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ⓘ Ubaldo Calabresi




                                     

ⓘ Ubaldo Calabresi

Il 3 luglio 1969 papa Paolo VI lo ha nominato arcivescovo titolare di Fondi e delegato apostolico in Sudan e nella Regione del Mar Rosso, con sede a Karthoum; ha ricevuto lordinazione episcopale a Roma, nella cappella del Pontificio Seminario Romano Maggiore, il 28 settembre successivo dal cardinale Jean-Marie Villot, coconsacranti gli arcivescovi Sergio Pignedoli poi cardinale ed Arrigo Pintonello.

Nel 1972, dopo aver firmato gli accordi di Addis Abeba per la pacificazione nazionale, le autorità statali del Sudan hanno deciso di stabilire rapporti diplomatici con la Santa Sede; il 29 aprile ne è divenuto primo pro-nunzio apostolico, cumulando il precedente incarico nei confronti degli altri paesi dellarea a lui affidata nel 1969. Al lavoro per il Sudan, affiancava quindi a responsabilità nelle nazioni vicine, comprese nel vasto territorio denominato regione del Mar Rosso, comprendente anche i territori della penisola arabica, aree nelle quali ha ottenuto lerezione di chiese per cristiani e di una casa delle religiose di madre Teresa di Calcutta. In Somalia, ha trattato per ridurre gli effetti della decisione unilaterale del governo del presidente Siad Barre, di confiscare tutte le scuole operanti sul territorio. Nel Gibuti, allora chiamato" Territorio francese degli Afar e degli Issa” la situazione era nel pieno della lotta per lindipendenza, concessa poi dalla Francia nel 1977; mons. Calabresi ha portato il messaggio autografo di papa Paolo VI al presidente del nuovo stato Hassan Gouled Aptidon.

Il 5 gennaio 1978 papa Paolo VI lo ha inviato di nuovo in America Latina come nunzio apostolico in Venezuela, dove la situazione interna era mediamente positiva; in questo periodo si segnala la sua presenza a Bogotà per prender parte alla trattativa per la liberazione di alcuni ostaggi, tra cui il nunzio apostolico in Colombia Angelo Acerbi.

Il 21 marzo 1981 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato nunzio apostolico in Argentina; il 23 marzo seguente presenta le lettere credenziali al capo dello stato Jorge Rafael Videla. Il 29 marzo, il generale Roberto Eduardo Viola succede a Videla, ma già alla fine di dicembre anche Viola viene sostituito dalla giunta militare con il generale Leopoldo Galtieri che, nel 1982, ha ordinato loccupazione delle isole Falkland-Malvinas, annesse nel 1833 dalla Gran Bretagna. In questa occasione ha organizzato la prima visita di papa Giovanni Paolo II in Argentina. Successivamente il suo apporto è volto a scongiurare una grave crisi tra Argentina e Cile; grazie allintervento del presidente del Venezuela Carlos Andrés Pérez, con la collaborazione dellallora arcivescovo nunzio apostolico in Cile Angelo Sodano. La trattativa ebbe una definitiva accelerazione solo successivamente, con lelezione del presidente Raúl Ricardo Alfonsín. La presenza di monsignor Ubaldo Calabresi in Argentina è stata caratterizzata dalla gestione di avvenimenti tragici e tumultuosi e la capacità di tessere, senza visibilità clamorose, la ricucitura di gravi crisi, sia interne che dai risvolti internazionali. Un ruolo reso particolarmente complesso dalla necessità di mediazione con interlocutori responsabili delle recenti tragedie del paese.

Nel 1992 è stato coconsacrante principale di Jorge Mario Bergoglio poi papa Francesco, allora vescovo ausiliare di Buenos Aires; quando nel 1998 è occorso sostituire il cardinale Antonio Quarracino alla guida dellarcidiocesi, Calabresi è stato un sostenitore del futuro pontefice facendolo nominare coadiutore, una tappa fondamentale per la successiva creazione cardinalizia avvenuta nel 2001.

Il 4 marzo 2000 papa Giovanni Paolo II ha accolto le sue dimissioni per raggiunti limiti di età; perciò è tornato in Italia, restando a disposizione della segreteria di Stato della Santa Sede per le problematiche riguardanti le Chiese le nazioni dellAmerica Latina.

È morto a Roma il 14 giugno 2004 alletà di 79 anni.

                                     

1. Genealogia episcopale

  • Cardinale François-Auguste-Ferdinand Donnet
  • Cardinale Louis-Henri-Joseph Luçon
  • Cardinale Ulderico Carpegna
  • Cardinale Charles-Henri-Joseph Binet
  • Cardinale Giovanni Francesco Albani
  • Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
  • Vescovo Charles-Emile Freppel
  • Cardinale Antonio Dugnani
  • Arcivescovo Jean-Charles de Coucy
  • Cardinale Luigi Caetani
  • Papa Clemente XIII
  • Cardinale Jean-Marie Villot
  • Cardinale Ludovico Ludovisi
  • Cardinale Scipione Rebiba
  • Papa Benedetto XIV
  • Vescovo Charles-Auguste-Marie-Joseph Forbin-Janson
  • Arcivescovo Ubaldo Calabresi
  • Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
  • Cardinale Giulio Antonio Santorio
  • Cardinale Gustave-Maximilien-Juste de Croÿ-Solre
  • Cardinale Maurice Feltin
  • Cardinale Carlo Rezzonico
  • Papa Benedetto XIII
  • Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.

Successione apostolica

  • Vescovo José Vicente Conejero Gallego 1997
  • Vescovo Gabriel Dwatuka Wagi 1976