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ⓘ Aniara




Aniara
                                     

ⓘ Aniara

Aniara è un poema fantascientifico antiutopico scritto dal premio nobel svedese Harry Martinson nel 1956. Fu pubblicato in Svezia il 13 ottobre del 1956. Ledizione italiana, di cui vennero fatte diverse traduzioni venne pubblicata col titolo Aniara: odissea nello spazio.

                                     

1. Struttura e contenuto

Il poema è suddiviso in 103 canti e narra la tragedia di una nave spaziale Aniara che, originariamente diretta verso Marte con un carico di coloni sopravvissuti a una Terra devastata dalla distruzione, a causa di un incidente viene scaraventata al di fuori del sistema solare. Allinterno della nave spaziale ha così inizio una vera e propria lotta per la sopravvivenza che vede i vari personaggi scontrarsi luno contro laltro. Tutta la vicenda viene raccontata dallautore tramite uno stile simbolico e un linguaggio spedito, dinamico e quindi innovativo per il suo tempo, che sublima in un ambiente fantascientifico le tensioni e i timori delluomo tra la seconda guerra mondiale e la Guerra Fredda.

I primi 29 canti furono originariamente pubblicati nella raccolta Cikada del 1953, con il titolo Sången om Doris och Mima La Canzone di Doris e Mima. Questi trattano le vicende inerenti alla partenza dei coloni dalla Terra, la sventata collisione con un asteroide chiamato Hondo e lespulsione dal sistema solare, i primi anni di crescente disperazione dovuta alla desolazione dello spazio e a una rotta sconosciuta, fino alla scoperta della distruzione del porto da cui la navicella è partita, notizia che fa presumere anche la distruzione della Terra stessa.

Martinson affermò di aver scritto il ciclo iniziale del poema come in preda ad una mania febbrile, dopo aver fatto un sogno inquietante, dovuto presumibilmente al contesto storico che lautore stava vivendo: la Guerra Fredda e la repressione sovietica della rivoluzione ungherese del 1956. In unaltra versione del primo ciclo composto dai primi 29 canti del poema, lautore affermò di essere stato ispirato da unosservazione astronomica della galassia di Andromeda.

Uno dei più importanti temi esposti da Martinson riguarda la natura e la necessità dellarte, simboleggiata dalla macchina chiamata Mima, ovvero il computer di bordo della nave spaziale, che allevia la noia dellequipaggio e dei passeggeri dell Aniara con il racconto di scene di tempi e luoghi lontani. Tuttavia lallucinante condizione disperata che attanaglia i viaggiatori allenta a poco a poco i vincoli morali e spirituali: vediamo quindi gli argonauti abbandonarsi a rapporti sessuali lascivi, alladorazione di culti esoterici, alla prevaricazione violenta.