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ⓘ In partibus infidelium




                                     

ⓘ In partibus infidelium

In partibus infidelium è unespressione latina adoperata in passato nel linguaggio della Chiesa cattolica, che poi ne ha abrogato luso, per designare certe sedi episcopali, che in seguito sono chiamate sedi titolari.

Allorigine dellespressione sta la circostanza che i vescovi che lasciavano, o erano costretti a lasciare, le loro sedi di fronte alla conquista musulmana venivano accolti da altre diocesi, ma conservavano il titolo di quelle lasciate. Erano quindi vescovi di diocesi ormai in partibus infidelium.

Con la conversione delle popolazioni allislàm, tali diocesi sono spesso rimaste prive di fedeli cattolici.

Con lettera del 3 marzo 1882, la Congregazione di Propaganda Fide abolì luso dellespressione in partibus infidelium e suggerì di sostituirla con lappellativo "vescovo titolare".

Prima della Rivoluzione francese i vescovi in partibus infidelium di Betlemme, proprietari di un possedimento in Francia a Clamecy, avevano per concessione del re Carlo VI di Francia gli stessi diritti nel suo regno che avevano i vescovi delle sedi residenziali.