Indietro

ⓘ Filtro a densità neutra graduato




Filtro a densità neutra graduato
                                     

ⓘ Filtro a densità neutra graduato

Un filtro a densità neutra graduato o filtro digradante o filtro GND, in fotografia, e più in generale, in ottica è un filtro che riduce uniformemente lintensità della luce in tutte le sue lunghezze donda e lo fa in maniera costante in senso orizzontale e digradante in senso verticale.

                                     

1. Descrizione

In fotografia, un filtro digradante è utilizzato per attenuare lalta dinamica di luce che si verifica tra il cielo e la terra durante il giorno. Questo accorgimento è dovuto al fatto che i sensori fotografici hanno una sensibilità inferiore a quella dellocchio umano e pertanto non riescono a registrare correttamente limmagine reale senza sovraesporre il cielo o sottoesporre la terra.

                                     

2. Tipologie

Esistono due tipologie di filtri a densità neutra graduati:

  • Vantaggi: sono più piccoli da trasportare e sono più resistenti in quanto sono incastonati nellanima metallica e offrono più resistenza alla torsione e alla flessione.
  • Svantaggi: sono legati alla dimensione della ghiera metallica filettata e vengono infatti venduti per diametro. Un filtro di un certo diametro deve essere montato su un obiettivo con lente frontale con lo stesso diametro a meno di non utilizzare particolari anelli adattatori, non possono essere mossi per variare leffetto di transizione tra la zona oscurata e quella non oscurata.
  • Filtri a vite: sono rotondi e sono incastonati allinterno di una ghiera filettata per poterli avvitare sopra allobiettivo.
  • Vantaggi: possono essere adattati ad ogni obiettivo in quanto hanno una dimensione maggiore del diametro degli obiettivi più grandi, non devono essere avvitati e possono quindi essere utilizzati in maniera più veloce, possono essere mossi in senso verticale per variare lintensità delleffetto.
  • Filtri a lastra: sono rettangolari o quadrati e sono da tenere davanti allobiettivo manualmente o con dei sistemi appositamente studiati e chiamati appunti porta-filtri.
  • Svantaggi: sono mediamente più costosi dei filtri a vite in quanto le loro dimensioni sono sensibilmente maggiori con conseguenti costi di produzione più alti.
                                     

3. Classificazione

I filtri a densità neutra graduati vengono classificati in base al valore massimo di intensità che raggiungono e in base alla velocità con cui la parte filtrata sfuma verso la trasparenza completa. Generalmente vengono classificati come:

  • Medium: la parte scura del filtro è presente in maniera evidente sulla parte alta del filtro, la degradazione verso la parte trasparente fa sì che sia presente un leggero gradiente filtrante anche nella parte centrale.
  • Hard: la parte scura del filtro è presente in maniera evidente sulla parte alta del filtro, la degradazione è quasi assente e si passa velocemente dalla sezione scura a quella trasparente.
  • Soft: la parte scura del filtro è presente sulla parte alta del filtro ma digrada morbidamente verso la parte inferiore trasparente.
                                     

4. Effetti

Generalmente i filtri a densità neutra graduati vengono utilizzati per scurire i cieli troppo luminosi e non farli quindi sovraesporre dai sensori delle macchine fotografiche che non possiedono la stessa dinamica dellocchio umano. È possibile simulare il comportamento di questi filtri in maniera digitale ma leffetto ottenuto non è identico. Quando il sensore sovraespone limmagine va infatti a saturare il numero di informazioni sullintensità luminosa di quella zona di immagine e pertanto nessun programma digitale può andare a recuperare la vera tonalità della sezione sovraesposta per poterla poi modificare al pari delle altre di cui si conosce leffettivo valore di intensità.

                                     

5. Problematiche

Se il filtro GND utilizzato non è di qualità può accadere che nella fotografia finale, nella zona alta dove è stato operato il filtraggio, possano essere introdotte delle dominanti di colore estranee alla scena reale. Generalmente queste dominanti sono di colore verde acqua o magenta e sono di difficile correzione in quanto tentando di eliminarle si desaturano le componenti della scena con colori composti da dominante.