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ⓘ Ottico




Ottico
                                     

ⓘ Ottico

L ottico, in Italia, è una professione di servizi socio-sanitari con funzioni articolate. Con il termine ottico si intende - generalmente - labilitato in ottica oftalmica.

Lo scopo professionale principale ed esclusivo è fabbricare e/o assemblare "dispositivi medici su misura" più in basso sono elencate le altre competenze.

Per poter preparare i dispositivi medici su misura, lottico devessere in possesso della specifica abilitazione, conseguita dopo lo specifico esame di Stato non si confonda questo esame con il più comune esame di Stato della scuola secondaria, ex Maturità, a seguito di un percorso formativo quinquennale nella scuola secondaria superiore istituti statali o parificati o posteriore alla scuola secondaria programma biennale in istituti a conduzione privata con autorizzazione regionale.

in Italia ci sono centri ottici in attività continuativa sin dal XIX secolo. La prima regolamentazione inquadra lottico come" arte ausiliaria delle professioni sanitarie” secondo il R.D. n. 1334. All articolo 12 si specifica: "Gli ottici possono confezionare, apprestare e vendere direttamente al pubblico occhiali e lenti, soltanto su prescrizione del medico, a meno che si tratti di occhiali protettivi o correttivi dei difetti semplici di miopia e presbiopia, esclusi lipermetropia, lastigmatismo e lafachia. È in ogni caso consentito ai suddetti esercenti di fornire direttamente al pubblico e riparare, anche senza prescrizione medica, lenti ed occhiali, quando la persona che ne dà la commissione presenti loro le lenti o le parti delle medesime di cui chiede il ricambio o la riparazione. È del pari consentito ai suddetti esercenti di ripetere la vendita al Pubblico di lenti od occhiali in base a precedenti prescrizioni mediche che siano conservate dallesercente stesso, oppure esibite dallacquirente." Come si nota, tale normativa configura un duplice ruolo: su prescrizione del medico oculista per difetti di vista implicitamente "complessi", oppure in autonomia per difetti di vista "semplici". Dal 1928, si sono aggiunte varie normative nel 1998, 2004, 2018 di prevalente interesse per gli operatori.

Lattività di ottico rispetta la direttiva europea sulla produzione e fornitura dei dispositivi medici, e assume solitamente la qualificazione di "fabbricante e assemblatore di dispositivi medici su misura", tuttavia la normativa è in evoluzione con la nuova direttiva, parzialmente attiva e che entrerà in completo vigore nel 2020.

Le competenze dellottico sono in evoluzione, con una nuova normativa 2018-19. Generalmente parlando, al termine del corso di studi lottico è in grado di:

  • Esaminare la visione di una persona e definire autonomamente la correzione per i difetti semplici di miopia e presbiopia.
  • Assistere tecnicamente il cliente, nel rispetto della prescrizione, nella selezione della montatura e delle lenti oftalmiche sulla base delle caratteristiche fisiche, delloccupazione e delle abitudini.
  • Utilizzare macchine per sagomare le lenti e assemblarle nelle montature, secondo i parametri di centraggio e in base alla propria conoscenza professionale.
  • Realizzare qualsiasi ausilio ottico nel rispetto della normativa vigente che ne sancisce lesclusiva.
  • Compilare e firmare il certificato di conformità degli ausili ottici nel rispetto delle norme vigenti.
  • Informare il cliente sulluso e sulla corretta manutenzione degli ausili ottici forniti occhiali, lenti a contatto
  • Misurare i parametri anatomici del paziente necessari allassemblaggio degli ausili ottici.
  • Aggiornare le proprie competenze relativamente alle innovazioni scientifiche e tecnologiche, nel rispetto della vigente normativa.

Poiché lottico abilitato è lunico in Italia autorizzato alla vendita dei dispositivi medici ottici, la sua presenza è richiesta in ogni punto vendita del settore per lintero orario di apertura.

A Longarone BL è presente lIstituto Italiano per la Certificazione dei Prodotti Ottici, Certottica, che grazie allesperienza è leader nel rilascio di attestati di conformità per la certificazione CE dei prodotti ottici.

                                     

1. Elementi di storia dellOttica oftalmica

La storia delluso delle lenti per "veder bene" e della professione dellottico oftalmico, ossia "per gli occhi" ha superato i 700 anni. Le prime tracce delluso di lenti ustorie sono del 423 a.C. nella commedia Le nuvole di Aristofane. Tuttavia luso di lenti per migliorare visione tarda molto, fino al XII secolo e non si conosce un vero "inventore" né il luogo preciso. Nel XIII secolo si posiziona un riferimento simbolico per linvenzione degli occhiali anno 1286 grazie a un sermone di un commiato in un convento di Pisa. La Repubblica di Venezia nel 1305 regolamenta precisamente la professione dei christalleri, segno di una diffusione di questattività. Nel XV secolo si attesta la consuetudine delluso di occhiali negativi "da la dilonga" ossia da lontano, o da miope oltre ai già comuni occhiali positivi "da presso" ossia da vicino o da presbite.

Nei secoli luso di lenti per correggere i difetti visivi è variamente osteggiato, anche dalla professione medica, che preferisce altre strategie di trattamento causale. Si veda ad esempio la divulgazione di A. Scarpa in Igiene degli occhi del 1826.

Secondo Cappa 2004, la legge che regolamenta lottico in Italia il citato R.D. 1334 del 1928 attribuisce agli ottici un ruolo che era già loro proprio sin almeno dal Rinascimento, e introduce probabilmente alcune limitazioni operative non presenti precedentemente.

                                     

2. Ottica e Optometria

Ottica oftalmica, ossia per gli occhi e Optometria formano un ambito storicamente unitario ma operativamente differenziato nella maggioranza degli stati. La pratica dellottica è storicamente precedente. La pratica delloptometria prende forma tra la fine del XIX e inizio del XX secolo e tende a implicare una formazione terziaria o universitaria, più legata alla visione e agli effetti visivi dei dispositivi. Nellessenza le due professioni di ottico e optometrista differiscono per la possibilità di effettuare misure sulla persona o meno. Lottico regolamentato in Italia ha le varie competenze già citate, incluso lesame della refrazione o misurazione della vista, seppur con limitazioni; pertanto, lottico è capace di svolgere alcune funzioni di optometria talvolta sensatamente ma impropriamente per la normativa è definito ottico-optometrista. Lottico operativo in Italia va differenziato dal dispensing optician dei paesi anglofoni che non svolge esami visivi sulla persona, ma è più strettamente un ottico "fornitore". Loptometrista ha formazione specifica.

Lambito tende ad essere indipendente oppure inquadrato come scienze in genere o scienze della salute o della vita.

Nel 2018 è stato attivato dalla quasi totalità delle associazioni professionali nazionali un Registro per Optometristi e Ottici TiOpto per migliorare in Italia lattività delle due professioni.

                                     

3. In Europa

In Europa la professione di ottico ha varie declinazioni, per titoli, formazione e operatività. Le associazioni europee sono due, una con tipologia professionale, European Council of Optometry and Optics ECOO e laltra di natura scientifica, European Academy of Optometry and Optics EAOO.

In Europa, la professione di ottico è diffusa e solitamente differenziata da quella di optometrista, oppure può essere unita come ottico-optometrista a seguito di specifici percorsi formativi.

Condivisi a livello europeo, esistono due syllabus di riferimento per i contenuti formativi, le abilità le competenze: ottico e optometrista.

                                     

4. Nel mondo

Ottica e optometria sono rappresentate a livello mondiale del World Council of Optometry WCO. Il WCO è membro dellOrganizzazione Mondiale della Sanità.