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ⓘ Stati Uniti d'Africa




Stati Uniti dAfrica
                                     

ⓘ Stati Uniti dAfrica

Il progetto politico degli Stati Uniti dAfrica prevede la fondazione di una federazione cui aderiscano tutti gli Stati africani.

Muammar Gheddafi, ex leader libico che nel 2009 fu anche presidente dellUnione Africana, propose formalmente lidea degli Stati Uniti dAfrica in due vertici regionali: la prima volta fu a Conakry nel giugno 2007, la seconda ad Addis Abeba nel 2009. Prima di tali vertici Gheddafi aveva rilasciato più volte dichiarazioni ufficiose riguardanti gli Stati Uniti dAfrica: come a Lomé nel 2000, dopo aver aspramente criticato loperato dellUnione Africana; in questa occasione Gheddafi asserì che soltanto uno Stato realmente panafricano avrebbe potuto garantire ricchezza e stabilità al continente africano. Un buon numero di membri dellUnione Africana supportò la proposta federatrice, nella speranza che una Africa unita potesse trovare la pace.

                                     

1. Origini

Il primo a utilizzare il termine "Stati Uniti dAfrica" fu Marcus Garvey nella sua poesia Hail, United States of Africa del 1924. Le idee di Garvey hanno influenzato profondamente la nascita del movimento panafricano che raggiunse il suo picco nel 1945 nel quinto congresso panafricano a Manchester, cui presero parte W. E. B. Du Bois, Patrice Lumumba, George Padmore, Jomo Kenyatta, Dudley Thompson e Kwame Nkrumah. Sarebbe stato proprio Nkrumah, con laiuto di Hailé Selassié, a portare avanti il progetto e a dare vita all organizzazione dellUnità Africana, organo precursore dellUnione Africana.

La pubblicazione francese Le Monde diplomatique ha fatto notare che lidea di uno Stato multinazionale, ma unitario, che riunisca lAfrica è erede degli imperi medievali africani: lImpero etiope, lImpero del Ghana, lImpero del Mali, lImpero del Benin, lImpero di Kanem e altri Stati storici.

                                     

2. Demografia e territorio

La federazione proposta sarebbe lo Stato con il territorio più vasto, superando la Russia; sarebbe anche il terzo Stato più popoloso al mondo, con una popolazione che parlerebbe più di duemila lingue diverse.

                                     

3. Potenziale sviluppo

In occasione della sua elezione a presidente dellUnione Africana Gheddafi disse: "Continuerò a insistere affinché i nostri Stati sovrani raggiungano lobiettivo degli Stati Uniti dAfrica". Fu la BBC a riportare le proposte di Gheddafi: "Una singola forza armata africana, una moneta unica e un passaporto per consentire agli africani di muoversi liberamente per tutto il continente". Gli altri leader africani asserirono che avrebbero studiato le argomentazioni proposte e il risultato sarebbe stato discusso nella sessione seguente, ovvero a maggio del 2009.

Lex presidente del Senegal Abdoulaye Wade dichiarò che gli Stati Uniti dAfrica avrebbero potuto essere realtà già a partire dal 2017; lUnione Africana si è data come obiettivo unAfrica "unita e integrata" nel 2025. Gheddafi propose inoltre lidea di allargare la federazione verso ovest per permettere laccesso a quegli Stati che hanno conosciuto una forte diaspora africana, come la Giamaica, Haiti, la Repubblica Dominicana o altre nazioni dei Caraibi.



                                     

4. Posizione dei singoli stati

Eritrea, Ghana, Senegal, Zimbabwe e Capo Verde supportano lidea di una federazione africana. Altri Stati come la Nigeria e il Sudafrica si mostrano meno interessati. Generalmente si può affermare che il supporto delle singole nazioni al progetto federale è stato inversamente proporzionale al loro potere regionale e alla loro influenza. Alcuni hanno anche sollevato la questione della effettiva fattibilità di un tale progetto in unAfrica attraversata da conflitti armati, anche molto cruenti e di vasta scala.

Durante il suo coinvolgimento nel progetto degli Stati Uniti dAfrica, Gheddafi collezionò anche molte critiche e opposizioni: ad esempio, una settimana prima della sua morte avvenuta durante la guerra civile in Libia Jacob Zuma presidente del Sudafrica rilasciò una dichiarazione con cui si rallegrava della caduta del regime di Gheddafi, collegando questo evento a una possibile ripresa dei lavori dellUnione Africana, affrancata dalle continue insistenze di Gheddafi sul tema federale.

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