marco Tullio Cicerone volgarizzati da Teresa Carniani Maluezzi, Bologna, presso Riccardo Masi, 1828. Il testo consultabile in Google libri
  • Marcus Tullius Cicero, Frammenti della repubblica di Cicerone volgarizzati da Teresa Carniani Malvezzi, Bologna, Tipografia Marsigli, 1827. Il testo consultabile in Google libri
  • Alexander Pope, Il Messia egloga di Alessandro Pope, Bologna, coi tipi del Nobili e Comp., 1827.