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ⓘ Claudio Abbado




Claudio Abbado
                                     

ⓘ Claudio Abbado

Nei primi anni del terzo millennio ha fondato orchestre giovanili a Cuba e in Venezuela dove fu amico di Castro e Chávez.

Nel settembre 2012 dirige con successo a Ferrara con Maurizio Pollini e lOrchestra del Festival di Lucerna un concerto di beneficenza per il terremoto tutto esaurito.

L8 dicembre 2012 è il protagonista assoluto del concerto tenuto presso il Teatro Carlo Felice di Genova in occasione della Stagione del Centenario della Giovine Orchestra Genovese, fondata nel 1912. Abbado dirige lOrchestra Mozart di Bologna.

Il 30 agosto del 2013 viene nominato Senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Da tempo malato, il maestro Abbado muore il mattino del 20 gennaio 2014 alletà di 80 anni nella sua abitazione di Bologna vicino a Piazza Santo Stefano. La camera ardente, nella Basilica di Santo Stefano, viene aperta nel pomeriggio del 21 gennaio e chiusa alla mezzanotte del giorno dopo. Centinaia di bolognesi e ammiratori han fatto visita al maestro durante questi due giorni. Dopo mezzanotte, viene celebrata una cerimonia strettamente privata di benedizione della salma, che durante la notte sarà cremata sempre vicino a Bologna. Proprio in questa città, è stato fra i promotori del progetto annunciato nel 2011 di costruire un grande Auditorium disegnato da Renzo Piano nellarea della Manifattura delle Arti; il complesso di circa 1800 posti a sedere dovrebbe diventare la sede stabile dellOrchestra Mozart, con unacustica "vicina alla perfezione", studiata dal grande acustico giapponese Yasuhisa Toyota.

Il 27 gennaio 2014, alle ore 18, il Teatro alla Scala lo ricorda con lesecuzione, diretta dal Maestro Daniel Barenboim, della Marcia funebre Adagio assai tratta dalla Sinfonia n. 3 di Ludwig van Beethoven. Dal Teatro simbolicamente vuoto e a porte aperte, la Marcia funebre è fluita verso la piazza antistante gremita da 8 000 persone in silenzio, per loccasione chiusa al traffico. Levento è stato trasmesso in diretta mondiale da Rai 5 e in streaming, senza geoprotezione, sul sito internet del Teatro, sulla pagina YouTube

Le ceneri di Claudio Abbado riposano nel cimitero della chiesetta quattrocentesca di Crasta in Val di Fex, frazione di Sils-Maria, in Engadina.

                                     

1. Discografia

Claudio Abbado firma il primo contratto discografico, col gruppo Universal, nel 1966.

La sua carriera discografica si può suddividere in tre fasi:

  • la prima fase, dal 1966 fino al 1986 circa, nella quale si affida principalmente allOrchestra del Teatro alla Scala per le registrazioni di opere e alla London Symphony Orchestra per le registrazioni di musica sinfonica. Il repertorio toccato in questo periodo comprende lopera italiana Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi, soprattutto, musica del XX secolo Paul Hindemith, Alban Berg fra gli altri, con una peculiare predisposizione per la musica francese Maurice Ravel soprattutto, ma anche Hector Berlioz e Georges Bizet e slava Modest Mussorgskij e Sergej Prokofev. Le eccezioni in questo panorama curiosamente poco "germanico" sono le integrali delle sinfonie di Felix Mendelssohn registrate comunque solo nel 1985 e i concerti per pianoforte di Mozart.
  • La terza fase, che coincide con la malattia e labbandono della direzione dei Berliner Philharmoniker, vede un notevole diradarsi della sua attività discografica: svincolato dagli obblighi contrattuali berlinesi, sceglie con oculatezza il repertorio da affrontare. Prosegue nellintegrale mahleriana, registra le celebre integrale delle sinfonie di Beethoven su spartiti originali, allestisce pochi titoli ma di sicuro appeal al suo repertorio operistico: Il flauto magico e il Don Giovanni di Mozart e il Falstaff e il Simon Boccanegra di Verdi. A questo si devono aggiungere recital dei cantanti coi quali ha instaurato un rapporto privilegiato, come Bryn Terfel. Le orchestre a cui si affida sono, sempre più spesso, la Mahler Chamber Orchestra, oltre ai Berliner Philharmoniker.
  • La seconda fase dal 1986 al 2000 coincide con lo spostamento a Vienna e, in seguito, la direzione artistica a Berlino. Da questo momento in poi il repertorio di Abbado sembra cambiare completamente. Poca musica slava, poca francese, ma grande approfondimento della musica tedesca: due integrali delle sinfonie di Beethoven in studio 1986-89 e 2000 e una registrata dal vivo a Roma nel 2001 che verrà pubblicata nellestate 2008 Deutsche Grammophon; una di Brahms; una sola, e per di più ibrida, delle sinfonie di Gustav Mahler ma ben 20 registrazioni delle sue sinfonie; una di Franz Schubert. In generale il baricentro dei suoi interessi musicali sembra decisamente più mirato sulla musica romantica tedesca, da lui in verità appena sfiorata nel ventennio precedente. Con la fondazione del festival Wien Modern nel 1988, si crea loccasione per proporre con continuità autori di musica moderna o contemporanea. Le orchestre più utilizzate sono, ovviamente i Wiener Philharmoniker e i Berliner Philharmoniker per la musica sinfonica; gli stessi Wiener e lOrchestra della Staatsoper di Vienna, per le registrazioni operistiche.

Fra le punte più alte della sua produzione si possono ricordare il recentissimo ciclo beethoveniano realizzato - dopo un periodo di malattia - con degli irriconoscibili Berliner, assottigliati in una formazione quasi da camera. Accanto a Beethoven 3 volte: coi Wiener Philharmoniker nel 1994 e coi Berliner Philharmoniker nel 2000 e nel 2008 registrazioni dal vivo a Roma nel 2001 vanno ricordate le integrali delle opere di Mahler, Mendelssohn, Schubert, Ravel con la London Symphony Orchestra e Petr Ilič Čajkovskij con la Chicago Symphony Orchestra, Prokofev con la London Symphony Orchestra, Dvorák, senza tralasciare le indimenticabili produzioni operistiche di Rossini al Teatro alla Scala. Un capitolo va infine dedicato ai Concerti per pianoforte n. 1 Sz.83 e 2 Sz.95 di Bartok con Maurizio Pollini e la Chicago Symphony Orchestra vincitori del Grammy Award per la Miglior interpretazione solista di musica classica con orchestra nel 1980, ai Kammermusik Nr. 1, Nr. 4, Nr. 5 di Hindemith con i Berliner Philharmoniker vincitore del Grammy Award 1998 for Best Small Ensemble Performance e ai Concerti per pianoforte n. 2 op. 19 e 3 op. 37 di Beethoven con Martha Argerich e la Mahler Chamber Orchestra del 2000/2004 vincitori del Grammy Award per la Miglior interpretazione solista di musica classica con orchestra nel 2006.

                                     

2. Onorificenze e riconoscimenti

Nel corso della sua prestigiosa carriera Abbado ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti: nel 1973 i Wiener Philharmoniker gli hanno conferito lEhrenring e nel 1980 la Medaglia dOro Nicolai, sempre a Vienna ha ricevuto la Mozart e la Mahler Medaille e lEhrenring der Stadt Wien. In Italia gli è stata conferita la Gran Croce per meriti in campo musicale e la Laurea honoris causa dellUniversità di Ferrara, oltre quelle di Cambridge, Aberdeen e della Basilicata. Ha ricevuto inoltre dal Presidente della Repubblica tedesca Johannes Rau la "Bundesverdienstkreuz mit Stern", la più alta distinzione della Repubblica Federale. Allinizio del terzo millennio ha ricevuto premi e lauree ad honorem anche a Cuba e in Venezuela.

Il 30 agosto 2013, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo ha nominato Senatore a vita.

Nel comunicato ufficiale si legge il seguente profilo biografico: "Nato nel 1933, Claudio Abbado si è diplomato al Conservatorio di Milano. Ha acquisito meriti artistici nel campo musicale attraverso linterpretazione della letteratura musicale sinfonica e operistica alla guida di tutte le più grandi orchestre del mondo. A tali meriti si è congiunto limpegno per la divulgazione e la conoscenza della musica in special modo a favore delle categorie sociali tradizionalmente più emarginate. Ha avuto la responsabilità della direzione stabile e musicale delle più prestigiose Istituzioni musicali del mondo come il Teatro alla Scala e i Berliner Philharmoniker; ha ideato istituzioni per lo studio e la conoscenza della nuova musica. Si è in pari tempo caratterizzato per lopera volta a valorizzare giovani talenti anche attraverso la creazione di nuove orchestre, come la European Union Youth Orchestra, la Chamber Orchestra of Europe, la Mahler Chamber Orchestra, la Orchestra Mozart".

In un comunicato del 4 dicembre 2013, il Maestro Abbado aveva espresso la propria intenzione di rinunciare allo stipendio da Senatore a vita, devolvendolo a favore dellistituzione di borse di studio per i giovani musicisti della Scuola di Musica di Fiesole nella convinzione che "leducazione musicale sia fondamentale strumento per lo sviluppo della persona e la qualità del vivere civile".

  • "Premio Nonino" 1999
  • Medaglia doro della Royal Philharmonic Society of London 2003
  • Ehrenring 1973
  • Premio "Franco Abbiati"
  • "Mahler Medaille"
  • Ehrenring der Stadt Wien
  • Medaglia doro Nicolai dei Wiener Philharmoniker 1980
  • "Ernst Reutter Plakette" della Città di Berlino 2004
  • Würth-Preis della Jeunesses Musicales
  • Premio della critica "Kritikerpreis des Verbandes der deutschen Kritiker" 2002
  • Praemium imperiale della Japan Arts Association
  • Gold medal of the "International Gustav Mahler Society"
  • "Ernst-von-Siemens-Musikpreis"
  • "Schubert Medaille"
  • "Mozart Medaille"
  • Premio Wolf per le arti, 2008
  • "Premio Freud"