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ⓘ Luigi Canepa




Luigi Canepa
                                     

ⓘ Luigi Canepa

Il padre Francesco e la madre Angela Solari, di origini genovesi, si accorsero ben presto del suo talento musicale, indirizzandolo allo studio del flauto a soli otto anni e iscrivendolo a 10 anni al Conservatorio di Milano, dove rimase fino allautunno 1861. Lanno dopo venne iscritto come alunno a pagamento al Conservatorio di Napoli diretto da Saverio Mercadante dove raggiunse ottimi risultati e, a soli quindici anni, vinse un concorso per un posto nella classe di contrappunto e composizione.

Il 14 ottobre 1867 fuggì dal conservatorio per combattere al fianco dei garibaldini nella campagna per la liberazione di Roma ma venne ferito e fatto prigioniero. Il 5 novembre tornò al conservatorio di Napoli e dopo poco si trasferì a Milano dove proseguì i propri studi musicali.

Nel 1871 compose la sua prima opera, "Davide Rizio", su libretto di Enrico Costa, concittadino e cugino di Canepa. Il dramma lirico in tre atti, ispirato alla vita di Davide Rizzio e Maria Stuarda, venne rappresentato per la prima volta al Teatro Carcano nel novembre dellanno successivo e poi acquistato dalla casa editrice Lucca, che la portò in scena in molte città italiane e a Barcellona.

Nel 1874 compose "I Pezzenti" su libretto di Fulvio Fulgonio che venne rappresentata alla Scala nel settembre di quellanno e poi in diversi teatri europei.

Canepa si stava affermando sempre più e la sua terza opera, "Riccardo III", composta su libretto di Fulvio Fulgonio e inscenata per la prima volta nel 1879, ricevette unanime lodi dalla critica e da altri celebri compositori, come Giuseppe Verdi e Amilcare Ponchielli.

Una grave malattia interruppe la sua carriera e lo costrinse a ritirarsi nella città natale, dove si dedicò alla critica musicale e allinsegnamento. Nel 1891 si candidò alle elezioni comunali sostenuto sia dai giovani intellettuali che avevano da poco fondato La Nuova Sardegna sia dalla lista unitaria di repubblicani e moderati e, eletto con ampio suffragio, svolse per anni lattività di consigliere comunale.

Migliorando le sue condizioni di salute tornò a comporre ma la sua celebrità era ormai svanita. In questo periodo scrisse una messa, una marcia funebre per Giuseppe Garibaldi e unelegia funebre per Nino Bixio, eseguita a Genova allarrivo delle sue ceneri.

Concluse la carriera di compositore con loperetta tragicomica "Amsicora", composta su libretto di Salvatore Scano e rappresentata al Teatro Verdi di Sassari nellaprile 1903.

A lui sono intitolati il Conservatorio statale di Musica di Sassari, due Bande cittadine, una via della stessa città e la Associazione Corale Luigi Canepa, la più antica istituzione corale della Sardegna fondata da lui stesso.

È sepolto, insieme alla madre e al figlio Aldo Canepa, nel Cimitero Monumentale di Sassari.

                                     

1. Opere

  • Davide Rizio 1872
  • I Pezzenti 1874
  • In onore di Nino Bixio 1898
  • Amsicora 1903
  • Largo funebre eseguito a Caprera nelle esequie di Garibaldi 1882
  • Riccardo III 1879