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ⓘ Carlo VII di Baviera




Carlo VII di Baviera
                                     

ⓘ Carlo VII di Baviera

Carlo Alberto di Baviera è stato imperatore del Sacro Romano Impero e Duca di Baviera. Divenne col nome di Carlo I come duca di Baviera dal 1726 al 1745 e, brevemente come Carlo III in Boemia. Alla morte dellimperatore Carlo VI del Sacro Romano Impero nel 1740 rivendicò per sé il trono imperiale e larciducato dAustria per via del suo matrimonio con Maria Amalia dAsburgo, nipote di Carlo VI. Per queste pretese di successione, innescò la guerra di successione austriaca contro Maria Teresa dAustria, figlia del defunto imperatore, anchella pretendente al trono.

Nel 1742, quando appariva destinato a vincere il conflitto, ottenne lelezione a imperatore col nome di Carlo VII, mantenendo tale titolo sino alla propria morte nel 1745; il suo fu un regno breve e tormentato dalla guerra di successione e dal fatto che le numerose potenze che avevano accettato la prammatica sanzione si rifiutavano di riconoscerlo come legittimo. Egli inoltre dovette subire loccupazione della nativa Baviera ad opera delle truppe a lui avversarie. La sua scelta lo rese lunico non asburgico sul trono imperiale dal 1437 e - quattro secoli dopo il suo progenitore Ludovico IV - il terzo Wittelsbach sul trono del re dei Romani. Alla sua morte, alla carica imperiale venne eletto Francesco Stefano di Lorena, marito di Maria Teresa, che istituì la casata degli Asburgo-Lorena.

A livello artistico, il regno di Carlo Alberto rappresentò il culmine del rococò in Baviera.

                                     

1.1. Biografia I primi travagliati anni di vita

Carlo Alberto era figlio del principe-elettore Massimiliano II Emanuele di Baviera e della sua seconda moglie Teresa Cunegonda di Polonia, figlia del re polacco Giovanni III Sobieski. Nacque a Bruxelles, dal momento che suo padre si trovava in quella città come governatore dei Paesi Bassi spagnoli, ma già dal 1701, con lo scoppio della guerra di successione spagnola, fu costretto a riparare con la famiglia a Monaco di Baviera.

Fu in quellanno, infatti, che suo padre si alleò con la Francia di Luigi XIV nella speranza di poter ottenere dei vantaggi per la Baviera e soprattutto di poter finalmente sconfiggere lAustria: lobiettivo principale era per proporsi come nuovo imperatore del Sacro Romano Impero ai principi tedeschi, presso i quali, però, riusci solo a guadagnarsi la nomea di traditore. La Baviera nel contempo venne occupata dallAustria e Massimiliano II Emanuele dovette riparare in esilio in Francia. I suoi figli furono tenuti in ostaggio da Giuseppe I presso la corte austriaca e anche Carlo Alberto venne educato con i suoi fratelli a Klagenfurt e a Graz.

Al termine della guerra di successione spagnola nel 1715, Massimiliano II Giuseppe ottenne la grazia di poter rientrare come sovrano in Baviera, prestando giuramento di fedeltà allImperatore; vennero così liberati anche i suoi figli e la moglie.

A partire dal 3 dicembre 1715 il giovane Carlo Alberto, ormai in età formalmente da reggenza, intraprese il suo Grand Tour, recandosi in Italia. Fece ritorno in patria nel 1716, per poi partire con un contingente bavarese nel 1717 in una spedizione contro i turchi.

Soggiornando alla corte viennese, conobbe e poi sposò nel 1722 Maria Amalia dAsburgo, figlia minore dellImperatore Giuseppe I e perciò cugina dellarciduchessa dAustria e Regina dUngheria-Boemia, Maria Teresa dAustria. Per questo matrimonio vennero indette feste grandiose a Monaco di Baviera, anche perché esso era interpretato come segno di una riappacificazione tra Austria e Baviera. Il contratto matrimoniale, però, richiedeva anche che Carlo Alberto rinunciasse formalmente a qualsiasi pretesa sui possedimenti asburgici.

Nel settembre del 1725 si recò in rappresentanza ufficiale per la Baviera alle nozze di Luigi XV di Francia, occasione che gli consentì di riprendere i rapporti col regno francese, coerentemente con gli indirizzi della politica paterna.

                                     

1.2. Biografia Principe-Elettore

Alla morte di suo padre, il 26 gennaio 1726 Carlo Alberto gli succedette come principe elettore di Baviera. Negli anni immediatamente successivi egli proseguì sostanzialmente la politica paterna di ritrovata fedeltà agli Asburgo dAustria e si occupò attivamente dellarricchimento e dellabbellimento del proprio stato; in particolare, fece allestire il parco di Nymphenburg, in cui fece inserire il padiglione di caccia detto Amalienburg in onore della moglie. Per la propria amante, la baronessa Morawitzki Topor, fece costruire il Palais Porcia di Monaco e poi la fece sposare a un principe tedesco. Da unaltra delle sue amanti, Sophie Caroline von Ingelheim, ebbe nel 1723 un figlio illegittimo, Francesco Ludovico al quale venne riconosciuto il titolo di conte di Holstein e la disponibilità dellomonimo palazzo, a Monaco di Baviera.

Malgrado la sua politica fosse tutta orientata a favorire gli Asburgo, gli storici sono concordi nel ritenere che tali azioni gli servissero unicamente da copertura per il suo vero piano, ovvero ottenere la corona imperiale per sé e per i propri discendenti. Ciò che gli impediva di entrare in gioco direttamente in quel frangente contro la corte imperiale era la mancanza di denaro, la mancanza di truppe adeguate e linsicurezza del sostegno delle potenze straniere nelle sue mosse. Nel 1727, sempre per questo scopo, rinnovò lalleanza con la Francia.

Nel 1729 fondò lOrdine di San Giorgio ed in quello stesso anno iniziò la costruzione della fortezza di Rothenberg. La sua politica accorta, gli consentì di parteggiare per la Francia durante la guerra di successione polacca, ma nel contempo di fornire truppe allimperatore nella sua guerra contro gli ottomani.

                                     

1.3. Biografia Imperatore

Secondo le disposizioni di Leopoldo I, padre degli imperatori Giuseppe I e Carlo VI, in caso di mancanza di successori maschi le figlie di Giuseppe I avrebbero dovuto prevalere su quelle di Carlo VI. Ma nellatto del matrimonio Maria Amalia aveva rinunciato ai suoi diritti e Carlo Alberto aveva riconosciuto la Prammatica Sanzione, che annullava le disposizioni di Leopoldo I. Tuttavia Carlo VII protestò contro la Prammatica Sanzione e alla morte di Carlo VI avanzò pretese sugli stati ereditari dAustria. Conquistata con laiuto francese Praga, il 7 dicembre 1741 venne nominato re di Boemia e il 12 febbraio 1742 incoronato Imperatore del Sacro Romano Impero con il nome di Carlo VII, dopo due anni di vacanza della carica, seguiti al decesso di Carlo VI. Subito dopo lincoronazione, però, gli austriaci occuparono la Baviera ed egli dovette fuggire, ritrovandosi, a dispetto dei titoli, in condizioni tali da indurlo a paragonarsi al biblico Giobbe. La sua ascesa al trono imperiale fu favorita dal maresciallo Belle-Isle.

Lanno successivo Carlo Alberto affidò lesercito bavarese al feldmaresciallo Friedrich Heinrich von Seckendorff. Lintervento di Federico II di Prussia, che aprì la seconda guerra di Slesia nellagosto del 1744, sembrò dare un po di respiro alla Baviera, dalla quale le truppe austriache dovettero ritirarsi consentendo il rientro di Carlo Alberto. Tuttavia si trattò solo di una breve pausa, poiché poco dopo gli austriaci la rioccuparono e Carlo Alberto si sottrasse a mala pena alla cattura da parte del nemico. La Baviera fu però liberata nel 1744 dagli alleati francesi e Carlo VII poté così ritornare alla sua capitale.

Alla sua morte, avvenuta il 20 gennaio 1745 venne sepolto nella Chiesa dei Teatini di Monaco di Baviera, mentre il suo cuore venne sepolto nella Gnadenkapelle di Altötting.

Fu il figlio Massimiliano Giuseppe, suo successore come elettore e duca di Baviera, a chiudere il conflitto con lAustria sottoscrivendo, pochi mesi dopo la morte del padre, il trattato di Füssen 22 aprile 1745.



                                     

2. Cultura

Il regno di Carlo Alberto fu il culmine dellera rococò bavarese. Il castello di Nymphenburg fu completato durante il suo regno: il gran circolo Schlossrondell delle dimore barocche erette lì era inteso come punto di partenza per una nuova città Carlstadt, ma questo non avvenne. Carlo Alberto dimorò lì e il palazzo divenne la residenza estiva preferita dei sovrani di Baviera. Per la Residenza di Monaco, Carlo Alberto ordinò la costruzione della Galleria Ancestrale e delle Sale Ornate. Acquistò il Palazzo Porcia nel 1731 e fece restaurare la villa in stile rococò nel 1736 per una delle sue amanti, la contessa Topor-Morawitzka; la villa prese il nome dal marito della contessa, il principe Porcia. Ordinò anche a François de Cuvilliés, capo architetto della corte, di costruire il Palazzo Holnstein per unaltra sua amante, Sophie Caroline von Ingenheim, la contessa Holnstein, tra il 1733 e il 1737. Cuvilliés costruì lAmalienburg a Monaco anche per Carlo Alberto e sua moglie Maria Amalia, un elaborato casino di caccia progettato in stile rococò tra il 1734 e il 1739. Tra gli artisti bavaresi più dotati ai tempi di Carlo Alberto vi furono Johann Michael Fischer, Cosmas Damian Asam e Egid Quirin Asam, Johann Michael Feuchtmayer, Matthäus Günther, Johann Baptist Straub e Johann Baptist Zimmermann.

                                     

3. Matrimonio ed eredi

Dal matrimonio con Maria Amalia dAsburgo nacquero i seguenti figli:

Ebbe inoltre anche un figlio illegittimo da Sophie Caroline von Ingelheim:

  • Francesco Ludovico von Holstein 1723-1780, che sposò Anna Marie zu Löwenfeld, figlia illegittima di Clemente Augusto di Baviera, arcivescovo di Colonia.

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