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ⓘ Progetto 80




Progetto 80
                                     

ⓘ Progetto 80

Progetto 80 è il Rapporto preliminare al secondo programma economico nazionale per il quinquennio 1971-75, elaborato in Italia presso il Ministero del bilancio e della programmazione economica tra il 1969 e il 1971 nella cornice dei governi di centro-sinistra e del riformismo degli anni sessanta. Si sostanziava in una classificazione del territorio nazionale in comprensori di livello: A, codelli sviluppati, B, possibili di sviluppo e C, con nessuna possibilità di sviluppo; delegava alla mano pubblica e alle grandi imprese la pianificazione del territorio; e, fu recepita anche dalle Regioni, con i comprensori, con gli studi sulle regioni economiche, le regioni agrarie e listituzione delle comunità montane e dei distretti sanitari. Ciò che rimane del Progetto 80 nellattualità politica, in assenza della pianificazione territoriale, che si concretizzava con i Ministeri delle partecipazioni statali e del mezzogiorno, la Cassa per il mezzogiorno, con il supporto dellI.Sv.Mez. e degli Is.E.S, e LI.R.I., e lo scioglimento del C.I.P.E., è il Corridoio adriatico, che vorrebbe declassare la A/14 a strada statale, costruire una nuova autostrada parallela subappenninica, denominata A/14-bis, e urbanizzare tutto i territorio così perimetrato, per un totale di kmq 80.000, creando una metropoli di 30.000.000 di abitanti, alla maniera di Los Angeles, dovè una rete autostradale di km 200*400, con una città-regione di 20.000.000 di persone.

                                     

1. Riferimenti

  • Ministero del Bilancio e della Programmazione economica, Progetto 80. Rapporto preliminare al programma economico nazionale 1971-75, Libreria Feltrinelli, 1969.
  • Cristina Renzoni, Il Progetto 80. Unidea di Paese nellItalia degli anni Sessanta, Alinea, 2012.