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ⓘ Suffragio ristretto




                                     

ⓘ Suffragio ristretto

Il suffragio ristretto è il principio per il quale hanno diritto al voto non tutti i cittadini, come nel suffragio universale, ma solo una parte. Detta parte è variamente individuata: si parla ad esempio di suffragio censitario ove vota chi ha una ricchezza pari o superiore ad un livello prefissato o di suffragio maschile ove votano solo i cittadini maschi. In altri casi il suffragio è riservato agli alfabetizzati o a chi ha raggiunto un determinato grado di istruzione. Un caso particolare di suffragio ristretto è quello delle elezioni di secondo livello, che si ha qualora votino solo coloro che ricoprono particolari cariche elettive, come previsto per esempio nelle elezioni del presidente della repubblica italiana oppure nelle elezioni del presidente e del consiglio provinciale delle province italiane e nelle elezioni del consiglio metropolitano delle città metropolitane italiane.

                                     

1. Storia del suffragio ristretto

Tutte le civiltà hanno adottato il suffragio ristretto. Il suo abbandono ebbe inizio in età contemporanea e normalmente procedette per gradi con la concessione prima del suffragio universale maschile esteso solo in seguito alle donne, con linteressante eccezione del Granducato di Toscana che nel 1848 concesse un suffragio censitario esteso anche alle donne.

                                     

1.1. Storia del suffragio ristretto Italia

Sino al 1912 nellItalia unita il suffragio fu censitario, è di questa data la prima riforma legge n. 666 del 30 giugno che concesse il diritto di voto a tutti i cittadini maschi di età superiore ai trentanni e ai maschi maggiorenni di età inferiore che rispettassero le condizioni di censo in vigore in precedenza. Quattro anni dopo con la legge 16 dicembre 1918, n. 1985 il voto fu concesso a tutti i maggiorenni maschi e ai reduci di guerra. Il riconoscimento del voto alle donne risale in Italia al decreto luogotenenziale nº 23 del 2 febbraio 1945 emanato dal governo Bonomi.

Il voto alle donne in italia fu concesso nel 1928, sebbene due mesi dopo le elezioni fu abolito, insieme a quello maschile.

Successivamente, il primo voto fu quello per le elezioni per lassemblea costituente e per il referendum istituzionale tenutisi il 2 giugno 1946, ed il suo abbandono definitivo fu poi sancito dalla Costituzione.

                                     

1.2. Storia del suffragio ristretto Regno Unito

La riforma del 1832 First Reform Act concede il voto a tutti i cittadini possessori di beni immobili. Il suffragio censitario viene poi allargato nel 1867 con il Second Reform Act, che dà il diritto di voto anche ai locatari delle città del Regno, e con il Third Reform Act 1884 che lo estende ai locatari rurali. In seguito al successo del movimento delle suffragette, nel 1918 si istituiscono il suffragio universale maschile ed il suffragio femminile per le donne di età superiore ai trentanni. Labbandono definitivo di ogni tipo di suffragio ristretto si ha nel 1928.

                                     

2. Date di passaggio al suffragio universale

Di seguito le date di passaggio dei principali paesi al suffragio universale, oggi riconosciuto in tutto il mondo eccezion fatta per il Vaticano e per alcuni paesi di religione musulmana.

                                     
  • elezioni a suffragio ristretto previste dalla nuova normativa. Di seguito il consiglio metropolitano eletto per la prima volta in primavera a suffragio ristretto
  • 865 e 867 Le elezioni si effettuarono a scrutinio uninominale a suffragio ristretto secondo la legge in vigore. Gli elettori chiamati alle urne, nei
  • di comuni stabilisce che il consiglio metropolitano è eletto a suffragio ristretto dai sindaci e dai consiglieri comunali dei comuni della città metropolitana
  • n. 3778, con il precedente sistema dello scrutinio uninominale a suffragio ristretto con le modalità fondamentali identiche a quelle della legge precedente
  • collegio di Pallanza nelle legislature XI, XII a suffragio ristretto e in quelle XV, XVI, XVII a suffragio allargato, per il collegio di Novara. Alla Camera
  • distretti, alle province fino al Parlamento. L elezione, benché a suffragio ristretto era di tutti i membri delle cortes ogni due anni all interno delle
  • 27 aprile. Le elezioni si effettuarono a scrutinio uninominale a suffragio ristretto secondo la legge in vigore. In seguito furono convocati anche i
  • deputati si effettuavano a scrutinio uninominale a doppio turno, a suffragio ristretto secondo la legge n. 680 del 17 marzo 1848 e successive modifiche
  • novembre 1857. Le elezioni si effettuarono a scrutinio uninominale a suffragio ristretto secondo la legge in vigore n. 680 del 17 marzo 1848 Gli elettori

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