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ⓘ Targhe d'immatricolazione del Territorio Libero di Trieste




Targhe dimmatricolazione del Territorio Libero di Trieste
                                     

ⓘ Targhe dimmatricolazione del Territorio Libero di Trieste

Le targhe dimmatricolazione del Territorio Libero di Trieste sono esistite dalla fine del 1947 al 1954. Vennero emesse nella zona A dall Ufficio per la registrazione degli autoveicoli, istituito con lOrdinanza n. 82 del Governo Militare Alleato del 15/12/1947 con sede a Trieste, nella zona B dallamministrazione civile dellArmata Popolare Jugoslava con sede a Capodistria.

                                     

1. Zona A

Le targhe delle autovetture nella zona A erano uguali a quelle italiane dello stesso periodo, ma misuravano 320 × 220 mm, erano di colore bianco, con la sigla TS, le scritte alte 85 mm e lo stemma di Trieste di dimensioni 90 × 80 mm. I caratteri neri su sfondo bianco erano disposti su due righe. Nei piatti dimmatricolazione posteriori lo stemma era posto in alto a destra. Il numero più alto raggiunto fu 25480. Anche la sigla internazionale negli adesivi ovali era TS.

La targa degli autocarri era uguale a quella degli autoveicoli, tranne che per una piccola "A" fra la sigla e lo stemma e per il numero a quattro cifre. Il numero più alto raggiunto fu 7409.

La targa dei motoveicoli, delle stesse dimensioni di quelle adottate nelle autovetture, era come quella italiana ma con sole cinque cifre. Il numero più alto raggiunto fu 11887, ma forse venne superato il 14000. In un articolo inerente a un viaggio motociclistico del 1956, sono visibili delle foto in cui appare una Vespa con numerazione 16693:

La targa per rimorchi, a differenza di quelle italiane, era disposta su due righe e non aveva la scritta RIMORCHIO per esteso ma soltanto la lettera "R". Il numero più alto raggiunto fu 347.

Le targhe per gli autobus e i taxi erano uguali a quelle degli autoveicoli, solo che avevano la lettera "H", che stava per hire "noleggio" in inglese. Il numero più alto raggiunto fu 446.

Le targhe di prova usavano il solito formato su due righe, con la scritta "PROVA" in rosso sulla seconda riga che precedeva la numerazione. La sigla le cifre erano più piccole di quelle normali.

Le targhe provvisorie erano in cartone con la scritta "Ts" in minuscolo e senza lo stemma di Trieste; a differenza delle altre erano emesse dallufficio della Motorizzazione civile situato a Trieste, che non smise mai di funzionare. Una fotografia attesta lesistenza di una targa di questo tipo con numerazione 3284.

Le targhe della Venezia Giulia Police Force, che era la polizia civile anglo-americana della zona A, recavano la scritta rossa "POLICE" per gli autoveicoli e "Police" per i motoveicoli provvisti anche di una targa anteriore con la sola dicitura "Police" senza cifre. In entrambi i casi era presente lo stemma di Trieste. Il formato per gli autoveicoli era uguale a quello civile, quello per i motoveicoli era invece più piccolo. Il numero più alto raggiunto fu 244 per gli autoveicoli e 455 per i motoveicoli.

La targa della Polizia amministrativa del TLT era su tre righe, con il numero di colore rosso posizionato sulla linea inferiore; come dimensioni era uguale a quella della Venezia Giulia Police Force. Il formato era 165 × 165 mm. Furono immatricolati 15 autoveicoli di tale Corpo.

Anche la targa della Guardia di Finanza del TLT era su tre righe, con il numero posizionato su quella inferiore le scritte "Gd." e "di" minuscole su quella superiore. È documentata lesistenza di unautovettura di questo Corpo con numerazione 001.

La targa della Capitaneria di Porto del TLT usava le targhe civili ma con la numerazione riservata alla pubblica amministrazione e alle autorità militari TS 0001–0700. Si è a conoscenza di due automezzi immatricolati dalla Capitaneria di Porto del TLT.

Nella zona A del TLT non era presente una Croce Rossa autonoma, ma solo automezzi della Croce Rossa Italiana che avevano la scritta "Delegazione allestero".

Targhe proprie vennero emesse anche per la Polizia stradale, con la dicitura "POLIZIA STRADALE" scritta in rosso su ununica riga sopra le cifre nere nelle autovetture, su doppia linea nei motocicli. La fonte consultata riporta due fotografie esemplificative: la targa di unauto con numerazione 9436 e quella di una moto con combinazione alfanumerica di colore nero 106KA, le cui lettere non si sa se fossero seriali o identificative della sede del Comando. Entrambe sono prive dello stemma di Trieste.

Schema della targa di unautovettura della Polizia Stradale:

Schema della targa di un motociclo della Polizia Stradale:

                                     

2. Zona B

Dal 1945 al 1954 le targhe della zona B avevano la stella rossa a cinque punte dopo la sigla STT e prima di un numero progressivo formato da non più di quattro cifre; il formato era simile alle targhe jugoslave dello stesso periodo. La sigla analoga FTT era stata assegnata dal 1945 al 1949 allarea dimmatricolazione limitrofa di Fiume: le lettere erano le iniziali di F ree T rieste T erritory. Le lettere STT erano invece le iniziali di Territorio Libero di Trieste Слободни Териториј Трста - traslitterazione: S lobodni T eritorij T rsta non in inglese bensì in serbo-croato, poiché lArmata Popolare Jugoslava che amministrava la zona era costituita soprattutto da serbi e croati. La targa posteriore poteva essere su doppia linea. La numerazione era composta da un massimo di tre cifre dal 1945 al 1947, divenute quattro con la stella rossa che sormontava lo stemma della città dal 1947 al 1954.

Schema targa documentata di un veicolo immatricolato tra il 1945 e il 1947: