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ⓘ Discorso del Bolshoi




Discorso del Bolshoi
                                     

ⓘ Discorso del Bolshoi

Il discorso del Bolshoi è un discorso tenuto da Stalin il 9 febbraio 1946 e che indusse lincaricato daffari dellambasciata americana, George Kennan, a redigere il lungo telegramma. Questo discorso incarna il senso di insicurezza patito dallURSS e, ancora prima, dalla Russia. Benché abbia avuto un forte impatto nella politica estera e nelle relazioni internazionali, il discorso del Bolshoi era rivolto alla popolazione interna dellURSS; in esso, Stalin enucleava 5 concetti fondamentali:

  • LURSS non deve più commettere errori nel campo della difesa.
  • LURSS deve impegnarsi a fondo in un piano di riarmo perché è ancora circondata da Paesi nemici.
  • La seconda guerra mondiale era stata causata dal capitalismo e nuove guerre sarebbero state inevitabili
  • LURSS ha contribuito come nessun altro alla sconfitta del nazismo.
  • LURSS deve riprendere lesportazione del comunismo allo scopo di instaurare relazioni cordiali con Paesi amici.

Il vero obiettivo di Stalin era di ricompattare la società sovietica provata dalla guerra, non tanto di lanciare un guanto di sfida agli altri Alleati, in particolare gli USA e la Gran Bretagna. Per quanto mantenesse più il carattere di un comizio, esso venne preso in esame da parte di George Kennan per sottilineare come lURSS fosse ritornato il Paese leader del comunismo, con il vecchio bagaglio ideologico; diveniva, dunque, prioritario per gli USA sviluppare una strategia del contenimento sufficientemente lunga e dispendiosa per la controparte fino al crollo dellURSS, giudicato inevitabile.