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ⓘ Sundgau




Sundgau
                                     

ⓘ Sundgau

Il Sundgau è un territorio situato nella parte meridionale de dipartimento dellAlto Reno nella regione dellAlsazia.

Il suo nome deriva dal tedesco alemanno, con il significato di "contea del Sud". In francese antico era anche scritto come Sundgow.

Il centro principale è Altkirch, capoluogo di arrondissement di cui fanno parti inoltre i cantoni di Dannemarie, di Hirsingue e di Ferrette, e che corrisponde quasi esattamente al territorio del Pays du Sundgau.

Il Sundgau confina ad est con la valle del Reno, a sud con la Svizzera, ad ovest con il dipartimento del Territorio di Belfort nella regione della Franca Contea, a nord con le vallate dei fiumi Thur e Doller affluenti del fiume Ill, che costituiscono il territorio del Pays Thur Doller corrispondente all arrondissement di Thann. È prossimo alle agglomerazioni di Mulhouse, Basilea, Thann-Cernay e Belfort-Montbéliard.

                                     

1. Geografia

Si tratta di un territorio collinare, in unarea tettonica che ha parzialmente resistito allo sprofondamento della Fossa Renana, con rocce a dominante marnosa dellOligocene.

I rami principali della rete idrografica sono costituiti dai corsi del fiume Ill e del suo affluente Largue, che separano i rilievi. Laltitudine delle linee spartiacque si abbassa da sud 500 m s.l.m. ai pedi del massiccio del Giura verso nord 300 m. I rilievi più elevati si trovano ad est, sullo spartiacque tra Reno e Ill, sebbene i Vosgi si trovino invece verso ovest. Storicamente fa parte del Sundgau anche un tratto della valle del fiume Reno.

Si divide in:

  • Sundgau ai piedi dei Vosgi ad est della linea Heimsbrunn-Spechbach-le-Bas e del corso della Largue, zona pedimontana dei Vosgi
  • Sundgau meridionale altopiano percorso da numerose vallate
  • tratto del Sundgau della vallata del Reno tra Basilea e Mulhouse.
  • Sundgau settentrionale al nord della linea Altkirch-Waltenheim

Alcuni geografi distinguono inoltre a parte la zona del Giura alzaziano, con le propaggini settentrionali della catena, di roccia calcarea, orientate in senso est-ovest, separate da depressioni di roccia marnosa dove scorrono i corsi dacqua, i quali tuttavia passano dalluna allaltra depressione dirigendosi verso nord e la vallata del Reno e dando vita a fenomeni carsici.

Dal punto di vista amministrativo il Sundgau coincide con l arrondissement di Altkirch, suddiviso nei cantoni di Altkirch, di Dannemarie, di Ferrette e di Hirsingue.

Nel 2001 è stato definito il progetto del Pays du Sundgau, territorio di progetto fondato sulla volontà locale ai sensi della legge Voynet del 1999.

I comuni del Sundgau si sono inoltre raggruppati in otto comunità di comuni: della Porta dAlsazia 33 comuni, del Giura alsaziano 24 comuni, del settore dIllfurth 10 comuni, della valle della Largue 9 comuni, dAltkirch 4 comuni, del cantone di Hirsingue 11 comuni, della valle dellHundsbach 12 comuni`e dellIll e Gersbach 9 comuni.

                                     

2. Storia

Luomo fece la sua apparizione nella regione del Sundgau circa 500.000 anni fa. Sono stati rinvenuti resti risalenti al Paleolitico e al Neolitico ripari sotto roccia del Männlefelsen a Oberlang. Nelletà del bronzo erano presenti popolazioni che praticavano lincinerazione. Nelletà del ferro era presente un villaggio fortificato del Britzgyberg a Illfurth.

Nel I secolo a.C. vi erano stanziati i Sequani, che avevano come centro principale l oppidum di Vesontio oggi Besançon. Dal 70 a.C. furono in conflitto con gli Edui, loro vicini, contro i quali chiesero laiuto dei mercenari germanici di Ariovisto, i quali finirono per installarsi nella regione. I Sequani si rivolsero allora ai Romani e Cesare sconfisse Ariovisto nel 58 a.C. presso Cernay.

Dopo la conquista romana venne creata una fitta rete viaria nella regione,

Agli inizi del V secolo la regione fu occupata prima dagli Alemanni, che avevano oltrepassato il Reno, e quindi dai Franchi, dopo la vittoria ottenuta a Tolbiac nel 496. Il Sundgau fece parte del ducato di Alsazia, nel regno di Austrasia. Con i Merovingi venne introdotto inoltre il cristianesimo.

Il ducato venne suddiviso da Pipino il Breve in due entità amministrative: a nord la contea del Nordgau e a sud quella del Sundgau, separate approssimativamente dal medesimo confine che oggi divide i dipartimenti del Basso e dellAlto Reno. Nel IX e X secolo, a partire da Liutfrid II, la contea di Sundgau venne amministrata dai discendenti della famiglia degli Eticonidi, che erano in precedenza stati duchi di Alsazia.

A partire dal 1125 il Sundgau fu in possesso dei conti di Ferrette, a partire da Fréderic I, figlio di Thierry di Montbéliard, che aveva ereditato le terre paterne nellAlsazia meridionale. Lultimo discendente, Ulrico III, morto senza eredi maschi nel 1324, lasciò la contea a sua figlia Giovanna, che sposò nello stesso anno il duca Alberto II dAsburgo.

Sotto il ducato dAustria la regione divenne parte dellAustria Anteriore, amministrata da un gran balivo che risiedeva a Ensisheim, suddivisa in quattro baliati.

La regione fu nuovamente interessata dai combattimenti durante la prima guerra mondiale, a partire dallagosto del 1914 battaglia del Moulin de la Caille, presso Montreux-Vieux e Montreux-Jeune: i francesi fecero saltare il ponte della ferrovia che oltrepassava il fiume Largue e il fronte si estese dai Vosgi alla frontiera con la Svizzera, con fortificazioni, ripari, trincee e linee ferroviarie a scartamento ridotto. Le popolazioni prossime alla linee del fronte, che spesso subivano i colpi di artiglieria, vengono evacuate verso i villaggi più lontani.

Nel 1918 il Sundgau ritornò nuovamente alla Francia e si passa dallobbligo di parlare tedesco allobbligo di parlare francese.

Dopo lannuncio dellentrata in guerra della Francia contro la Germania nella seconda guerra mondiale, e levacuazione dei centri abitati più vicini al confine del fiume Reno, le armate tedesche invasero il territorio francese il 15 giugno del 1940 e il Sundgau ritornò tedesco e vi fu nuovamente proibito esprimersi in francese. La toponomastica viene cambiata. Ebrei e nordafricani vengono espulsi e i giovani sono arruolati nellesercito tedesco e nelle SS. Dal Sundgau numerosi giovani che vogliono sottrarsi alla leva forzosa fuggono in Svizzera 18 giovani che tentavano di espatriare vennero fucilati il 12 febbraio del 1943 a Ballersdorf.

Il Sundgau venne liberato dal generale Jean de Lattre de Tassigny nel novembre del 1944, a partire dal comune di Seppois-le-Bas. Nel secondo dopoguerra fu necessario un periodo di ricostruzione e si ebbe una forte crescita economica, con la diminuzione degli impiegati in agricoltura e lo sviluppo del terziario.

                                     

3. Economia

Il Sundgau resta una regione fortemente agricola, con un tessuto di attività soprattutto tradizionali. Ci sono poli urbani importanti nelle vicinanze e attirano i flussi per il commercio e i servizi. Le qualifiche dei lavoratori sono basse, ma le rendite sono abbastanza elevate, grazie al pendolarismo oltre frontiera.

Le infrastrutture sono scarse le imprese preferiscono installarsi nei vicini poli urbani, in ragione soprattutto della chiusura del territorio.

                                     

4. Trasporti

In prossimità passano vie di comunicazione importanti. La rete stradale vera e propria del Sungau è tuttavia poco moderna: il territorio è attraversato dalla via dipartimentale D419 tratto dellex strada nazionale 19 da est ad ovest, e dalla via dipartimentale D432 ex strada nazionale 432.

I progetti in discussione riguardano le tangenziali per evitare lattraversamento di alcuni centri abitati e il prolungamento della via rapida da Dornach fino a Altkirch.

La linea ferroviaria Parigi-Basilea serve il Sundgau, con fermate nelle stazioni di Dannemarie, di Altkirch e di Illfurth. I treni regionali sono abbastanza frequenti e sono utili per i pendolari che lavorano a Mulhouse o a Belfort.

In passato esistivano anche altre linee ferroviarie che attraversavano inoltre il territorio in passato: una linea tra Dannemarie e Pfetterhouse serviva la valle della Largue e raggiungeva quindi la rete svizzera tramite Bonfol e Porrentruy: il servizio passeggeri venne interrotto nel 1965 verso Pfetterhouse e nel 1970 Bonfol. Anche la valle dellIll era servita da una linea ferroviaria. Dei treni raggiungevano Ferrette e Hirtzbach e il servizio dei viaggiatori fu interrotto nel 1953 tra Altkirch e Ferrette e nel 1990 tra Altkirch e Hirtzbach. Una linea andava da Waldighofen, dove agli inizi del Novecento si erano installate delle industrie, a Blotzheim. Tutte queste linee ferroviarie, dismesse per mancanza di passeggeri, sono rimpiazzate oggi da piste ciclabili.

Il canale Rodano-Reno, realizzato nel 1824 tra i fiumi Rodano e Reno, attraversa il Sundgau, passando per Montreux-Vieux, Dannemarie e Illfurth. Attualmente è poco utilizzato per fini commerciali a causa della ridotta larghezza ed è piuttosto destinato a imbarcazioni da diporto.

Il progetto di un grande canale tra il Reno e la Saona, che doveva passare per il Sundgau, è stato abbandonato per le proteste degli agricoltori e della associazioni ambientaliste del territorio.



                                     

5. Turismo

A partire dal 2000 nel territorio si sono create diverse infrastrutture per lo sviluppo del turismo "verde": la pista ciclabile della Largue da Manspach a Seppois-le-Bas è stata prolungata con un ulteriore tratto di 4 km da Seppois-le-Haut fino a Pfetterhouse e la Svizzera, inaugurato nel 2007. La ciclostrada n.6 da Nantes a Budapest usufruisce della pista ciclabile che costeggia il canale Rodano-Reno tra Brunnstatt e Dannemarie e in prolungamento di questa un tratto dellalzaia del canale è stato sistemata a pista ciclabile tra Wolfersdorf e Montreux-Château nel Territorio di Belfort.

                                     

6. Luoghi di interesse

  • Casa della natura a Altenach
  • Mulino di Hundsbach
  • Chiesa romanica di Feldbach
  • Museo del Sundgau di Altkirch
  • Chiesa romanica di Altkirch
  • Cappella della Santa Croce Sainte Croix a Seppois-le-Haut, oggi centro culturale e sede espositiva
  • Castello di Ferrette, al di sopra della cittadina, che fu residenza dei conti di Ferrette a partire da Fréderic I, menzionato come tale già dal 1144 e costruito sui resti di una torre di osservazione romana. Incendiato nel 1635 durante la guerra dei trentanni venne restaurato solo nella parte inferiore. Il castello venne venduto alla famiglia Zuber, industriali tessili di Mulhouse
  • Castello di Landskron, a Leymen, costruito prima del 1297, ingrandito nel 1516 e ristrutturato da Vauban dopo il 1665 per accogliervi una guarnigione militare e come prigione di stato. Fu distrutto nel 1813 da austriaci e bavaresi nella guerra contro Napoleone. Dal 1984 è di proprietà dellassociazione "Pro-Landskron" e vi sono stati intrapresi lavori di restauro.
  • Castello di Morimont, nel comune di Oberlang, la cui esistenza è attestata nel 1271, quando fu donato dal conte di Ferrette al vescovo di Basilea. Distrutto da un terremoto nel 1356, venne ricostruito dai Morimont, vassalli dei conti di Ferrette. Nel 1582 passò ai conti dOrtenbourg Salamanca. Fu distrutto durante la guerra dei trentanni nel 1637 e donato nel 1641 alla famiglia Vignacourt. Servì come cava di materiali fino al 1864.
  • Abbazia di Lucelle Lucis Cella antica abbazia cistercense fondata dai signori di Montfaucon nel 1123, una nuova chiesa in stile gotico vi fu costruita nel 1346, interamente riservata ai monaci. Danneggiata durante la guerra dei trentanni e da un incendio nel 1699, fu ricostruita con ricco arredo barocco. Fu chiusa dalla Rivoluzione francese nel 1792 e in parte demolita tra il 1801 e il 1804.
  • Chiesa di Saint-Martin-des-Champs trecentesca a Oltingue
  • Cappella di Notre-Dame di Grunenwald a Ueberstrass, con statua lignea quattrocentesca, oggetto di pellegrinaggio
  • Villaggio fiorito di Hirtzbach

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