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ⓘ Rudolf Otto




Rudolf Otto
                                     

ⓘ Rudolf Otto

Rudolf Otto è stato un teologo e storico delle religioni tedesco, il cui pensiero è alla base della filosofia della religione, della psicologia della religione, della sociologia della religione e degli sviluppi più moderni della teologia cristiana.

Pastore luterano, insegnò teologia a Gottinga 1897, Breslavia 1914 e Marburgo 1929, e fu deputato dal 1913 al 1921. La sua opera fondamentale, Il sacro 1917, fu tradotta in italiano dal sacerdote modernista Ernesto Buonaiuti.

Inizialmente interessato allopera di Albert Ritschl 1822-1889 e al pietismo religioso, Rudolf Otto incontra, nel 1900, lo storico delle religioni svedese Nathan Söderblom 1866-1931 e con esso avvia una ricerca sullesperienza religiosa espressa dallumanità nel corso della sua storia.

Il confronto con la severa critica alla religione espressa dal filosofo tedesco Ludwig Feuerbach 1804-1872, lo conduce verso una soluzione neokantiana del tema religioso dove ritiene di scorgere un "fondamento razionale nellintuizione religiosa".

Nel 1911, dopo un soggiorno in India, la ricerca di Otto volge verso lo studio comparato delle religioni. Nel 1917 pubblica la sua opera più importante, Das Heilige. Über das Irrationale in der Idee des Göttlichen und sein Verhältnis zum Rationalen Il sacro. Lirrazionale nellidea del divino e la sua relazione col razionale, dove distingue gli elementi razionali e morali del sacro tipici della religione moderna e del cristianesimo in particolare, da quelli irrazionali. Gli elementi irrazionali del sacro sono riassunti dal concetto di" numinoso ”, che comprende tre aspetti:

  • Tremendum: il momento terrificante e inquietante del divino, e la percezione della sua sovrana potenza majestas che genera nelluomo un sentimento di inferiorità, di essere creatura
  • Mysteriosum: l’aspetto sorprendente e incomprensibile, il "totalmente Altro" ganz Andere, concetto acquisito dalla teologia negativa dAgostino dIppona e poi ripreso non solo da Karl Barth ma addirittura dagli ultimi Theodor Adorno e Max Horkheimer,
  • Fascinans: l’aspetto attraente e beatificante del divino, che dà luogo al rapimento mistico, e la percezione del valore in sé augustum

Tale sentimento religioso, secondo l’autore, è a priori, ossia non dipende dall’esperienza ma è una predisposizione presente in ogni uomo.

Convinto che in ogni esperienza religiosa ci fosse una base comune, studiò a lungo anche le religioni orientali. A lui si deve in gran parte linteresse crescente della teologia cattolica verso la tradizione luterana, ed alcune sue formulazioni hanno riscosso eco anche nel Concilio ecumenico.

                                     

1. Opere tradotte in italiano

  • Opere, a cura di Stefano Bancalari, Fabrizio Serra editore, Pisa-Roma, 2010
  • West-östliche Mystik, 1926
  • Das Heilige, 1917