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ⓘ Gariwo la foresta dei Giusti




Gariwo la foresta dei Giusti
                                     

ⓘ Gariwo la foresta dei Giusti

Gariwo, la foresta dei Giusti, acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide, è unorganizzazione no profit con sede a Milano che svolge la sua attività a livello internazionale.

Fu fondata a Milano nel 1999 da Gabriele Nissim, Pietro Kuciukian, Ulianova Radice e Anna Maria Samuelli, costituendosi nel 2001 come Comitato foresta dei Giusti-Gariwo. Nel 2009 viene riconosciuta come Organizzazione non lucrativa di utilità sociale ONLUS.

Nel novembre 2008 Gariwo, insieme al Comune di Milano e allUCEI Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, dà vita allAssociazione per il Giardino dei Giusti di Milano, per la gestione del Giardino dei Giusti di tutto il mondo.

Scopo dellassociazione, presieduta da Gabriele Nissim, è di accrescere e approfondire la conoscenza e linteresse verso le figure le storie dei Giusti, con iniziative pubbliche, luso dei mezzi di comunicazione, il sito internet e i social network Altro principale scopo è quello di creare Giardini di Giusti nel mondo. La sua attività è sostenuta da un Comitato scientifico internazionale.

Gariwosa è la sezione di Gariwo aperta da Svetlana Broz a Sarajevo in Bosnia ed Erzegovina che si pone come obiettivo lidentificazione e la valorizzazione di quei personaggi che si spendono per il dialogo e la riconciliazione tra le etnie che si erano contrapposte nelle guerre jugoslave.

In occasione della prima Giornata europea dei Giusti, il 6 marzo 2013, Yolande Mukagasana testimone e sopravvissuta al genocidio ruandese ha fondato GARIRWA, Giardino dei Giusti del Ruanda, a Kigali.

                                     

1.1. Attività Giornata europea dei Giusti

Il 10 maggio 2012, accogliendo lappello fatto da Gariwo, il Parlamento Europeo ha stabilito la data del 6 marzo come commemorazione annuale della Giornata europea dei Giusti. Lappello internazionale è stato sostenuto da più di 3600 cittadini, intellettuali, artisti, e politici fra cui i primi, gli stessi deputati italiani. Con la commemorazione annuale del 6 marzo, scelta in onore di Moshe Bejski, lEuropa, così come fa notare Gariwo, ha scelto di non dimenticare, ricordando coloro che si erano impegnati a soccorrere i perseguitati durante i genocidi e coloro che si erano impegnati a difendere la dignità umana calpestata nei sistemi totalitari. La decisione del Parlamento Europeo è stata unica nel suo genere. In seguito a tale decisione infatti, Gabriele Nissim faceva notare: È la prima volta che viene approvata una mozione che denuncia la pratica del genocidio in modo universale, senza alcun tipo di discriminazione ideologica.

                                     

1.2. Attività Giornata dei Giusti dellumanità

LItalia è stata il primo Paese a recepire nel suo ordinamento la Dichiarazione del Parlamento Europeo.

Per questo, con il voto del Senato del 7 dicembre 2017, è stata approvata la legge che istituisce la Giornata dei Giusti dellumanità, da celebrarsi il 6 marzo.

                                     

1.3. Attività Giardini dei Giusti

Mentre il primo Giardino dei Giusti nato a Gerusalemme nel 1963 allinterno del museo di Yad Vashem ricorda i Giusti non ebrei che hanno contribuito con opere meritorie a salvare la vita agli ebrei durante la Shoah, Gariwo ha esteso il concetto di Giusto a tutti coloro che si sono opposti con responsabilità individuale ai crimini contro lumanità e a tutti i totalitarismi.

A tal scopo sono stati creati dei giardini in cui vengono piantumati alberi in omaggio e in ricordo non solo di coloro che hanno aiutato gli ebrei durante lOlocausto ma anche di chi ha salvato vite umane nel corso di tutti i genocidi e omicidi di massa come quelli armeni, bosniaci, cambogiani, ruandesi), oltre che, di altri crimini contro lumanità commessi nel ventesimo e ventunesimo secolo, ed anche di coloro che hanno salvaguardato la dignità umana durante i regimi totalitari del nazismo e del comunismo. I giardini sono stati realizzati da Gariwo sia direttamente che in collaborazione ad altre associazioni.



                                     

1.4. Attività Creati da Gariwo

  • Milano, Parco in memoria delle Vittime Italiane nei Gulag presso il Parco Valsesia, inaugurato l11 novembre 2005.
  • Giordania, presso lo Sharhabil Bin Hassneh Eco Park, inaugurato il 30 ottobre 2017 con Ecopeace Middle East, il Ministero degli Affari Esteri e lAmbasciata dItalia ad Amman.
  • Tunisi, Ambasciata italiana, inaugurato il 15 luglio 2016 con il Ministero degli Affari Esteri e lAmbasciata dItalia a Tunisi.
  • Milano, Giardino dei Giusti di tutto il mondo presso il viale dei Giusti, Parco Monte Stella. Inaugurato il 24 gennaio 2003.
  • Neve Shalom-Wahat el Salam, inaugurato il 10 marzo 2015.
  • Varsavia, inaugurato il 5 giugno 2014 insieme al Comitato per il Giardino dei Giusti di Varsavia, costituito su impulso di Tadeusz Mazowiecki.
                                     

1.5. Attività In collaborazione con Gariwo

  • Bisceglie, provincia di Barletta-Andria-Trani. Giardino dei Giusti di tutto il mondo, Orto Schinosa. Inaugurato il 5 settembre 2012.
  • Benevento, inaugurato in occasione della Giornata europea dei Giusti 2015. È un esempio di Giardino diffuso, nato nello spazio del liceo scientifico "G. Rummo".
  • Roma, Villa Pamphilj. Inaugurato il 31 Marzo 2016, è nato grazie alla collaborazione tra Gariwo, l Adei-Wizo e il Municipio Roma XII.
  • Agrigento, inaugurato il 3 dicembre 2015. Lo spazio è nato su iniziativa dellAccademia degli Studi Mediterranei in collaborazione con il Parco Archeologico Regionale "Valle dei Templi".
  • Brescia. Giardino dei Giusti, presso il Parco Tarello, inaugurato il 6 marzo 2013.
  • Padova. Giardino dei Giusti del Mondo, inaugurato il 5 ottobre 2008 e sorto in attuazione di un progetto avviato con Gariwo nel novembre 1999.
  • Solaro, provincia di Milano. Bosco dei Giusti della Brianza, nel Parco delle Groane nei pressi dellex polveriera di Solaro, inaugurato il 19 dicembre 2010.
  • Assisi, inaugurato il 6 marzo 2015. L’iniziativa è stata organizzata dalla Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, dall’Opera Casa Papa Giovanni, dal Comune di Assisi e dall’Associazione Italia-Israele di Perugia, in collaborazione con Gariwo.
  • Bellaria-Igea Marina, provincia di Rimini. Dedica di una piazza e due querce ai Giusti della Shoah, inaugurati il 25 aprile 2004.
  • Roma, Auditorium Parco della Musica. Inaugurato il 22 gennaio 2016.

Negli anni sono sorti sempre nuovi Giardini dei Giusti in parchi pubblici, scuole, città e Ambasciate, come a Vercelli, Civita Castellana, Mantova, Pozzallo, Catania, Rimini, Bergamo, Cavriglia, Binasco e Busto Arsizio. Sul sito di Gariwo è disponibile lelenco dei Giardini dei Giusti esistenti in Italia e nel mondo.

                                     

1.6. Attività Altri luoghi della memoria

  • Erevan Armenia, Collina delle rondini. Muro della Memoria accanto al Museo del genocidio armeno, in cui vengono poste le ceneri dei Giusti con una lapide commemorativa. Nel complesso cè anche il Giardino dei giusti per gli armeni, dedicato alle personalità internazionali venute a rendere omaggio al memoriale.
  • San Pietroburgo sobborgo di Levashovo, Russia. Su iniziativa del Memoriale di Levashovo e dellIstituto Italiano di Cultura con Gariwo, nel 2007 è stata posta una lapide per ricordare le vittime italiane del totalitarismo allinterno del Cimitero Memoriale di Levashovo, dove mediante fucilazione, negli anni delle grandi purghe di Stalin, furono sepolte in fosse comuni migliaia di persone innocenti. Nel 2008 il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ha reso omaggio alla lapide, su richiesta di Anatolij Razumov e Gabriele Nissim.
                                     

1.7. Attività Giardino Virtuale

Nel 2010 Gariwo ha sviluppato il progetto europeo Wefor, pensato per coinvolgere i giovani le scuole attraverso un archivio di documenti, una serie di percorsi didattici e la realizzazione di Giardini virtuali dei Giusti. Da questo progetto, scelto dalla Comunità Europea nel 2012 come prodotto di eccellenza tra i progetti finanziati, è sorta lidea di creare un Giardino virtuale nel sito di Gariwo.

Dalla Giornata europea dei Giusti 2017 lAssociazione per il Giardino dei Giusti di Milano utilizza il Giardino Virtuale nel sito di Gariwo per accogliere le storie dei Giusti segnalate dagli utenti, che vengono inserite in uno spazio che riproduce il Giardino del Monte Stella. Vengono così valorizzate le figure che non possono essere ospitate sulla Montagnetta per ragioni logistiche e di organizzazione culturale dei temi di anno in anno scelti per le cerimonie.

                                     

1.8. Attività GariwoNetwork

Il 16 novembre 2017 è nato GariwoNetwork, una rete degli 80 giardini e quasi 500 insegnanti che ricordano i Giusti creando luoghi della memoria e dando vita a progetti didattici. Il suo fondamento è la Carta delle responsabilità 2017, documento lanciato da Gariwo e firmato da personalità italiane e internazionali, in cui sono racchiusi i valori con cui riflettere sulle sfide del nostro tempo: fondamentalismo, crisi dei migranti, xenofobia, social network.

Il Network ha una propria piattaforma, accessibile tramite il sito di Gariwo, in cui tutti gli utenti si scambiano idee, progetti e commenti, e possono contattarsi per organizzare insieme eventi e sinergie.

                                     

1.9. Attività Conferenze e convegni

Lassociazione ha promosso varie iniziative culturali di natura storica, filosofica e giuridica, in relazione al secolo dei genocidi e al valore dei Giusti: numerosi sono stati i convegni internazionali. Tra le attività, anche la presentazioni di libri, saggi, ricerche, documentari, la divulgazione nelle scuole, la pubblicazione di resoconti di seminari.

  • Teatro Derby, Milano, 22 gennaio 2010 Fiaccole di Luce. Uomini giusti in tempi oscuri. Convegno internazionale nel Giorno della Memoria). Tema del convegno, le figure di Marek Edelman, Vasilij Grossman e Guelfo Zamboni con interventi di Gabriele Nissim, Konstanty Gebert, Adriano DellAsta, Antonio Ferrari, Giuseppe Piperno e il figlio di Grossman, Fedor Guber.
  • Palazzo del Bo, Padova 29 novembre 2001: Si può sempre dire un sì o un no. Testimonianze di Giusti nel mondo. Sono intervenuti: Antonia Arslan, Lévon Boghos Zékiyan, Pietro Kuciukian, Svetlana Broz, Gabriele Nissim, Stefano Levi Della Torre, Julia Dobrovolskaja, Sergio Rapetti.
  • Università degli Studi di Padova, Padova 30 novembre - 2 dicembre 2000: Si può sempre dire un sì o un no. I Giusti contro il genocidio degli Armeni e degli ebrei, convegno internazionale. Filosofi, storici e ricercatori hanno dibattuto sugli oppositori ai genocidi del XX secolo, soccorrendo, denunciando o documentando gli eccidi.
  • Palazzo Marino, Milano 9 e 13 novembre 2012. Le virtù dei Giusti e lidentità dellEuropa. Convegno internazionale con interventi dei filosofi Massimo Cacciari, Salvatore Natoli, Sante Maletta, Francesca Nodari e Francesco Tava; del saggista Stefano Levi Della Torre e del presidente di Gariwo Gabriele Nissim.
  • Teatro Franco Parenti, Milano. La crisi dellEuropa e i Giusti del nostro tempo. Ciclo di incontri dedicati a temi di attualità con interventi di Gerard Malkassian, Yair Auron, Marcello Flores, Alberto Negri, Olivier Roy, Hamadi ben Abdesslem, Hafez Haidar, Massimo Cacciari, Ferruccio De Bortoli, Konstanty Gebert, Salvatore Natoli, Gabriella Caramore, Milena Santerini e Gabriele Nissim.
  • Teatro Franco Parenti, Milano 9 e 11 dicembre 2003: I Giusti nel Gulag. Il valore della resistenza morale al totalitarismo sovietico. Convegno internazionale. Interventi di esponenti del dissenso in Unione Sovietica e analisi del dibattito italiano.
  • Politecnico di Milano, Milano, 13 - 21 settembre 2012. Un Workshop internazionale per 30 architetti sulla riqualificazione del Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano.


                                     

1.10. Attività Le attività didattiche

Uno degli obiettivi principali di Gariwo è la diffusione degli esempi dei Giusti tra i giovani. A coordinare le attività rivolte al mondo della scuola vi è una Commissione didattica che ogni anno organizza un evento in occasione del Giorno della Memoria, seminari per insegnanti, propone bandi di concorso nelle scuole di ogni ordine e grado, elabora percorsi didattici e organizza conferenze negli istituti e visite guidate al Giardino dei Giusti di tutto il mondo di Milano.

                                     

1.11. Attività Altre iniziative

Gariwo organizza convegni e iniziative in occasione del Giorno della Memoria e della Giornata europea dei Giusti.

In occasione della Giornata della Memoria 2011 è stato realizzato lo spettacolo teatrale" Il memorioso. Breve guida alla Memoria del Bene ”, una rappresentazione tratta dai libri di Gabriele Nissim Il Tribunale del Bene e La bontà insensata. Massimiliano Speziani interpreta il monologo, la regia è di Paola Bigatto. Lo spettacolo viene tuttora portato in scena in scuole e teatri italiani.

Per la prima Giornata europea dei Giusti, il 6 marzo 2013, Gariwo ha organizzato, insieme al Comune di Milano e allUnione delle comunità ebraiche italiane, il concerto: Dalla classica al jazz. Due pianisti incontro allEuropa dei Giusti, allinterno della Sala delle Cariatidi del Palazzo Reale di Milano con pianista polacco Janusz Olejniczak e il jazzista Gaetano Liguori, oltre che, allattrice e regista Paola Bigatto che interpretato alcune letture sul tema dei Giusti.

Per la Giornata europea dei Giusti 2016 ha organizzato un concerto, insieme al Comune di Milano e allUnione delle comunità ebraiche italiane, con il Maestro Gaetano Liguori e letture dellattrice Sonia Bergamasco.

Al termine del ciclo di incontri del 2017 al Teatro Franco Parenti di Milano, Gariwo ha lanciato la Carta delle responsabilità 2017, un documento che ha come primi firmatari Giuseppe Sala, Gabriele Nissim, Andrée Ruth Shammah e Piergaetano Marchetti e vuole far riflettere sui problemi del nostro tempo.

Il 18 dicembre 2019 i City Angels sono stati proclamati da Gabriele Nissim "Guardiani morali del Giardino dei Giusti".



                                     

1.12. Attività Il sito di Gariwo

Il sito di Gariwo, disponibile sia in italiano che in inglese, ospita unampia raccolta di articoli di attualità, riguardanti principalmente il tema dei diritti umani, recensioni di libri e di film e una sezione dedicata alle storie dei Giusti e a quelle segnalate dai lettori.

Gariwo ha inoltre creato i Giardini virtuali dei Giusti dEuropa con il progetto Wefor Web European Forest of the Righteous, inserito allinterno del sito nella sezione didattica. Wefor, interattivo e collegato a una vasta proposta di materiali per le scuole, è stato scelto dalla Comunità europea per rappresentare leccellenza delle iniziative finanziate nellambito del programma Europe for Citizens ed è stato inserito nella pubblicazione dedicata ai 25 migliori progetti realizzati tra il 2007 e il 2012.

                                     

2. Comitato scientifico internazionale e Ambasciatori

Dal 2003 è attivo il Comitato scientifico internazionale, che promuove lattività di ricerca storica e divulgativa dellassociazione. Dal 2016 Gariwo ha anche degli "Ambasciatori", impegnati nella diffusione del messaggio dei Giusti.

                                     

2.1. Comitato scientifico internazionale e Ambasciatori Ambasciatori

  • Gabriele Albertini, sindaco di Milano dal 1997 al 2006, primo firmatario da deputato europeo della Dichiarazione scritta n. 3/2012 e primo firmatario al Senato della proposta di legge per una Giornata in memoria dei Giusti dellumanità
  • Dario Carella, Giornalista Rai, curatore di RegionEuropa
  • Massimiliano Speziani, attore e protagonista dello spettacolo Il Memorioso, tratto da alcuni libri di Gabriele Nissim con la regia diPaola Bigatto
  • Viviana Kasam, giornalista, Cavaliere della Repubblica Italiana, ha creato nel 2010, sotto l’egida del Premio Nobel Rita Levi Montalcini, l’Associazione BrainCircle Italia, di cui è presidente
  • Antonio Ferrari, giornalista, editorialista e inviato speciale del Corriere della Sera in Medio Oriente
  • Olivier Brochet, console generale di Francia a Milano dal 2014
  • Raimondo De Cardona, Ambasciatore dItalia a Sarajevo nel 2009 e a Tunisi nel 2016, quando inaugura il Giardino dei Giusti in collaborazione con Gariwo e il Ministero degli Affari Esteri
  • Gaetano Liguori, pianista jazz, Ambrogino doro della città di Milano, è molto attivo nella composizione musicale di colonne sonore, per teatro, cinema, radio e balletto
  • Sergio Vicario, professionista della comunicazione e di pubbliche relazioni, è Fondatore dellufficio stampa Metafora.
  • Andrée Ruth Shammah, regista, fondatrice nel 1972 insieme allattore e regista Franco Parenti del Salone Pier Lombardo a Milano, oggi Teatro Franco Parenti
  • Milena Santerini, deputata nel gruppo Per lItalia, docente presso lUniversità Cattolica di Milano, Presidente Alleanza Parlamentare contro lintolleranza e il razzismo del Consiglio d’Europa, è prima firmataria alla Camera della proposta di legge per una Giornata in memoria dei Giusti dellumanità
  • Hafez Haidar, scrittore, poeta e docente allUniversità degli Studi di Pavia, di origine libanese, ma di cittadinanza italiana, candidato al Premio Nobel per la Pace 2016.
  • Cristina Miedico, archeologa e direttore del Civico Museo Archeologico di Angera Va
  • Jean Blanchaert, gallerista, antiquario, disegnatore, illustratore, calligrafo e scultore in vetro.
  • Antony Lishak, pedagogista e autore di libri per bambini, è direttore di Learning from The Righteous, un’associazione a scopo educativo ispirata alle storie dei Giusti tra le Nazioni.
  • Maryan Ismail, mediatrice culturale e docente di antropologia dell’immigrazione, è cittadina italiana e somala ed esponente dell’islam sufi
  • Emilio Barbarani, già Ambasciatore a Santiago del Cile negli anni 70
  • Rita Sidoli, già docente universitaria, membro del Centro di Solidarietà Internazionale – Università Cattolica
  • Don Gino Rigoldi, cappellano dell’istituto penale minorile Cesare Beccaria e presidente di Comunità Nuova, Cavaliere della Repubblica e Ambrogino doro 1999
                                     

2.2. Comitato scientifico internazionale e Ambasciatori Comitato Scientifico

  • Umberto Veronesi 1925 - 2016, chirurgo e politico, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia. È stato Ministro della Sanità nel 2000 e dal 2010 è presidente del Comitato scientifico della Fondazione Italia USA
  • Agnes Grunwald-Spier, sopravvissuta alla Shoah, autrice di The other Schindlers
  • Konstanty Gebert, giornalista e attivista ebreo polacco, uno dei più importanti reporter di guerra, relatore speciale della Commissione dei diritti dellUomo delle Nazioni Unite nella ex Jugoslavia
  • Raymond Kevorkian, storico francese, armeno, direttore di ricerca presso lUniversità Paris VIII, Saint-Denis, Institut Francais de Géopolitique
  • Luca Degani, avvocato e docente di diritto e legislazione sociale, consulente dellUNEBA e consigliere di amministrazione della fondazione Caritas.
  • Anna Foa, storica e docente allUniversità La Sapienza di Roma, si è occupata prevalentemente di storia della cultura, storia della mentalità e storia ebraica
  • Vittorio Emanuele Parsi, professore ordinario di Relazioni Internazionali allUniversità Cattolica del Sacro Cuore, presidente del comitato scientifico della fondazione Il Vicino Oriente
  • Baruch Tenembaum, fondatore della International Raoul Wallenberg Foundation
  • Avraham Burg, politico e saggista israeliano, emerito Presidente della Knesset, vicepresidente del Congresso ebraico mondiale e tra i fondatori del movimento pacifista Peace Now
  • Francesco Cataluccio, saggista e scrittore, si occupa dei programmi culturali dei Frigoriferi Milanesi
  • Marcello Flores, storico italiano, noto studioso di genocidi, è professore presso lUniversità degli Studi di Siena e direttore del Master europeo in "Human Rights and Genocide Studies"
  • Salvatore Natoli, filosofo, docente di Filosofia Teoretica presso lUniversità degli Studi Bicocca di Milano
  • Robert Satloff, scrittore ebreo, direttore esecutivo del Washington Institute for Near East Policy WINEP, esperto di politica araba e islamica e di politiche statunitensi verso il Medio Oriente
  • Liliana Picciotto, scrittrice, responsabile di ricerca presso la Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano
  • Martin Palous, portavoce di Charta 77, ambasciatore, rappresentante permanente della Repubblica Ceca alle Nazioni Unite
  • Arrigo Levi, consulente personale del Presidente della Repubblica, giornalista e scrittore
  • Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, organizzazione non governativa per i diritti umani di cui fa parte dal 1980
  • Mordecai Paldiel, direttore del Dipartimento dei Giusti di Yad Vashem, docente al Yeshiva College presso la Yeshiva University e al Queens College CUNY di New York
  • Adriano DellAsta, docente di Lingua e Letteratura Russa allUniversità Cattolica di Brescia e di Milano