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ⓘ Flusso (psicologia)




                                     

ⓘ Flusso (psicologia)

In psicologia, il flusso, o esperienza ottimale, è uno stato di coscienza in cui la persona è completamente immersa in unattività.

Questa condizione è caratterizzata da un totale coinvolgimento dellindividuo: focalizzazione sullobiettivo, motivazione intrinseca, positività e gratificazione nello svolgimento di un particolare compito. Il concetto di flusso fu introdotto nel 1975 dallo psicologo Mihály Csíkszentmihályi nella sua teoria del flusso, e si è poi diffuso in vari campi di applicazione della psicologia, come lo sport, la spiritualità, listruzione, o la seduzione.

                                     

1. Il meccanismo

In ogni momento, ciascun individuo riceve una grande quantità di informazioni provenienti dal mondo circostante; gli psicologi hanno scoperto che la mente ne può gestire solo un certo numero alla volta: circa 126 bit di dati al secondo in base allo studio di Csíkszentmihályi del 1956. Al contrario, unintera conversazione "pesa" circa 40 bit, cioè un terzo della nostra capacità, e questo è il motivo per cui non è facile focalizzare lattenzione su altre attività quando si sta tenendo un discorso.

Generalmente ogni individuo è in grado di decidere su cosa vuole concentrare la propria attenzione. Tuttavia, quando si è in stato di flusso si è completamente assorbiti nellazione e, senza prendere coscientemente una decisione, si perde la consapevolezza di tutte le altre cose: tempo, persone, distrazioni e persino esigenze fisiologiche. Ciò si verifica perché tutta lattenzione è occupata da quella particolare azione e non ne resta per le altre attività, pur necessarie.

Per testare il flusso nellesperienza cosciente, Csíkszentmihályi ha utilizzato il metodo del campionamento dellesperienza: per tutta la durata dello studio i partecipanti devono indossare un cercapersone e, contattati a intervalli di tempo casuali, devono fornire un resoconto dei propri pensieri su un questionario. Questi studi hanno dimostrato che le persone si sentivano più attivate positivamente quando svolgevano compiti impegnativi, per i quali ritenevano di possedere le abilità necessarie.

Le condizioni identificate nel flusso coincidono con le condizioni di massima motivazione e prestazione riscontrate a proposito del goal setting. Se le persone si percepiscono efficaci, i compiti con obiettivi impegnativi non rappresentano un peso, ma sfide gratificanti.

                                     

2. Componenti dellesperienza ottimale

Csikszentmihalyi individua i seguenti fattori che, pur potendo apparire indipendentemente luno dallaltro, in realtà sono in combinazione tra loro e costituiscono la cosiddetta esperienza di flusso:

  • Integrazione tra azione e consapevolezza: la concentrazione e limpegno sono massimi. La persona è talmente assorta nellazione da fare apparire lazione naturale.
  • Retroazione diretta e inequivocabile: leffetto dellazione deve essere percepibile dal soggetto immediatamente ed in modo chiaro.
  • Perdita dellautoconsapevolezza: il soggetto è talmente assorto nellattività da non preoccuparsi del suo ego.
  • Obiettivi chiari: le aspettative le modalità di raggiungimento sono chiare.
  • Senso di controllo: la percezione di avere tutto sotto controllo e di poter dominare la situazione.
  • Distorsione del senso del tempo: si altera la percezione del tempo. Non si rende conto del suo scorrere.
  • Piacere intrinseco: lazione dà un piacere intrinseco, fine a se stesso esperienza autotelica.
  • Bilanciamento tra sfida e capacità: lattività non è né troppo facile né troppo difficile per il soggetto.
  • Concentrazione totale sul compito: un alto grado di concentrazione in un limitato campo di attenzione la persona non ragiona su passato e futuro ma solo sul presente.
                                     

3. Etimologia

Csikszentmihaly utilizzò il termine inglese flow: flusso, corrente per definire nel 1975 uno stato mentale descritto da molte persone da lui intervistate come una corrente dacqua che li trascinava. Nei libri Optimal Experience: Psychological Studies of Flow in Consciousness e Flow: The Psychology of Optimal Experience del 1990 egli parlò dellesperienza che si prova durante il flusso come un"esperienza ottimale", in cui la prestazione è al culmine e lo stato danimo è positivo. Quando le sfide le capacità son contemporaneamente sopra la media, lesperienza ottimale emerge.

                                     

4. Flusso di gruppo

Csikszentmihalyi suggerì varie maniere in cui un gruppo può lavorare in modo che ciascun membro si trovi in uno stato di esperienza ottimale. Le caratteristiche che tali gruppi devono includere sono:

  • Differenze tra i partecipanti sono unopportunità, più che un ostacolo.
  • Sviluppo di obiettivi esistenti prototipi.
  • Incremento dellefficienza attraverso la visualizzazione.
  • Spazio di lavoro organizzato in maniera creativa con sedie, pareti decorate, cartine ma niente tavoli per permettere il lavoro in piedi, con il movimento.
  • Spazio ricreativo con grafici indicanti le informazioni in ingresso, diagrammi di flusso, riassunti del progetto, spazio alla follia, luoghi franchi dove si può dire tutto ciò che altrove è solo pensato, parete con i risultati, temi aperti.
  • Concentrazione sugli obiettivi di gruppo.
  • Lavoro parallelo e organizzato.
                                     

5. Applicazioni

Apparentemente Csikszentmihalyi è il solo ad aver pubblicato suggerimenti specifici per il raggiungimento dello stato di flusso, come metodi per la progettazione di spazi per il gioco che facilitino lottenimento dellesperienza ottimale. Altri autori invece si sono concentrati sulluso dello stato per migliorare attività, come la spiritualità, il rendimento in molte aree tipo negli affari, improvvisazione libera, psicologia sportiva e stand-up comedy.

                                     

5.1. Applicazioni Religione e spiritualità

Csikszentmihalyi è stato forse il primo a descrivere questo concetto nella psicologia occidentale ma, come lui stesso riconosce, non è stato il primo a quantificare il concetto di flusso o a sviluppare applicazioni basate sul concetto.

Per millenni i seguaci delle religioni orientali come lInduismo, il Buddhismo ed il Taoismo hanno perseguito il superamento della dualità tra mente e corpo come elemento centrale dello sviluppo spirituale, sviluppando una serie di teorie sul superamento di tale dualità, attraverso la pratica spirituale.

I praticanti di varie scuole di Buddhismo Zen applicano concetti simili a quello di" flusso” nella pratica della loro arte, come nel caso dellaikidō, kendō e ikebana. Nella tradizione yoga si fa riferimento allo stato di "flusso" per quanto riguarda la pratica dello Samyama, la focalizzazione della psiche sulloggetto della meditazione.

                                     

5.2. Applicazioni Istruzione

In materia di istruzione esiste il concetto di sovrapprendimento che sembra essere strettamente collegato allesperienza ottimale, secondo lo stesso Csikszentmihalyi. Infatti il sovrapprendimento permette la concentrazione mentale, visualizzando i risultati desiderati, come qualcosa di unico, lazione integrata piuttosto che insieme di azioni.

                                     

5.3. Applicazioni Sport

Nel linguaggio sportivo spesso si parla di trance agonistica, concetto che nei paesi anglosassoni è definito come la "zona", "stare nella zona", indicando durante una prova atletica uno stato mentale che combacia perfettamente con la descrizione fatta da Csikszentmihalyi dellesperienza ottimale. Le teorie le applicazioni di tale stato e la sua relazione con la prestazione atletica sono argomenti di studio nella psicologia applicata allo sport.

Il famoso calciatore Pelé ha descritto la sua esperienza di stare nella zona come "se provassi una strana calma. una specie di euforia. Sentivo che potevo correre per tutto il giorno senza stancarmi e che potevo dribblare qualunque giocatore della squadra avversaria e quasi passare fisicamente attraverso loro".

Il pilota di Formula 1 Ayrton Senna raccontò la sua esperienza durante il Gran Premio di Monaco del 1988: "Ero già in pole e continuavo ad andare sempre più forte. Improvvisamente ero quasi due secondi più veloce di chiunque altro, compreso il mio compagno di squadra con la stessa macchina. E improvvisamente mi sono reso conto che non stavo più guidando la macchina coscientemente. La stavo guidando attraverso una specie di istinto, solo che ero in una dimensione differente. Era come se fossi in un tunnel".



                                     

5.4. Applicazioni Videogame

Uno studio condotto presso lUniversità degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Diotaiuti P., Zona A.M. & Rea L.; 2013, ha messo in evidenza la possibilità di sperimentare lesperienza del" flusso” anche impegnandosi in attività video-ludiche. In questo studio, gli autori hanno anche dimostrato che lesperienza del "flusso" può essere condizionata da un antecedente emotivo. Difatti, nellesperimento condotto dal gruppo di psicologi, a metà dei partecipanti veniva mostrato un video capace di indurre uno stato emotivo negativo prima di ogni sessione di gioco. I risultati dello studio mostrano che il gruppo di soggetti sottoposti alla condizione con stimolo emotigeno negativo sperimentava sensibilmente una minore esperienza di" flusso” rispetto ai soggetti del gruppo di controllo non sottoposti a tale condizione. Gli autori suggeriscono quindi di considerare il" flusso” non solo in funzione del compito da eseguire, ma anche in funzione della predisposizione emotiva del soggetto, che può giocare un ruolo determinante nellostacolare o facilitare tale esperienza.



                                     
  • soldi e inganno, L Unitá, 11 luglio 2019. Riccardo Luccio, Storia della psicologia Un introduzione, Roma, Editori Laterza, 2013, ISBN 978 - 88 - 593 - 0008 - 3
  • cognitivismo, psicologia della forma Gestalt fenomenologia, psicologia dell Atto, psicoanalisi, psicologia sistemica, psicologia sociale, fisicalismo
  • funzione delle variazioni relative del flusso sanguigno cerebrale e del consumo d ossigeno. Incrementi del flusso sanguigno cerebrale, in proporzione superiori
  • partendo dalle scoperte di Freud, scriveva Massenpsychologie des Faschismus Psicologia di massa del fascismo nel tentativo di fondere le acquisizioni psicoanalitiche
  • cercando altri significati, vedi Mania disambigua In psichiatria e psicologia clinica la mania è una condizione psicopatologica caratterizzata da uno
  • hanno il risultato di stabilire la consapevolezza e il controllo di un flusso continuo di energia vitale fra i sei livelli somato - psichici - spirituali
  • neuroscienze, la neuroanatomia, la neurofisiologia, la neurobiochimica, la psicologia Mentre le alterazioni delle funzioni psichiche ossia la loro patologia
  • contemporanea dal filosofo e psicologo Franz Brentano nella sua opera Psychologie vom Empirischen Standpunkte Psicologia dal punto di vista empirico

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