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ⓘ Filotera




                                     

ⓘ Filotera

Filotera era la secondogenita di Tolomeo I, primo re della dinastia tolemaica e di sua moglie Berenice. Dato che sappiamo che Arsinoe II, la loro primogenita, nacque intorno al 316-315 a.C. e che il terzogenito Tolomeo II vide la luce nel 308 a.C., possiamo dedurre che Filotera nacque in una data compresa tra queste due.

La data di morte è invece da porre tra lascesa al trono del fratello Tolomeo II 282 a.C. e la morte di Arsinoe II 268 a.C. Alla morte di Filotera, infatti, Tolomeo, che era già re dEgitto, ne stabilì il culto, mentre il giambo XVI di Callimaco, altrimenti detto Apoteosi di Arsinoe in greco antico: Ἐκθέωσις Ἀρσινόης, Ektheosis Arsinoes, composto per celebrare la scomparsa e la deificazione della regina, dice esplicitamente che Filotera era già morta a quellepoca. Nel componimento poetico, infatti, Callimaco immagina che la sorella della regina, ormai dea, scorga dal cielo il fuoco della pira funebre della sorella e pensi in un primo momento che tutta la città di Alessandria stia andando a fuoco.

Filotera non si sposò mai, probabilmente per una qualche disabilità fisica di cui non siamo al corrente. Sua sorella Arsinoe II le sue sorellastre Lisandra, Tolemaide, Teossena ed Antigone furono tutte date in spose dei sovrani ellenistici attraverso dei matrimoni dinastici progettati dal padre.

Alla morte di Filotera, Tolomeo II le dedicò un tempio ne istituì il culto, onore senza precedenti nel mondo classico per una donna nubile. In suo memoria, il fratello le dedicò anche una città sul Mar Rosso, lodierna Safaga. Sacerdotessa del suo culto fu legizia Heresankh, di cui si conserva una notevole statua in calcare al Museo del Louvre di Parigi.