Indietro

ⓘ Australiani




Australiani
                                     

ⓘ Australiani

Gli australiani o aussies, come si chiamano loro stessi, sono i nati in Australia.

Si tratta di una popolazione di circa 25 milioni di abitanti, sparsi su 7 milioni di km² di terra. 5 milioni si trovano a Sydney, altri 4 a Melbourne.

Il popolo australiano è un crogiuolo di nazionalità: oltre agli aborigeni si enumerano gli inglesi, irlandesi, italiani, statunitensi, canadesi, greci e asiatici.

                                     

1. Aussie

Il termine aussie venne inizialmente utilizzato per indicare gli emigrati di origine anglosassone, assumendo quindi valenza razziale. Attualmente i media le scuole stanno tentando di assimilare aussies al significato di "cittadini australiani".

Nellinglese australiano e neozelandese la parola si pronuncia ˈɒziː, e così nel Regno Unito, mentre negli USA la pronuncia è ˈɔːsi o /ˈɑːsi/. Luso della sonora /z/ piuttosto che della sorda /s/ è considerato anche dagli stessi inglesi più correttamente "australiano".

La forma contratta oz, trascrizione diretta della pronuncia, è utilizzata molto spesso nella pubblicità, sui giornali, sulla cartellonistica.

                                     

2. Composizione e storia

I primi flussi migratori verso lisola si datano a 65-50 migliaia di anni fa.

I contatti con il resto del mondo avvenivano attraverso le isole indonesiane: si può tuttora valutare come alcune lingue australiane aborigene del Top End abbiano influssi Makassar. Di lì arrivarono i primi bianchi, probabilmente portoghesi diretti verso Timor, sebbene nulla di scritto sia giunto a noi circa questa ipotesi. Ma le rotte passavano a pochi chilometri dalla costa e di certo i capricci atmosferici, i monsoni che soffiano da nord, avranno spinto i marinai lusitani sulla nuova terra. Indizi al riguardo sono un cannone di ottone rinvenuto presso Broome Australia Occidentale le mappe Dieppe. Comunque il primo avvistamento sicuro da parte degli europei è olandese, del 1606. Allepoca della colonizzazione bianca la popolazione aborigena si aggirava intorno ai 700 000 abitanti, ma entro il 1900 era scesa drammaticamente a 100 000. Non erano un unico gruppo etnico, ma erano costituiti da almeno 600 diversi gruppi linguistici sparsi per il continente, con culture diverse. Le pagine più tragiche dello sterminio sono state scritte in Tasmania: nel 1830 fu istituita la Black Line, una banda di 3000 cittadini armati, che setacciarono lintera isola sparando a vista. Prima dellarrivo dei bianchi, nel 1803, gli aborigeni sullisola erano circa 5000; lultimo rappresentate fu Truganini, una donna, che morì nel 1876. Kevin Rudd, primo ministro australiano, il 13 febbraio 2008 durante una seduta parlamentare, ha chiesto ufficialmente scusa ai popoli aborigeni per tutte le violenze subite in più di 200 anni di storia dellAustralia Bianca, segnando non lapice, ma comunque un essenziale passo nel processo di riconciliazione, assieme ad altri importanti pilastri come il riconoscimento del diritto di voto agli aborigeni nel 1967 e il Native Title Act, legge a favore degli aborigeni per lavanzamento di rivendicazioni territoriali.

Dopo larrivo di James Cook nel 1770, il primo insediamento, considerato la fondazione dellAustralia moderna, fu dei britannici, che usarono la baia, di quella che divenne la città di Sydney, come colonia penale. Era il 1788. Melbourne fu invece il primo insediamento di cittadini liberi, differenza che è alla base dei contenziosi e delle battute umoristiche tra le due città. Ma lunico stato che realmente è stato fondato e costruito da uomini liberi, senza laiuto di forzati è lAustralia Meridionale. Comunque attualmente, avere nel proprio albero genealogico un forzato è motivo di orgoglio, soprattutto se passeggero della First Fleet. In tutto furono trapiantati coattamente circa 160.000 criminali. Tale deportazione terminò nel 1868.

Dopo il 1945 lAustralia si ritrova con la popolazione fortemente ridotta. La scelta fu quella di facilitare adeguatamente limmigrazione: purché bianchi, il governo pagava agli immigrati il viaggio. Fu quindi meta di un imponente flusso migratorio di diseredati provenienti dallEuropa, in particolare greci e italiani. A Melbourne esiste la comunità greca più grande del mondo dopo Atene.

Per quanto riguarda la componente asiatica, il trattamento riservato fu, fin dal 1901, anno dellindipendenza, subito ben preciso: uno dei primi emendamenti adottati dalla novella Federazione fu infatti la limitazione allimmigrazione dallAsia Immigration Restriction Act, cosa che durò inspiegabilmente fino alla seconda metà del 900. Un importante precedente certo fu il provvedimento anti-cinese degli anni 50 dell800 durante la corsa alloro. Altro evento importante fu linterdizione di tutti i contatti coi makassan, non solo commerciali: le famiglie miste erano impossibilitate al ricongiungimento. Se ancora allinizio della seconda guerra mondiale il primo ministro John Curtin auspica unAustralia puramente britannica, dal 47 iniziano una serie di provvedimenti tesi a demolire lAustralia Bianca, che culmineranno, nel 1975, col Racial Discrimination Act, emendato dal governo laburista di Gough Whitlam.

Negli ultimi anni si è assistito a un consistente afflusso di immigrati dallAsia, dal Sudafrica, dallex URSS e da pochi anni vi è un grosso flusso di neozelandesi ed asiatici, dallIndonesia al Giappone.

                                     

3. Caratteristiche e folclore

Gli aussies sono famosi per lo stile di vita rilassato. Ciò non toglie che siano ottimi lavoratori e che si trovino, insieme ad americani, giapponesi e inglesi, in cima alla classifica per ore lavorate.

Gli aussies credono fermamente nelluguaglianza tra i lavoratori di classe diversa, e frasi del tipo "Jack è bravo come il suo capo" non sono pretestuose. Gli organigrammi aziendali tendono ad essere poco gerarchici, e spesso le amicizie sono trasversali. Lo scrittore D.H. Lawrence osservò che in Australia "mentre alcuni si sentono in una posizione migliore rispetto ad altri, nessuno si sente migliore di nessun altro", e un ufficiale britannico notò che i soldati australiani "salutano solo i superiori che vanno loro a genio".

Il linguaggio australiano, anche quello ufficiale, è molto colorito, potendosi ascoltare parole che normalmente vengono considerate da altri volgari: classico esempio è bastard. Non è un insulto, ma un modo confidenziale e/o ironico di rivolgersi alla gente. Questo è solo un caso rispetto alla varietà di espressioni che altri popoli possono considerare non propriamente educate: quando lABC iniziò a trasmettere in Asia, gli utenti rimasero scioccati al sentir tranquillamente i cronisti riferirsi ai politici con soprannomi volgari come sheep, drongo, idiot, ratbag e quantaltro.

"Gday mate" pronuncia: mait è una tipica frase di saluto australiana che a seconda della circostanza possiamo intendere come "Ciao compagno, socio o camerata". Luso è convenzionale, come per Mr. o Ms., e non implica necessariamente un rapporto fraterno, viene talvolta rivolta anche alle donne, ma per lo più in senso ironico. Un tipico scambio di battute in un fish & chips o in un Night Owl versione queenslandese del 7eleven potrebbe essere: "Hi, how arya mate?" "Good thanks mate" o "Pain in ass mate, can I have a can of coke?".

Tutte queste e altre caratteristiche aussie, vere o supposte che siano, si fanno risalire allorigine, quando al posto di città sullisola vi erano solo colonie penali, nonché al lungo periodo di isolamento che gli aussies hanno subito e tuttora incombe. Un tempo laussie si autodenigrava, considerandosi inferiore alleuropeo e allamericano. Era la cosiddetta cultural cringe, o sudditanza culturale: laussie era un little aussie battler, un "piccolo combattente operaio" in lotta contro i tall poppies, gli "alti papaveri" della borghesia inglese. Ancora oggi la parola Brit, britannico, può essere usata in senso dispregiativo, sebbene ormai edulcorato dallironia. Fu solo nel XX secolo che, grazie a diverse esperienze, la coscienza e lautoconsiderazione aussie crebbero.

Il primo avvenimento che stravolse luniverso aussie fu la guerra di Gallipoli Turchia: il 25 aprile 1915 8.587 soldati dellANZAC Australian and New Zealand Army Corps lesercito australiano, morirono vittime dei turchi. Ben più cospicue furono le perdite nello stesso giorno di francesi, inglesi e turchi, nonché altre sconfitte si aggiunsero nelle guerre successive, ma il 25 aprile 1915, definito da allora ANZAC Day, costituì la pietra miliare del patriottismo aussie. Altro evento fondamentale furono le Olimpiadi di Melbourne del 1956: i visitatori tessero le lodi circa lefficienza dellorganizzazione australiana, cosa che fece inorgoglire tutti. Inoltre lAustralia si aggiudicò il terzo posto nel medagliere, un successo enorme, considerando lesiguità della popolazione australiana. Ma levento forse di gran lunga più importante per lorgoglio aussie, che segnò definitivamente la fine della vecchia cultural cringe occorse nel 1983, quando la Coppa America fu vinta da Australia II: la gente ballava per le strade, la birra veniva offerta gratis nei pub, e il primo ministro Bob Hawke affermò in televisione che i capi-lavoro che non avessero concesso un giorno di permesso in questa data sarebbero stati dei "poco di buono".

È fondamentale per gli aussies presentarsi come gentili e onesti: lespressione dinky-di aussie significa "vero australiano", ma lancora più nota espressione fair dinkum significa "lavoro onesto". Anche be cricket, dal nobile gioco che appassiona tutti gli australiani, significa "onesto": quando si vuole sottolineare la poca correttezza di un atto anche non sportivo si dice che its not cricket, non è "cricket".



                                     

4. Aborigeni australiani

Fino a poco dopo le Olimpiadi di Melbourne giravano battute razziste sugli aborigeni. Ma nel 1967 il 90% degli australiani vota sì al referendum per il diritto di voto degli aborigeni.

Attualmente la maggior parte degli australiani si rammarica e si duole per la storia le condizioni attuali degli aborigeni. Largomento è solitamente delicato e viene trattato accoratamente. Naturalmente anche in Australia esiste il razzismo, ma è considerato dalla maggioranza "rozza ignoranza reazionaria" da esecrare. Ci si rammarica dellincapacità politica di risolvere problemi quali il tasso di mortalità infantile, lalcolismo, la violenza domestica, la bassa età media è la metà della popolazione bianca. Sebbene molti australiani possono vivere senza incontrare un solo aborigeno, esiste un generale imbarazzo per il fatto che ci sia nel paese una classe svantaggiata ed emarginata.

Molte comunità aborigene comunque sono dinamiche ed autogestite, e hanno rivendicato con successo la terra su cui vivono. Gestiscono fattorie station, in inglese australiano, parchi, miniere, sostengono centri artistici di fama internazionale. In molte comunità non accettano visitatori se non su invito, altre organizzano tour guidati. Se si è in una comunità risulta fondamentale adeguarsi ai cerimoniali locali.

Nella vita pubblica molti sono gli aborigeni di successo, come Cathy Freeman, vincitrice di una medaglia doro in atletica alle Olimpiadi di Sydney del 2000, ma si enumerano artisti, politici, magistrati, attivisti.

                                     

5. Rivalità tra stati

LAustralia è stata, prima di essere una federazione, un insieme eterogeneo di colonie che si guardavano in cagnesco, mantenendo tasse doganali ai propri confini. La collaborazione era minima, ma nel 1901 riuscirono finalmente a mettersi daccordo e federarsi. Questo non impedì lo sviluppo di unampia aneddotica comica riferita tra gli stati rivali, soprattutto tra le capitali di questi.

Gli abitanti del Nuovo Galles del Sud si chiamano New South Welshmen, ma son detti anche cornstalks spiga di grano, con intenti ironici, ad indicare una vocazione più agricola.

Non tanto gli abitanti del Vittoria, quanto i cittadini di Melbourne son detti Vics, per laria vittoriana che ivi si può respirare. Gli abitanti del Victoria son conosciuti a volte come Cabbage Gardeners, poiché tale stato iniziò presto a produrre grandi quantità e ottime qualità di frutta e verdura.

Gli abitanti del Queensland chiamano le genti dei due stati meridionali Mexicans. Il Queensland è conosciuto come Sunshine State o anche come Bananaland per le grandi piantagioni di banane e, naturalmente, gli abitanti son detti Bananabenders che curvano le banane.

LAustralia Occidentale è lo stato più isolato, tantè che ci si riferisce agli stati dellaltra sponda come ai Re Magi dellOriente o tothersiders o più semplicemente Eastern Staters. Gli abitanti del WA sono Westralians, ma anche Sandgropers "peregrini nel deserto", per i vasti deserti presenti nei loro territori. Naturalmente si abbrevia in Gropers, mentre il nome dello stato può essere sostituito con lovvio Groperland.

LAustralia Meridionale è lunico stato costruito senza laiuto di forzati, quindi ancora i suoi abitanti guardano gli altri dallalto in basso. Questi, dal par loro, definiscono i South Australians come Croweaters, "mangiatori di corvi".

La Tasmania è spesso dimenticata dagli abitanti del Mainland, ma il sentimento è reciproco da parte degli stessi Tassie.