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ⓘ Antonio Susini




Antonio Susini
                                     

ⓘ Antonio Susini

Nacque La Maddalena l11 aprile 1819, da Antonio Susini da Francesco e Anna Maria Millelire, nipote di Domenico Millelire, prima medaglia doro al valor militare delle Forze Armate italiane.

Nel 1840, tentò la fortuna in Sud America, arruolandosi come artigliere nella Repubblica uruguaiana. A Montevideo conobbe Garibaldi entrando nella Legione Italiana come tenente. Partecipò come comandante di goletta alla spedizione di Garibaldi sul fiume Uruguay e combatté nella battaglia di Colonia, nel passaggio Paysandú, a Martín García e nella battaglia di San Antonio contro le forze del generale Servando Gomez.

Nel 1848, quando Garibaldi tornò in Italia, divenne il comandante responsabile della legione italiana, promosso da Garibaldi, distinguendosi nella difesa della capitale Montevideo assediata dalle truppe dei blancos. Combatterà per la causa dei colorados fino alla resa di Manuel Oribe nel 1851.

Nel 1857 serve la Repubblica argentina, divenendo generale presso il Comando della Legione Agricola di Bahia Blanca, combattendo nella Campagna di Salina Grande, contro gli indio guidati da Calfucurá. Con il suo secondo, Giovanni Battista Chiarlone, e i capitani Sagani, Zonza e Valerga con quaranta soldati, tutti veterani della Legione, attuò una profonda riorganizzazione delle forze armate uruguaiane.

Nellaprile 1859 fu nominato colonnello capo di stato maggiore, poi generale dellesercito del sud, fino a che venne chiamato dal governo a Buenos Aires al quale venne conferito il grado di Ammiraglio Comandante in capo della Flotta Argentina. Nel 1861, Garibaldi lo chiama in Italia per organizzare una missione sul lago di Garda, tra il bacino di Salò e la fortezza di Peschiera. Falliti i moti rivoluzionari, Susini, richiamato dal Governo argentino a Buenos Aires gli venne affidato il comando del primo corpo di spedizione contro il Paraguay, con la Legione italiana come parte del II° Battaglione della Legione dei Volontari.

Nel 1862 tornò a Buenos Aires. Nel 1865, allinizio della guerra contro il Paraguay ha organizzato e comandato il IIº Battaglione della Legione dei Volontari.

Ha partecipato alle azioni del Paso de la Patria, della fortezza di Itapirú, e nella Battaglia di Estero Bellaco. Ha assunto il comando della IV° Divisione del Corpo Iª brigata dellesercito argentino che prese parte nella battaglia di Tuyutí per la quale è stato decorato. Ha combattuto in seguito in Yatayty Cora, Boqueron e di Sauce.

Al comando della IV° Divisione ha combattuto nellassalto di Curupaytí. Per questa azione ha ricevuto lo scudo doro dal Congresso, e promosso a colonnello il 1º ottobre 1866.

Susini continuò a servire nellesercito argentino fino al 1867. Ritornò in Italia nel 1870 in qualità di console dellArgentina a Genova dove morirà ad 89 anni il 21 novembre del 1900. Il Re dItalia gli ha conferito lordine di Cavaliere della Corona.

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