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ⓘ 1ª Divisione libica




                                     

ⓘ 1ª Divisione libica

La 1ª Divisione libica, spesso identificata come Divisione libica "Sibille" dal nome del comandante, fu una grande unità di fanteria coloniale del Regio Esercito durante la seconda guerra mondiale. Prese parte allinvasione italiana dellEgitto, per venire poi distrutta durante lOperazione Compass.

                                     

1. Storia

Le origini della divisione si possono far risalire alla Divisione Fanteria "Libia" ; essa prese parte alloccupazione dellAbissinia al comando del generale Guglielmo Nasi e sciolta al termine della campagna.

Alla vigilia dellentrata in guerra, in vista delloffensiva italiana sul fronte nordafricano, il 1º marzo 1940 vennero costituite la 1ª Divisione libica al comando del generale Luigi Sibille e al 2ª Divisione libica del generale Armando Pescatori. La 1ª Divisione venne inserita nella 10ª Armata. Lorganico previsto, con un totale di 7224 uomini, era su due raggruppamenti di fanteria libica con tre battaglioni di ciascuno, un gruppo di artiglieria libica su tre batterie da 77/28, due batterie da 20/65 Mod. 1935, una compagnia di cannoni controcarro da 47/32, un battaglione del genio e vari servizi divisionali. Gli ufficiali ed i quadri specializzati erano nazionali, mentre la maggioranza della truppa era libica. In realtà, al momento dellinvasione italiana dellEgitto, le due divisioni erano ancora in fase di approntamento, con organico incompleto: infatti allineavano rispettivamente un solo gruppo dartiglieria ed una sola batteria antiaerea.

Il 13 settembre 1940 tutta la 1ª Divisione, insieme al I Battaglione Paracadutisti Libico "Fanti dellAria" attaccò Sollum, sulla costa, tenuta da plotoni delle Coldstream Guards. Gli inglesi minarono larea, per poi ripiegare rapidamente su Marsa Matruh, lasciando sul terreno circa 50 uomini.

Nel dicembre 1940 iniziò la controffensiva inglese. La divisione ed i paracadutisti erano trincerati a Maktila, a 16 km da Sidi el Barrani, quando vennero investiti il 10 dicembre. Gli scontri furono durissimi ed il giorno successivo la grande unità fu completamente distrutta, il comandante, generale Giovanni Cerio fu catturato e dal gennaio 1941 fu formalmente sciolta. Parte dei superstiti venne assegnata al Raggruppamento sahariano "Mannerini", in epoche seguenti.

                                     

2. Ordine di battaglia: 1940.

  • 1º Raggruppamento fanteria libico
  • IV Battaglione fanteria libico
  • III Battaglione fanteria Libico
  • XIX Battaglione fanteria libico
  • VIII Battaglione fanteria libico
  • XVII Battaglione fanteria libico
  • 2º Raggruppamento fanteria libico
  • XVIII Battaglione fanteria libico
  • II Gruppo artiglieria libica da 77/28
  • 1ª Batteria controaerea libica da 20/65
  • 1º Raggruppamento artiglieria libica
  • I Gruppo artiglieria libica da 77/28
  • una sezione sanità
  • 1ª Compagnia controcarri libica da 47/32
  • un autogruppo
  • una sezione di sussistenza
  • Servizi divisionali
  • 1ª Compagnia mista genio libico