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ⓘ Targhe d'immatricolazione francesi




                                     

ⓘ Targhe dimmatricolazione francesi

Le targhe dimmatricolazione francesi, in plastica o metallo a discrezione del produttore, sono destinate ai veicoli immatricolati nel Paese transalpino.

                                     

1. Il sistema di numerazione SIV Système dimmatriculation des véhicules

Dal 15 aprile 2009 le targhe francesi seguono un sistema di numerazione del tipo AA-000-AA, assegnato a livello centrale e univoco per tutto lo Stato, come avviene in Italia sin dal 28 febbraio 1994 e in Albania dal 16 febbraio 2011. A sinistra è presente la banda blu con le dodici stelle gialle e la sigla automobilistica internazionale F di colore bianco, a destra il numero del dipartimento in basso e lo stemma della regione in alto. Il font è il sans serif; i caratteri, come nella maggior parte dei Paesi europei, sono neri su fondo bianco. Cifre e lettere delle targhe standard sono disposte su ununica riga, mentre le piastre dei motocicli e quelle posteriori di alcuni autoveicoli hanno i caratteri scritti su due righe. Sia le lettere che le cifre seguono un ordine seriale, per cui si incrementa il numero di tre cifre da 001 a 999 e, raggiunto questo numero, viene avanzata di unentità la combinazione di quattro lettere che si legge sulla targa ignorando le cifre; ad ogni cambiamento di una lettera le cifre ricominciano da 001, per cui non esiste il numero 000 previsto invece in Italia. In tal modo:

  • la combinazione AB-999-ZZ è seguita da AC-001-AA
  • la combinazione AB-999-AZ è seguita da AB-001-BA
  • la combinazione AB-999-AY è seguita da AB-001-AZ
  • la combinazione AZ-999-ZZ è seguita da BA-001-AA.

La prima targa di questo tipo era stata assegnata a una Mazda 6 station-wagon immatricolata nel dipartimento francese di Yvelines. Dalle combinazioni sono escluse le lettere I, O e U, in quanto troppo rassomiglianti ai caratteri 1, 0 e V. Tali targhe inoltre prevedono la presenza della lettera Q, esclusa dalle targhe italiane insieme a I, O, U. Inoltre, due trattini separano le cifre alfanumeriche.

A differenza dellItalia lindicazione del dipartimento nella banda blu a destra è obbligatoria. Non è però legata al luogo di residenza, ma scelta liberamente dal proprietario del veicolo già nel vecchio sistema limmatricolazione era vincolata al domicilio autodichiarato allatto dellimmatricolazione e non alla residenza. Secondo alcuni sondaggi molti francesi stanno sfruttando tale possibilità per indicare nelle targhe dimmatricolazione il dipartimento di origine anziché quello di residenza. Sopra il numero del dipartimento si trova il logo della regione in cui è situato il dipartimento stesso.

Nelle targhe attuali è indicato anche, in piccolo, un numero che serve per indicare il rivenditore autorizzato che ha provveduto alla stampa: infatti in Francia i piatti dimmatricolazione vengono stampati da agenzie, concessionarie, tabaccherie ecc, mentre lo Stato fornisce solo il libretto di circolazione certificat dimmatriculation, che deve essere cambiato alla quarta variazione di indirizzo del proprietario.

Le targhe con il formato precedente e la vecchia numerazione hanno continuato ad essere emesse fino al 14 ottobre 2009 per i veicoli usati. Questo per motivi legati allaggiornamento del sistema di reimmatricolazione, cioè a partire da tale data ogni veicolo che subisce un aggiornamento della carta di circolazione viene reimmatricolato secondo i nuovi criteri. È ancora possibile chiedere spontaneamente il passaggio al nuovo sistema, ma finora nessun obbligo è previsto per gli altri casi, anche se il decreto emanato il 9 febbraio 2009 prevede che limmatricolazione dellintero parco circolante dei veicoli avvenga entro il 31 dicembre 2020. Contestualmente al nuovo sistema sono state introdotte anche nuove carte di circolazione e nuove regole per ottenerle.

Dopo cinque anni di rinvii il sistema sarebbe dovuto entrare in vigore il 1º gennaio 2004, tale meccanismo entrò definitivamente in vigore il 15 aprile 2009. Fu duramente osteggiato dai francesi, che disapprovavano lidea di non risalire più al dipartimento di origine dalla targa, mentre era fortemente caldeggiato dalle amministrazioni, che da tale data hanno ridotto drasticamente il loro lavoro. Tuttavia, nello stesso anno in cui venne introdotto, si erano riscontrate notevoli difficoltà operative: disconnessioni frequenti, impossibilità per concessionari e altri professionisti di connettersi al sito, con la conseguente impossibilità di immatricolare i veicoli. Ciò aveva causato una generale insoddisfazione degli impiegati delle prefetture e degli utenti prima che il sistema si stabilizzasse gradualmente. Ma il cambiamento era ormai necessario, in quanto lesaurimento delle combinazioni possibili con il sistema precedente sarebbe avvenuto presto il 14 aprile 2009 a Parigi si era giunti a 68 RNM 75, con la previsione di arrivare a 999 ZZZ 75 verso la fine del 2025. Tra laltro una normativa dellUnione europea vieta ai Paesi membri di emettere targhe con più di otto caratteri e raccomanda limpiego di un massimo di sette cifre mentre la Francia ne utilizzava otto.

Questo sistema si è prefisso tre obiettivi principali: semplificare le procedure burocratiche a carico degli automobilisti, alleggerire i compiti del personale degli uffici amministrativi e combattere linosservanza del codice della strada migliorando lefficacia dei controlli delle forze dellordine.

                                     

1.1. Il sistema di numerazione SIV Système dimmatriculation des véhicules Targhe provvisorie

Le targhe provvisorie per lesportazione o importazione di veicoli hanno caratteri argento su fondo rosso; seguono la stessa serie alfanumerica delle targhe standard, ma al posto della banda blu a destra sono scritte, allineate e a di dimensioni ridotte, le ultime due cifre del mese e dellanno di scadenza della validità, rispettivamente in alto e in basso. Le targhe temporanee per brevi periodi la validità è di due settimane rinnovabili per altre due si suddividono in due serie. Quella con le lettere WW è destinata alle immatricolazioni temporanee di veicoli da collaudare o in circolazione di prova. Di solito si assegna a veicoli provenienti dallestero e destinati alla reimmatricolazione nella serie normale, ma che sono privi di certificato di conformità europea o perché si necessita un duplicato o perché veicoli non conformi alle norme UE e quindi da collaudare. Il nulla osta della casa madre che certifica la richiesta del certificato, o leventuale richiesta di revisione, costituiscono requisito necessario per avere accesso alla serie WW. Vi è poi la cosiddetta "serie garage" con la lettera W, che è riservata invece a proprietari di autofficine o autorimesse. Anche queste piastre seguono la numerazione normale, costituita da tre cifre e due lettere. Funziona come una targa prova e può essere apposta successivamente su veicoli diversi, in quanto il numero viene assegnato al garage e non al veicolo. Tuttavia, dovendo per legge in Francia le targhe essere apposte tramite rivetti, spesso e volentieri viene ristampata per essere apposta su un altro veicolo.

                                     

1.2. Il sistema di numerazione SIV Système dimmatriculation des véhicules Veicoli storici

Ai proprietari di veicoli storici cioè immatricolati da almeno trentanni è possibile richiedere la numerazione in corso stampata su targhe nere con caratteri argento come nelle targhe precedenti al 1993. La combinazione corrisponde alla serie normale, ma mancano le bande blu su ambo i lati.

                                     

2. Ciclomotori

Fino al 2004 i ciclomotori francesi non avevano alcun contrassegno; dal 1º luglio dellanno sopra indicato fu introdotta una targa anche per questa categoria di veicoli, del tipo AA 123 A senza trattini e con la sola banda blu in alto a sinistra; la numerazione seriale, a partire da A 11 A fino a ZZ 999 Z, vale obbligatoriamente per tutti i ciclomotori di nuova immatricolazione e per ogni passaggio di proprietà. La legge che decise il nuovo formato delle targhe di tutti i veicoli circolanti in Francia aveva anche posto delle scadenze per limmatricolazione dei motorini in circolazione. Essi erano stati divisi in due gruppi in base alla data dacquisto: prima del 1º luglio 2004 e dopo. Se erano stati acquistati successivamente alla data sopra specificata, cera tempo fino al 31 dicembre 2010 per provvedere allimmatricolazione, dopodiché non era più possibile per i proprietari di ciclomotori circolare senza targa sulle strade aperte al pubblico transito.

Dal 1º luglio 2015 le piastre dei veicoli a due o a tre ruote con cilindrata uguale o inferiore a 50 cm³ sono state uniformate alla serie standard del SIV ed il vecchio formato riservato ai ciclomotori è stato soppresso.



                                     

3.1. Targhe e codici speciali Targhe diplomatiche

Il primo numero le cui cifre variano da una a tre, quello cioè a sinistra delle sigle diplomatiche, identifica il Paese della rappresentanza o lorganizzazione internazionale alla quale è intestato il veicolo. Lappartenenza a specifiche organizzazioni internazionali è indicata da una delle seguenti lettere supplementari, che precedono il primo numero:

  • E per i veicoli di membri dellOCSE
  • U per i veicoli di membri dellUNESCO.
  • S per le vetture di membri del Consiglio dEuropa

I codici diplomatici in uso sono i seguenti:

  • CMD arancione o giallo su verde o celeste - Capo di missione diplomatica
  • K argento o arancione su verde - Personale tecnico o amministrativo non diplomatico.
  • CD arancione o giallo su verde o celeste - Corpo diplomatico
  • C argento o arancione su verde - Corpo consolare
                                     

3.2. Targhe e codici speciali Polizia e Gendarmeria

Dal 9 dicembre 2013 non vengono più utilizzate targhe speciali per i veicoli della Polizia nazionale e di frontiera. Sulla destra dei piatti dimmatricolazione delle vetture in dotazione alla Gendarmeria nazionale è posizionata, anziché il numero del dipartimento e il logo della regione, la bandiera francese con al centro lo stemma del Corpo.

                                     

3.3. Targhe e codici speciali Formato cessato

Le targhe delle vetture della Polizia nazionale e di frontiera fino al 09/12/2013 erano composte da: due cifre corrispondenti al numero del dipartimento dovera stato immatricolato il veicolo, una lettera indicante lo spazio dovera autorizzato a circolare il veicolo, un trattino, quattro cifre da 1001 a 9999, una lettera progressiva da "A" a "Z".

                                     

3.4. Targhe e codici speciali Forze armate

Le targhe degli automezzi in dotazione alle Forze armate sono composte dai seguenti elementi: il logo del corpo a sinistra, una delle seguenti cifre che lo identifica: 2 = Gendarmeria, 3 = servizio parigino dellamministrazione centrale dal 2014, 4 = gestione congiunta delle reti di infrastrutture e sistemi di informazione dal 2014, 6 = Esercito di Terra, 7 = Esercito dellAria, 8 = Marina nazionale, 9 = servizi generali. Tale cifra precede altre due cifre indicanti lanno di immatricolazione del veicolo per esempio 01 sta per 2001, unulteriore cifra che distingue il tipo di veicolo per esempio 1 è riservato alle automobili e agli autocarri, 3 ai camion, un numero sequenziale da 0001 a 9999, che ogni anno viene azzerato per ripartire da 0001.

                                     

4. Sistema precedente

Dal 1º aprile 1950 al 14 ottobre 2009 15 aprile 2009 per le sole nuove immatricolazioni, le targhe seguivano un sistema di numerazione del tipo NNNN LL NN: vi erano due, tre o quattro cifre, due o tre lettere le ultime due cifre tre nei dipartimenti doltremare che indicavano il dipartimento di provenienza; lordine veniva incrementato prima nelle cifre, poi nelle due lettere a "1234 XF 74" seguiva "1235 XF 74". Negli anni sessanta la numerazione fu leggermente modificata, facendo diventare 11 e non più 1 il primo numero del blocco NNNN quindi alla targa 9999 RA 06 seguiva la targa 11 RB 06. A partire dal 2007 è stato possibile avere anche le targhe posteriori con caratteri neri su sfondo bianco.

Dal 2004, a sinistra, era divenuta obbligatoria la banda blu dellUnione Europea con le 12 stelle e la sigla internazionale della Francia F su tutti i veicoli immatricolati dopo il 1993, ai quali veniva ristampata la targa in occasione di un passaggio di proprietà o di reimmatricolazioni, mentre non era prevista la possibilità di avere targhe personalizzate.

Dal 1º gennaio 1993 le piastre anteriori erano bianche con caratteri neri e quelle posteriori gialle, sempre con caratteri neri. Fino a tutto il 1992 le targhe anteriori e posteriori di ogni veicolo erano nere con caratteri argento.

Al passaggio di proprietà, la targa veniva di norma mantenuta solo se il nuovo proprietario risiedeva nello stesso dipartimento di prima immatricolazione e non era un rivenditore che richiedeva limmatricolazione temporanea a suo nome.



                                     

4.1. Sistema precedente Macchine agricole

Le macchine agricole venivano immatricolate con targhe gialle o bianche composte da due numeri di colore nero: il primo composto da non più di cinque cifre identificava la fattoria; era seguito da uno spazio e da due cifre indicanti il numero dipartimentale, che occupava la riga inferiore nelle placche con formato su due linee. I veicoli della stessa tenuta agricola potevano circolare con la medesima targa. Dal 15 aprile 2009, in concomitanza con lentrata in vigore del SIV, questi piatti dimmatricolazione non sono più obbligatori, pertanto la loro emissione è cessata.

                                     

4.2. Sistema precedente Autobus parigini

Gli autobus parigini della RATP erano identificati da un numero di quattro cifre, corrispondente al loro numero di matricola. Dal 2003 i nuovi autobus sono stati immatricolati seguendo il normale sistema di numerazione, per uniformarsi alle norme europee. Dal 15 aprile 2009 la targa è conforme al nuovo sistema di identificazione dei veicoli.

                                     

4.3. Sistema precedente Vigili del fuoco e ambulanze di Parigi

Gli automezzi in dotazione ai Vigili del fuoco di Parigi e i veicoli di emergenza sanitaria immatricolati nella capitale avevano fin dagli anni Sessanta targhe prive del numero dipartimentale e utilizzavano una combinazione composta da lettere in numero variabile da due a quattro e cifre in numero variabile da una a tre precedute da uno spazio. Le lettere servivano ad identificare la categoria del veicolo, per esempio PS erano le iniziali di P remiers S ecours, cioè "Primo Soccorso".

                                     

5. Dipartimenti, regioni, collettività e territori doltremare

Nei dipartimenti doltremare di Guadalupa, Martinica, Guyana francese e Riunione nonché nella regione doltremare di Mayotte, i veicoli sono immatricolati assieme a quelli della Francia Metropolitana nel sistema SIV, pertanto nella banda blu a destra sono indicati i codici numerici dei dipartimenti, che sono rispettivamente 971, 972, 973, 974 e 976, sotto il logo che riporta il nome dellarea di immatricolazione. Per motivi di spazio, le cifre "9" e "7" sono spesso allineate verticalmente. La banda blu a sinistra è posizionata dal 2004, quella a destra dal 15 aprile 2009, in quanto queste regioni hanno lo stesso status dei dipartimenti continentali. I veicoli immatricolati nellarcipelago di Mayotte prima del 1990 avevano targhe composte da un numero di due o tre cifre, due lettere una sola fino al 1986 e la sigla MTE.

Nelle collettività e nellunico territorio doltremare vengono invece utilizzati i seguenti sistemi:

  • Saint-Pierre e Miquelon: le lettere SPM sono seguite da un massimo di tre cifre, uno spazio e unulteriore lettera seriale. Fino al 15/04/2009 le vetture delle autorità locali si contraddistinguevano per la sequenza 975D 1234L dove L = lettera variabile. Dalla data sopra specificata, sulla banda blu a destra è indicato sotto il logo il numero 975 dellex dipartimento, con le cifre 9 e 7 spesso allineate in verticale.
  • Saint-Martin: dal 15 aprile 2009 il sistema SIV è valido per tutti i veicoli tranne quelli adibiti al trasporto pubblico di passeggeri, nelle cui targhe quattro cifre precedono tre lettere, che per gli autobus e i taxi sono sempre BUS e TXI rispettivamente. Sulla banda blu a destra non è impresso nessun numero, ma soltanto il logo con la dicitura "Saint-Martin" nel rettangolo bianco in alto. Dal 1997 al 2009 le lettere ZA, precedute da un numero a tre cifre, erano seguite da unaltra lettera sequenziale e dal numero dipartimentale di Guadalupa, ossia 971. La sigla ZZ venne utilizzata dal 1993 al 1997, ZA dal 1987 al 1993. Fino al 1987 era SM, dal 1979 seguita e fino al 1979 preceduta dal numero "971".
  • Polinesia Francese: un numero di cifre variabile da una a sei era seguito dalla lettera fissa P nei veicoli privati, mentre quelli di autorità locali e di proprietà dello Stato erano contraddistinti rispettivamente da una D e da una E che generalmente precedevano le cifre. Dal 2009 il sistema utilizzato è il SIV e il numero sotto la bandiera nella banda blu a destra è 987. Sulle targhe di alcuni veicoli è incollata ununica fascia verticale a sinistra con la bandiera, al cui interno, nella banda rossa inferiore, si trovano le lettere PF iniziali di Polynésie Française di colore bianco.
  • Saint-Barthélemy: nellunica fascia azzurra, a sinistra, al posto della "F" sono impresse le lettere SBH ; queste precedono un numero di cifre variabile da una a tre e una lettera. Dal 2008 al 15/04/2009 la sequenza era composta da un numero di tre cifre, uno spazio ed una lettera seriale; a sinistra si poteva trovare lo stemma della collettività oppure, dentro la fascia blu e sopra le lettere "SBH" scritte in orizzontale, la carta geografica ridotta dellisola. Le targhe emesse da maggio 1995 al 2008 avevano, a destra della banda blu con la piccola carta geografica che sormontava le lettere "SBH", un numero di tre cifre le lettere ZY seguite da unaltra lettera aggiunta una volta terminate tutte le combinazioni numeriche e dal numero dipartimentale di Guadalupa, cioè 971. Fino al 30/04/1995 la sigla era SB, dal 1978 anteposta e fino al 1978 posposta al codice numerico "971".
  • Nuova Caledonia: un numero di non più di sei cifre era seguito dalle lettere fisse NC negli autoveicoli; due lettere seriali precedevano la numerazione nei ciclomotori; di una sola lettera dopo le cifre nei primi e prima dei numeri nelle seconde erano invece composte le placche dei motocicli e delle macchine agricole; le autorità locali avevano targhe con scritte nere su fondo azzurro. Dal 2009 il sistema è il SIV e il codice numerico allinterno della banda azzurra a destra è 988.
  • Terre Australi e Antartiche Francesi: dal 1992 al 1996 la sigla KER, che stava per Kerguelen, arcipelago che costituisce uno dei cinque distretti del territorio, precedeva due lettere sequenziali ed un numero generalmente di quattro cifre; lordine poteva anche essere invertito, con il codice dopo il numero le lettere. Dal 1996 le due cifre indicanti lanno di emissione es.: 03 = 2003 erano seguite da altre quattro cifre progressive. A partire dal 2009 il sistema adottato è il SIV e nella banda azzurra a destra si trova il numero 984 sormontato dallo stemma.
  • Wallis e Futuna: un numero di cifre variabile da una a quattro precedeva o seguiva le lettere WF. Dal 2009 il sistema è il SIV e nella fascia blu a destra è posizionato il codice numerico 986.