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ⓘ Cavia porcellus




Cavia porcellus
                                     

ⓘ Cavia porcellus

La cavia domestica o cavia da laboratorio, nonostante il nome comune con cui è conosciuta, quello di porcellino dIndia, è un roditore originario del Sudamerica.

Usata inizialmente da Robert Koch e altri batteriologi, la cavia è diventata un sinonimo di "animale di laboratorio". Nel lessico comune, infatti, si indica per estensione come cavia un qualsiasi essere, anche umano, da esperimento. In ogni caso, nonostante questa comune accezione, nel XXI secolo la cavia è utilizzata in ricerca molto meno di altri roditori, quali topi e ratti, nei loro innumerevoli ceppi e modificazioni genetiche esistenti, per quanto essa resti un importante organismo modello, almeno dal punto di vista storico e per alcuni settori della ricerca attuale.

Attualmente la cavia svolge un ruolo sia di animale da compagnia, venduta come tale in numerosi paesi prevalentemente occidentali come USA, Francia, Regno Unito e Italia, sia come cibo, servito al forno, fritto o alla griglia, in altrettanti paesi, principalmente sud-americani come Perù, Bolivia, Ecuador e Colombia.

                                     

1. Storia

La cavia è stata addomesticata per la prima volta intorno al 5000 a.C. da pastori delle tribù che vivevano sulle Ande, più o meno negli odierni Ecuador, Perù e Bolivia. Per le popolazioni locali, che si nutrivano prevalentemente di vegetali, essa rappresentava da una parte un animale domestico e dallaltra una fonte di cibo. Inoltre, si riteneva che le cavie avessero il potere di fare uscire gli spiriti maligni dalle persone malate, nel corso di tradizionali rituali di guarigione. A tuttoggi lallevamento delle cavie è molto diffuso tra le popolazioni rurali dei Paesi andini. Le cavie furono chiamate quwi nella Lingue quechua e cuy plurale cuyes in spagnolo, in entrambi i casi richiamando in modo onomatopeico il loro verso più frequente un cuiii prolungato. I commercianti olandesi e inglesi portarono le cavie in Europa, dove divennero rapidamente popolari come animali domestici esotici.

                                     

2. Nome

Lorigine del nome porcellino non è molto chiara. Alcuni credono che ciò sia dovuto al verso che le cavie fanno, molto simile a quello dei maiali. Si può anche pensare che il nome derivi dalla loro costituzione fisica, che li rende simili a dei maiali in miniatura: una testa molto grande in relazione al resto del corpo, un collo robusto, lassenza di coda e la grande voracità. NellAmerica Latina esse vengono anche servite come pietanza, proprio come avviene per i maiali. Indipendentemente dalleffettiva somiglianza con un piccolo maiale, tale suggestione mostra i suoi effetti nei termini comunemente usati in numerose lingue europee.

Come per litaliano porcellino dIndia, infatti, esistono corrispettivi in francese Cochon dInde, che letteralmente significa maiale dIndia, portoghese porquinho da Índia e greco indika choiridia o ινδικά χοιρίδια. Si può supporre che lindicazione geografica contenuta nel nome sia correlata allerrata idea che le regioni da cui gli animali provenissero appartenessero allIndia e non ad un continente completamente diverso. Anche la nomenclatura binomiale della specie più comune di cavia richiama alla mente il maiale, dal momento che porcellus, in latino, significa piccolo maiale.

La cavia in lingua tedesca è Meerschweinchen lett. piccolo maiale di mare, probabilmente legato allutilizzo da parte dei marinai come fonte di carne fresca durante i viaggi dal Nuovo Mondo. In russo e in polacco si usano termini equivalenti, rispettivamente "morskaya svinka" Морская свинка e "świnka morska". Nei paesi scandinavi si usa il termine marsvin, combinazione del latino mare e del germanico svin maiale.

Il termine comune nella lingua inglese è Guinea pig letteralmente, maiale della Guinea, ripreso anche dal corrispettivo in lingua olandese guinees biggetje. Lorigine del termine Guinea non è facilmente spiegabile. Una teoria lo associa ad una ipotetica tappa del processo di trasporto degli animali presso lattuale Guinea, in Africa. Altri ritengono che non sia altro che la storpiatura della Guiana, presunta area di origine delle cavie. Unultima idea, certamente da escludere, sostiene che il termine derivi dalla ghinea in inglese Guinea, unantica moneta inglese del valore di 21 scellini, che corrisponderebbe al prezzo medio di ogni animale: tale ipotesi è da scartare, dal momento che la ghinea sarebbe stata messa in circolazione solo nel 1663, oltre un secolo dopo la prima descrizione delle cavie da parte del naturalista svizzero Konrad Gesner, avvenuta nel 1554.

Tra le lingue europee, in ogni caso, figurano anche termini che non si richiamano al maiale: in spagnolo si usa ad esempio il termine conejillo de Indias, letteralmente "coniglietto delle Indie".

                                     

3. Aspetto fisico e ambiente

Le cavie sono animali di media taglia nellordine dei roditori, dal momento che i maschi arrivano ad un peso 1250 g e misurano 20 cm circa si pongono a metà tra i pochi grammi dei più minuti, come il topolino delle risaie e i 70 kg del capibara. Vivono in media tra i quattro e gli otto anni. Secondo il Guinness dei primati, la cavia più longeva ha vissuto per ben 15 anni. Si tratta di animali sociali, che vivono in piccoli gruppi composti di femmine, maschi e piccoli.

Nel loro stato selvatico, le cavie vivono in regioni pianeggianti ricche derba, occupando una nicchia ecologica molto simile a quella del comune bestiame. Si muovono in piccoli gruppi, nutrendosi di erba e di altri piccoli arbusti. Sono animali che prediligono il crepuscolo: le maggiori ore di attività, infatti, corrispondono allalba ed al tramonto, quando cala il rischio di essere individuati dai predatori. Se si trovano in pericolo, sono in grado di correre a velocità sorprendenti. Le cavie domestiche, invece, hanno sviluppato diversi ritmi di vita: hanno lunghi periodi di attività durante tutte le 24 ore del giorno, intervallati da periodi più brevi di sonno.

A differenza di altri roditori come i topi, i ratti o gli scoiattoli, le cavie non sono comunque molto atletiche. Il loro habitat originario, infatti, non ha richiesto particolari abilità motorie come larrampicarsi sugli alberi o il salto nel vuoto tipici degli scoiattoli. In ogni caso le cavie possono saltare piccoli ostacoli con facilità. Quando sono eccitate, le cavie sono poi solite fare piccoli salti in alto ripetuti: tale atteggiamento, accompagnato anche da un verso molto forte, è stato definito popcorning, con riferimento allo scoppiettare tipico dei popcorn.



                                     

4. Gestazione e nascita

La gestazione dura tra i 63 e i 72 giorni, che è un periodo relativamente lungo per un animale così piccolo. I cuccioli, daltra parte, nascono già ben formati. La cucciolata è composta tipicamente di due o tre piccoli, anche se può contare anche oltre otto cuccioli. Le cucciolate più ristrette possono generare alcuni problemi durante il parto, dal momento che i feti, pochi, sono molto più grandi del normale. Spesso quasi la metà degli animali nati da cucciolate numerose possono andare incontro a morte precoce, poiché la madre non è in grado di prestare a tutti i cuccioli le cure necessarie in tempo utile. Anche quando ne sopravvive un grande numero, in ogni caso, nei giorni successivi sono destinati a morire uno o due dei cuccioli più deboli, poiché la madre non è in grado di prendersi cura di tutta la cucciolata.

I cuccioli hanno buone capacità motorie sin dalla nascita e, dopo circa una settimana, iniziano ad esplorare lambiente esterno. Dopo un paio di giorni, i cuccioli iniziano a nutrirsi di alimenti solidi, pur continuando ad alimentarsi anche con latte materno. I maschi iniziano a mostrare interesse per le femmine attraverso versi specifici intorno alla seconda o terza settimana di vita, ma sono fertili a circa due mesi.

Le femmine diventano fertili già a partire dalla terza settimana di vita.

                                     

5. Uso della cavia nella ricerca scientifica

La cavia è nellimmaginario collettivo di alcune lingue lanimale di laboratorio per antonomasia. Questa idea persiste nonostante oggi lutilizzo della cavia nelle moderne ricerche scientifiche sia molto ridotto. Nel passato, infatti, le cavie sono state usate per isolare numerosi batteri, ma nei laboratori moderni sono state sostituite da topi e ratti, che hanno diverse qualità relative allefficienza, tra cui ciclo vitale, tempi di gestazione e maturazione più brevi, e relative alla maggiore e più diffusa esperienza nellingegnerizzazione genetica degli organismi.

Rimane tuttavia ancora di una certa utilità come organismo modello perché, dal punto di vista metabolico è uno dei pochi animali che, come luomo, non è in grado di sintetizzare vitamina C, ma deve assumerla attraverso la dieta.

Il 24 agosto 2005, in ogni caso, la Darley Oaks Farm azienda del Regno Unito ha annunciato linterruzione della stabulazione di cavie per finalità scientifiche. Questo evento è stato possibile anche in seguito ad una campagna di protesta molto dura dellorganizzazione animalista Save the Newchurch Guinea Pigs.

                                     

6. Razze nelle cavie da compagnia

Le pelo corto, abissina, peruviana e sheltie silkie sono le razze più spesso usate come animali da compagnia. Oltre alla loro forma standard, quasi tutte le razze sono disponibili in una variante satin, di aspetto caratteristico a causa del fusto pilifero cavo. Una sintetica lista delle cavie, nel loro utilizzo come animale da compagnia, comprende:

  • US Teddy
  • Peruviana
  • Silkie o Sheltie
  • Ceppi nudi Hairless
  • Himalaiana
  • Abissinan
  • Crestata
  • Ridgeback
  • Sheba or Sheba Mini Yak
  • Lunkarya
  • Rex
  • Texel
  • English Merino
  • Coronet
  • Alpaca
  • Pelo corto
                                     

7. Colori

Le cavie si trovano in molti colori, ma solo tre colori diversi possono apparire su ogni cavia, uno della serie nera, uno della serie rossa e / o bianco. La serie nera comprende nero, cioccolato, lilla e beige. La serie rossa comprende rosso, arancio, camoscio, crema e bianco.