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ⓘ Armatura (scavo)




                                     

ⓘ Armatura (scavo)

In edilizia l’ armatura di uno scavo è quel dispositivo di protezione collettiva che protegge il lavoratore, che lavora allinterno dello scavo, dal rischio di seppellimento.

Bisogna provvedere ad armare uno scavo quando lubicazione dello scavo es. contesto urbano o la sua profondità maggiore si 1.50 m non consentono di realizzare le pareti inclinate secondo langolo di naturale declivio o si supera laltezza critica caratteristica del materiale o se il terreno è di natura franosa. Larmatura per essere efficace deve essere perfettamente aderente alle pareti dello scavo; per garantire la continuità del contrasto può essere inserito del materiale di rincalzo tra la facciata dello scavo e larmatura stessa. Le armature possono essere messe in opera prima dello scavo e raggiungere profondità maggiori del fondo scavo, oppure via che questo procede.

                                     

1. Elementi costituenti

Di norma larmatura dello scavo è costituita dai seguenti 3 elementi:

  • pannelli elementi longitudinali;
  • puntoni o sbadacchi elementi trasversali di contrasto.
  • montanti elementi verticali;

Tali elementi vengono assemblati a formare un modulo unitario simile ad una gabbia di sicurezza. Il puntone deve essere sempre applicato non direttamente sul pannello ma sullelemento verticale, che sostiene questultimo, e che è meccanicmanete più adatto a sopportare la forza di contrasto.

                                     

2. Dimensionamento

Le armature devono essere sufficientemente resistente da opporsi, senza deformarsi o rompersi, ai carichi agenti sulle pareti dello scavo. Per il loro dimensionamento si dovrà considerare:

  • le sollecitazioni dinamiche esvibrazioni prodotte dalle attività di cantiere o dal traffico stradale o da sismi;
  • il tipo di terreno interessato pressione attiva del terreno che può essere calcolata adottando i tradizionali metodi di Rankine o Coulomb;
  • la tipologia dei lavori da realizzare es. posa di condotte, realizzazione di fondazione ecc.
  • la presenza di acqua di falda pressione idrostatica,
  • i sovraccarichi agenti ai lati dello scavo es. depositi di materiali a bordo scavo;

larmatura deve essere realizzata in modo da poter sopportare, senza deformarsi, anche carichi asimmetrici del terreno.

                                     

3. Tipologia

I sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto possono essere distinti nel modo

che segue:

1. Sistemi realizzati in cantiere:

- Sistemi realizzati totalmente in legno.

- Sistemi realizzati con puntoni in metallo.

2. Sistemi realizzati con componenti prefabbricati:

- Sistemi realizzati mediante blindaggi.

- Sistemi realizzati mediante palancole.

                                     

3.1. Tipologia Sistemi realizzati in opera

Nellarmatura assemblata in opera gli elementi possono essere in legno o metallo puntelli. Larmatura totalmente in legno o sbadacchiatura è quella tradizionale e può essere realizzate con tavole orizzontali posizionate ogni 60–70 cm di scavo sostenute in verticale da montanti in legno squadrati a tuttaltezza con interasse compreso tra 1.5 e 2 metri affiancati e vincolati fra loro al piede ed alla sommità attraverso puntelli in legno orizzontali.

Il puntello deve essere collocato sullelemento verticale che lo sostiene e non direttamente sulla tavola orizzontale.

Se si utilizzano i puntelli di acciaio disposti perpendicolarmente ai montanti occorre sempre verificare che il carico trasmesso dal puntello sia compatibile con quello resistente dellelemento ligneo. Nel caso si debba far fronte a spinte notevoli si possono rinforzare le pareti dello cavo mediante lutilizzo di palancole metalliche. In questo caso prima vengono infisse le palancole e successivamente si avvia lo scavo. Man mano che lo scavo procede si posizionano i puntoni.



                                     

3.2. Tipologia Sistemi prefabbricati

I sistemi prefabbricati sono costituiti da montanti e pannelli metallici modulari componibili. Secondo la norma UNI EN 13331 si distinguono 4 in tipologie:

  • sistema di puntellazione per scavi supportato ai bordi tipo ES o a guide doppie - il singolo modulo è costituito da una coppia di pannelli collegati mediante una serie di puntelli fissati in corrispondenza dei due bordi verticali;
  • sistema di puntellazione per scavi con rotaia di scorrimento - il singolo modulo è costituito i pannelli possono essere spostati verso lalto o il basso scorrendo lungo rotaie di scorrimento;
  • sistema di puntellazione per scavi supportato ai bordi da trascinare orizzontalmente, cassa a trascinamento tipo DB -
  • sistema di puntellazione per scavi supportato a centro tipo CS o a guide semplici - il singolo modulo è costituito da una coppia di pannelli collegati mediante una serie di puntelli fissati in corrispondenza della loro linea mediana verticale;

I puntelli si distinguono nei seguenti tipi:

  • puntelli con regolazione della lunghezza variabile SV.
  • puntelli non regolabili SN;
  • puntelli con regolazione della lunghezza incrementale SI;
                                     

4.1. Posa in opera Sistemi realizzati in opera

Le modalità di posa in opera delle armature varia a seconda del caso che il terreno sia coesivo argille o non coesivo sabbie. I terreno coesivi a loro volta possono essere suddivisi in:

  • a buona coesione - quando lo scavo può essere realizzato in sicurezza fino alla profondità richiesta
  • a sufficiente coesione - quando lo scavo non è realizzabile in sicurezza fino alla profondità richiesta.

Nel primo caso si procede nel seguente modo: Si realizza inizialmente uno scavo parziale fino ad una profondità tale da garantire la stabilità del cavo di circa 80–120 cm. Successivamente si dispone una prima armatura e si procede con una seconda fase di scavo e di posa dellarmatura e così via fino al raggiungimento della profondità voluta. Nel secondo caso realizzato lo cavo si posiziona una armatura con puntelli provvisori al fine di consentire successivamente agli addetti ai lavori di scendere nello scavo e posizionare i puntonoi definitivi. Per i terreni granulari non coesivi che non garantiscono lautosostentamento o in ambiente urbano dove bisogna evitare qualsiasi depressione del terreno si procede con il metodo detto armatura a marciavanti. Questa procedura consiste nelle seguenti fasi:

  • installazione dei puntoni di contrasto;
  • infissione nel terreno delle pareti verticali con una leggera inclinazione verso lesterno dello scavo;
  • proseguimento dello scavo secondo le suddette fasi realizzando vari moduli di armatura aventi tutti la stessa inclinazione.
  • scavo di profondità limitata 30 cm;

I puntoni devono essere posati parendo dallalto verso il basso.



                                     

4.2. Posa in opera Sistemi prefabbricati

Nei sistemi prefabbricati il modulo viene già assemblato prima di essere posto nello scavo. Il modulo viene messo in opera con lausilio di mezzi di sollevamento secondo i seguenti metodi:

  • metodo di posa si esegue prima lo scavo delle dimensioni in pianta del cassone e poi lo si posa verticalmente nello scavo.
  • metodo di taglio e spinta verso il basso: Il cassone è installato mentre si scava, spingendo ciascun pannello verso il basso utilizzando la benna dellescavatore. I pannelli sono così spinti alternativamente su ogni montante angolare.
                                     

5. Sicurezza

Per garantire la sicurezza degli operatori edili dal rischio di seppellimento bisogna seguire le seguenti indicazioni:

  • è vietato depositare materiale lungo il bordo superiore dello scavo: lasciare libero un margine di sicurezza ≥ 60 cm;
  • se viene prevista unarmatura tradizionale sbadacchiatura, scavo ed armatura devono procedere gradualmente;
  • per profondità maggiori ai 1.5 m, non si possono superare le seguenti pendenze delle pareti degli scavi: dai 45° per terreni non coesivi o coesivi morbidi ai 60° per terreni coesivi rigidi o semirigidi. Se non si può garantire tale angolo bisogna provvedere ad armare gli scavi;
  • scavi in terreni coesivi rigidi fino a 1.5 m di profondità possono essere non armati ed avere pareti verticali;
  • dopo lo smontaggio del sostegno della trincea, nessun lavoratore deve scendere nello scavo;
  • lo smontaggio delle armature tradizionali deve essere effettuato gradualmente seguendo il riempimento pertanto dal basso verso lalto.
  • larmatura deve poggiare su tutta la superficie al terreno e sovrastarne il margine superiore di almeno 30 cm;
                                     

6. Marcatura

I componenti dei sistemi realizzati in cantiere non necessitano di marcatura che deve essere effettuata per resistere nel tempo, per esempio attraverso stampaggio a freddo. Sia i blindaggi che le palancole devono essere dotati di marcatura i primi ai sensi della EN 13331-1 i secondi ai sensi della EN 10248-1. La marcatura deve essere effettuata per resistere nel tempo. I componenti prefabbricati non devono però essere marcati CE poiché non esiste una direttiva di prodotto.