Indietro

ⓘ Manoomin




Manoomin
                                     

ⓘ Manoomin

Il manoomin è un" riso” selvatico, genere Zizania, che si raccoglie in particolare nei laghi della Riserva indigena della Terra Bianca, abitata dalla tribù degli Anishinaabeg, nel Minnesota del Nord.

Il riso manoomin è ricco di proteine, ma molto povero di grassi. Il suo valore nutritivo superiore a molti altri cereali lo rende unimportante fonte di cibo per le persone e la fauna selvatica. Esso ha un chicco molto lungo, circa 1.5 centimetri, stretto e di colore scuro, quasi nero.

                                     

1. Storia

Per gli Ojibwe del Lago Superiore, il manoomin è considerato come un alimento "sacro". Secondo la tradizione orale, gli Ojibwe sono stati incaricati di trovare il luogo dove "il cibo cresce sullacqua" durante la loro lunga migrazione dalla costa orientale verso le sponde del Lago Superiore e dei laghi settentrionali interne del Michigan, Wisconsin e Minnesota dove sono stati trovati campi di manoomin in abbondanza. Visto come un dono speciale da parte del Creatore, il manoomin diviene la base dellalimentazione Ojibwe.

Oltre ad essere alla base della dieta tradizionale, col passare del tempo, il manoomin è divenuto lemblema di un importante patrimonio culturale e spirituale, e rimane lelemento principale in numerose feste e cerimonie di oggi.

                                     

2. Presidio Slow food

Minacciato dalla distruzione degli ecosistemi naturali, diversi organizzazioni di protezione della natura sono stati coinvolti, nel 2011, in varie campagne, petizioni, e raduni, come ad esempio per informare le comunità Anishinaabe sul pericolo di un progetto di legge di aumento dei livelli di solfato.

In un progetto comune, il White Earth Land Recovery Project e la Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus collaborano insieme per promuovere il consumo di riso selvatico raccolto e lavorato tradizionalmente.

                                     

3. Cucina

Deve essere bollito in molta acqua salata per circa 18 minuti suo volume triplica o quadruplica durante la cottura. Una volta scolato è servito generalmente in accompagnamento di piatti con salse.