Indietro

ⓘ Sardi (città)




Sardi (città)
                                     

ⓘ Sardi (città)

La città sorgeva alla confluenza dei fiumi Ermo e Pattolo, dove sono stati ritrovati segni di attività umane risalenti al neolitico. Verso la fine del II millennio a.C. una piccola comunità si stabilì ai piedi dellacropoli.

Una possibile citazione di Sardi appare già nellIliade di Omero con il nome di Hyde. Viene citata esplicitamente per la prima volta nella tragedia di Eschilo intitolata I Persiani 472 a.C. Erodoto riferisce che in Lidia regnavano gli Eraclidi. discendenti di Eracle e di una schiava di Iardano. che esercitarono il potere per ventidue generazioni, cioè 505 anni, passandoselo di padre in figlio fino al tempo di Candaule ". Costui fu ucciso da Gige, sua guardia del corpo, che ottenne il regno e vide confermato il suo potere dalloracolo di Delfi, perché quando già i Lidi, considerando la gravità dellassassinio di Candaule, presero le armi, i sostenitori di Gige e gli altri Lidi vennero a un accordo: se loracolo lo avesse confermato re dei Lidi, allora Gige avrebbe regnato, altrimenti avrebbe restituito il regno agli Eraclidi. Loracolo gli fu favorevole e così Gige fu re ".

Dal VII secolo a.C. Gige e i suoi discendenti, i Mermnadi, regnarono su Sardi, che divenne la capitale di un regno in espansione che andava dal Mar Egeo allAnatolia centrale. I re Gige e Creso divennero famosi per la loro ricchezza, che sembra derivasse dalloro presente nelle sabbie del fiume Pattolo o da un giacimento nel monte Tmolo, le generose offerte ai santuari della Grecia. Erodoto attribuisce ai re di Sardi linvenzione della moneta.

Conquistata dai Cimmeri e poi da Ciro il Grande, divenne satrapia persiana nel 546 a.C. e termine della Strada Reale che cominciava a Persepoli. Venne distrutta durante la rivolta delle città ioniche, rimanendo sempre sotto il controllo persiano fino alla conquista di Alessandro Magno. Fu ancora conquistata da Antioco III il Grande alla fine del III secolo a.C. e nel 189 a.C. entrò a far parte del regno di Pergamo. Divenuta città della provincia romana dAsia, sotto limperatore Tiberio fu distrutta da un terremoto ma venne ricostruita, continuando ad essere una delle grandi città dellAsia Minore bizantina. Con i turchi Selgiuchidi iniziò la sua decadenza, che si concluse con la distruzione da parte di Tamerlano nel 1402.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...