Indietro

ⓘ Tour della Nazionale di rugby a 15 dell'Italia 2013




                                     

ⓘ Tour della Nazionale di rugby a 15 dellItalia 2013

Nel mese di giugno 2013 la Nazionale italiana di rugby a 15 fu impegnata in Sudafrica in un torneo quadrangolare internazionale noto, per via dello sponsor della manifestazione, come Castle Beer Series, che vedeva la partecipazione, oltre alla citata Italia e agli Springbok padroni di casa, anche di Samoa e Scozia.

Nel primo incontro della serie, a Durban contro il Sudafrica, lItalia andò quasi subito in affanno contro i più dotati avversari e, già sotto di sei punti dopo dieci minuti, subirono lespulsione temporanea di Bortolami e la conseguente meta di Adriaan Strauss in inferiorità numerica; unaltra meta di JJ Engelbrecht, trasformata da Morné Steyn, fissò il punteggio sul 20-0 per i sudafricani alla fine del primo tempo. Una reazione italiana portò alla meta di Alberto Sgarbi, trasformata da Alberto Di Bernardo che qualche minuto dopo realizzò un piazzato portando il punteggio a un più accettabile 10-20, ma gli ultimi quindici minuti degli Springbok furono giocati a un ritmo insostenibile per lItalia che, provata fisicamente dallo sforzo profuso per ridurre il passivo, subì tre mete tra il 66 e l80, tutte trasformate, e un ulteriore calcio piazzato di Steyn, per il 10-44 finale.

Nel successivo incontro di Nelspruit contro Samoa lItalia mostrò subito carenze sul piano fisico: a una mischia chiusa abbastanza disciplinata fecero riscontro la perdita del pallone in numerosi punti dincontro con conseguenti situazioni di vantaggio territoriale per i samoani, che nel primo tempo andarono in meta una volta e chiusero in vantaggio per 10-3, ma nel secondo si imposero di forza e realizzarono altre quattro mete; lItalia guadagnò solo una meta tecnica in superiorità numerica per via di un cartellino giallo ad Alapati Leiua; il risultato finale 10-39 fu visto come un deciso passo indietro rispetto alla gara contro il Sudafrica.

Il terzo incontro con la Scozia fu in pratica uno spareggio per evitare lultimo posto del torneo, in quanto i britannici erano stati battuti anchessi due volte; la partita iniziò bene con una meta al primo minuto dellesordiente Leonardo Sarto, ma fu in seguito caratterizzata da errori da ambo le parti che tennero il punteggio sempre in bilico: alla fine del primo tempo, infatti, si andò al riposo sul 20 pari, frutto di due mete, due trasformazioni e due calci piazzati per squadra. Sostanzialmente equilibrato anche il secondo tempo, in cui ai 9 punti dalla piazzola Di Bernardo fecero da contrappunto un piazzato di Greig Laidlaw e una meta a tempo oramai scaduto di Alasdair Strokosch, quando oramai lItalia sperava di portare a casa una vittoria per 29-23: la realizzazione, e la successiva trasformazione ancora di Laidlaw, ribaltarono il punteggio in 30-29 per la Scozia e lItalia chiuse il tour con tre sconfitte.