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ⓘ Detentore




Detentore
                                     

ⓘ Detentore

Nel trasporto ferroviario è chiamato detentore un soggetto o entità che utilizza il veicolo come mezzo di trasporto ed è iscritto in quanto tale nel Registro di Immatricolazione Nazionale. Tale soggetto può essere il proprietario del veicolo o avere il diritto di utilizzarlo.

                                     

1. Presenza e ruolo sul mercato

In accordo con la definizione, il detentore può essere indifferentemente unimpresa ferroviaria, un soggetto gestore dellinfrastruttura ferroviaria o unentità terza rispetto ad essi.

In linea generale, il detentore è una società indipendente che possiede beni costituiti da veicoli ferroviari e deriva i suoi proventi dal noleggio degli stessi, ma sono dati casi sia di società di trasporto, sia di imprese ferroviarie che detengono ed utilizzano un parco veicoli di proprietà: è il caso di molte ferrovie regionali così come di alcuni operatori logistici intermodali.

In alcuni casi, inoltre, il detentore si limita al mero possesso ed alla disponibilità del veicolo, che gli viene ceduta con contratto di noleggio, rimanendo la proprietà in capo a Rolling Stock Companies in gergo" RoSCo”, soggetti differenti che sovente fanno capo a società finanziarie o ad enti locali, che mettono a disposizione di detentori ed imprese ferroviarie veicoli con accordi di diversa natura, tipicamente basati su contratti di leasing.

                                     

1.1. Presenza e ruolo sul mercato Trasporto merci

I detentori rappresentano una figura storicamente presente soprattutto nel settore del trasporto di merci, per la possibilità di trarre utili da un elevato numero di carri e per la forte specializzazione di alcune tipologie di questi veicoli, che rendeva poco conveniente alle grosse imprese ferroviarie dotarsi di parchi troppo eterogenei. Fra i carri disponibili a noleggio da parte dei detentori, le tipologie più diffuse sono:

  • chiusi ad alta capacità
  • intermodali superibassati
  • pianali porta autoveicoli
  • tramoggia per prodotti granulati e pulverulenti
  • porta coils
  • cisterne per merci pericolose e prodotti alimentari
  • per trasporti eccezionali
                                     

2. Rapporti giuridici

Con lentrata in vigore, il 1º luglio 2006, della convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia del 1999 COTIF sono state applicate nuove regole in materia di contratti di utilizzazione dei veicoli: conformemente alle CUV norme uniformi relative ai contratti di utilizzazione dei veicoli nel traffico ferroviario internazionale annesse alla stessa, i detentori di carri merci non sono più soggetti allobbligo di immatricolare i loro carri presso unimpresa ferroviaria.

Il precedente accordo tra le imprese ferroviarie Regolamento Internazionale Veicoli - RIV ha dunque cessato di essere applicabile ed è stato in parte sostituito da un nuovo accordo privato volontario tra le imprese ferroviarie e i detentori di carri merci in virtù del quale questi ultimi sono responsabili della manutenzione dei propri carri. Tale accordo definisce obblighi e diritti del detentore in merito allammissione tecnica e manutenzione dei carri, le iscrizioni presenti sul carro anche al fine della sua identificazione, il diritto di disposizione del detentore.

In base a questultimo aspetto ciascun detentore può definire al suo interno un soggetto, definito disponente che gestisce la disponibilità dei veicoli in base alle richieste del mercato ed alle necessità connesse con le operazioni di manutenzione preventiva e correttiva.



                                     

3. Identificazione ed immatricolazione

In base alle convenzioni stipulate in sede UIC, ogni veicolo ferroviario è dotato di un codice identificativo univoco; in Europa le caratteristiche di tale codice sono definite dallERA European Railway Agency che mantiene un elenco aggiornato di tutti i detentori che operano sul continente. Nellambito del sistema unificato di marcatura dei veicoli ferroviari, il detentore è univocamente determinato attraverso il Vehicle Keeper Marking VKM, un codice alfanumerico da 2 a 5 caratteri che segue, separato da un trattino, lidentificativo dello stato di immatricolazione del veicolo.

A livello internazionali alcune convenzioni, come quelle definite dal Bureau International des Containers et du Transport Intermodal B.I.C. definiscono inoltre convenzioni particolari per lidentificazione di unità di trasporto quali carri, casse mobili e container; negli Stati Uniti dAmerica tali convenzioni prevedono ad esempio lapposizione di una sigla alfanumerica composta da un prefisso da 2 a 4 cifre denominato reporting marks seguito da un numero lungo fino a 6 cifre. Il reporting marks indica il detentore e termina con una" X” ad indicare la proprietà di unimpresa privata. Da qui la" X” finale mantenuta nel nome di alcuni detentori, come i già citati GATX o TOUAX, che pur operano anche in altre aree del mondo.

Come previsto dalla direttiva 2008/110/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008, che modifica la precedente direttiva 2004/49/CE direttiva sulla sicurezza delle ferrovie, allo scopo di rendere più agevole la certificazione di sicurezza delle imprese ferroviarie, sono stati in seguito definiti e formalizzati a livello europeo i concetti di "detentore" e "soggetto responsabile della manutenzione" ECM - Entity in Charge of the Maintenance precisando i rapporti tra tali soggetti le imprese ferroviarie.

                                     

4. Alcuni esempi

Nella sola Europa i carri privati sono circa 210.000 e fanno riferimento a circa 350 aziende; la quasi totalità delle merci pericolose per ferrovia 96% sono trasportate da carri privati.

Fra i detentori di maggiori dimensioni figura GATX, società multinazionale attiva in nord America, India ed Europa; in questultima area GATX, attraverso la filiale di Vienna, noleggia 20mila carri detenendo 2009 il 22% del mercato europeo.

Un altro detentore di grandi dimensioni che ha quale core business il noleggio di veicoli merci è la svizzera AAE, che nel 2011 possedeva una flotta di circa 30mila carri ferroviari, con età media di 11.5 anni, per un valore di mercato di 1.4 miliardi di euro.

Nellelenco dei maggiori detentori per numero di carri noleggiati figurano, sempre in Europa, VTG, SITFA veicoli per trasporto autovetture, Touax e Wascosa.

Unaltra diffusa tipologia di detentori è rappresentata dalle aziende di trasporti e spedizioni che in luogo di noleggiare carri possiedono parchi propri. È il caso ad esempio di Monfer filiera dei cereali ed Ambrogio trasporto con casse mobili.