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ⓘ Operazione Bodyguard




Operazione Bodyguard
                                     

ⓘ Operazione Bodyguard

L operazione Bodyguard fu il nome in codice della più estesa operazione di inganno militare della seconda guerra mondiale, realizzata dagli Alleati in preparazione alloperazione Overlord. Lo scopo di Bodyguard era impedire che i tedeschi scoprissero lesatto luogo e data dellapertura del "secondo fronte", tramite una serie di operazioni subalterne a Bodyguard stessa, in cui anche Overlord ebbe un ruolo.

La pianificazione di Bodyguard cominciò nel 1943 per mano di un dipartimento segreto il cui scopo era confondere i tedeschi sui piani alleati: il London Controlling Section LCS. Il progetto strategico, chiamato Piano Jael, venne presentato allAlto Comando alleato alla Conferenza di Teheran e approvato il 6 dicembre. Lobiettivo principale era convincere i tedeschi che linvasione dellEuropa nordoccidentale sarebbe avvenuta più tardi di quando fosse programmato nella realtà, lasciando loro il dubbio sul luogo dello sbarco: se presso il Passo di Calais, nei Balcani, nella Francia meridionale o in Norvegia e delleventualità di un attacco sovietico in Bulgaria e nella Norvegia settentrionale.

Loperazione fu un successo. Gli Alleati riuscirono a portare a termine la loro missione, trattenendo le migliori truppe tedesche della Francia occupata lontane dalle spiagge dello sbarco, anche grazie alla decriptazione dei codici militari del Reich, da parte dei britannici, e dalla compromissione di tutte le spie nel Regno Unito.

                                     

1. Antefatti

Già prima di Bodyguard, gli Alleati aveva fatto uso dellinganno sviluppando molte nuove tecniche e teorie. I principali operatori allepoca erano la Forza A, organizzata nel 1940 da Dudley Clarke, e il London Controlling Section, istituito nel 1942 sotto il controllo di John Bevan.

In questa fase della guerra, le operazioni dintelligence tedesche e Alleate erano differenti. Grazie al lavoro a Bletchley Park, molte delle comunicazioni tedesche furono compromesse e Ultra diede agli Alleati unidea di quanto i loro sotterfugi stessero funzionando. A confronto, la maggior parte delle spie tedesche inviate in Gran Bretagna erano state arrestate o trasformate in doppiogiochisti. Lintelligence tedesca riponeva una fiducia tale verso alcune di queste che nel 1944 smise di inviare agenti in Inghilterra.

Nel 1943, Hitler ordinò di difendere lintera costa occidentale dellEuropa, senza aver chiaro dove potesse avvenire linevitabile invasione alleata. La sua tattica era difendere lintera linea costiera e organizzare le unità in modo da rispondere rapidamente allinvasione. In Francia, i tedeschi dispiegarono due gruppi darmata: allHeeresgruppe B fu affidato il Passo di Calais e la Normandia, rispettivamente alla 5ª e alla 7ª Armata.

                                     

1.1. Antefatti Operazione Cockade

Nel 1943, dopo aver deciso che Overlord sarebbe stata attuata lanno successivo, gli Alleati condussero una serie di operazioni dinganno con lintento di convincere i tedeschi di unimminente invasione in Norvegia e in unaltra zona della Francia. Loperazione Cockade "Coccarda" era il nome in codice generico ad una serie di operazioni minori. Oltre a confondere le idee, loperazione doveva spingere i tedeschi in una battaglia aerea sopra la Manica, attirandoli con una falsa invasione, ma i tedeschi non caddero nel tranello e questo scontro nei cieli non si verificò mai.

                                     

2. Il piano Jael

La pianificazione di Bodyguard iniziò prima che Cockade fosse operativa e tenne conto che la Normandia sarebbe stata lobiettivo reale dellinvasione. Le unità responsabili dellinganno, la Forza A, lOps B del COSSAC Chief Of Staff to the Supreme Commander Allied Forces, ossia Capo dello staff del Comandante Supremo delle Forze Alleate e il London Controlling Section cominciarono subito a lavorare sulleffetto sorpresa che Overlord avrebbe dovuto avere. Produssero un documento, il First Thoughts "Primi Pensieri", il 14 luglio 1943, sottolineando molti dei concetti che poi caratterizzarono Bodyguard. Tuttavia, quando Cockade si concluse, molti dei comandanti alleati erano scettici riguardo al successo delle successive operazioni dinganno.

In agosto, il colonnello John Bevan, capo del London Controlling Section, presentò la bozza di un piano: nome in codice Jael Giaele, in riferimento allAntico Testamento dove Giaele uccide un comandante nemico con linganno, il piano prevedeva di far credere ai tedeschi che gli Alleati avessero rinviato linvasione di un anno, concentrandosi invece sui Balcani e sui bombardamenti sulla Germania. Lidea non convinse tutti i comandanti e ad ottobre la decisione venne posticipata a dopo la Conferenza di Teheran, che si sarebbe tenuta un mese dopo.

Tra novembre e dicembre del 1943, i leader alleati si incontrarono due volte, al Cairo e poi a Teheran, per decidere quale strategia avrebbero attuato negli anni di conflitto che ancora attendevano le loro nazioni. Bevan quindi ricevette i suoi ordini il 6 dicembre e, messo al corrente dei dettagli di Overlord, si mise subito al lavoro per completare la sua bozza. La strategia dinganno, che venne chiamata Bodyguard, venne approvata il giorno di Natale del 1943. Il nome "Bodyguard" venne scelto dopo un commento di Churchill a Stalin alla Conferenza: "In tempo di guerra, la verità è così preziosa che dovrebbe sempre essere accompagnata da delle bugie come guardie del corpo."



                                     

3. Obiettivi e pianificazione

Lobiettivo di Bodygard era sostanzialmente ingannare il nemico sulla data, sul numero di forze e sulla direttrice dinvasione in Francia. Per fare ciò, si convinse i tedeschi che il Passo di Calais era lobiettivo principale dellinvasione, mascherando così il giorno e lora del vero assalto e obbligando i tedeschi a tenere le truppe corazzate presso Calais e altre parti dEuropa, dove rimasero per almeno quattordici giorni dopo gli sbarchi in Normandia.

Durante loperazione fu organizzato un dettagliato scenario da far pervenire "per errore" ai tedeschi. Questo includeva la falsa convinzione che gli Alleati pensassero ai bombardamenti aerei come metodo efficiente per vincere la guerra, senza luso di truppe di terra, e che il 1944 sarebbe stato lanno delle "grandi flotte di bombardieri". Specificava inoltre lesistenza della pianificazione di una serie di invasioni in Norvegia, in Francia e nel Mediterraneo. Nel gennaio del 1944, si cominciò a realizzare i dettagli di Bodyguard con una serie di sotto-operazioni relative ad ognuna delle false invasioni.

Il compito ricadde sui due principali dipartimenti: la Forza A di Dudley Clarke si sarebbe occupata ancora una volta del Mediterraneo mentre del resto dEuropa si sarebbe occupato LCS. Prima che Eisenhower venisse designato come Comandante Supremo, tutta la pianificazione di Overlord ricadeva sul COSSAC, ovvero sul generale Frederick E. Morgan. Sotto il suo comando, però, il dipartimento addetto allinganno, lOps B, aveva ricevuto scarse risorse, lasciando la maggior parte del lavoro al London Controlling Section. Con Eisenhower, le capacità dellOps B vennero estese e fu dato il comando a Noel Wild, vice di Dudley nella Forza A. Con queste nuove risorse, il dipartimento fu in grado di occuparsi di entrambe le parti più complesse di Bodyguard: le operazioni Fortitude Nord e Fortitude Sud.

                                     

4. Operazione Fortitude

LOperazione Fortitude aveva lo scopo di convincere i tedeschi dellesistenza di unenorme unità militare che sarebbe stata impiegata per invadere la Norvegia e il Passo di Calais. Fortitude operò in modo simile a Cockade, cioè con armate fittizie, false operazioni di preparazione ad uninvasione terrestre e finte perdite dinformazione riguardo alle unità coinvolte e ai piani di battaglia.

Il lavoro di Fortitude Nord riguardava linesistente 4ª Armata britannica, con base a Edimburgo. Già argomento di Cockade, larmata avrebbe dovuto invadere la Norvegia. Lesistenza dellarmata fu passata ai tedeschi tramite spie doppiogiochiste e con lOperazione Skye, un completo, ma falso, traffico radio.

I negoziati politici con la neutrale Svezia, nome in codice Operazione Graffham, per ottenere concessioni utili ad un eventuale invasione della Norvegia, vennero usati per dare credibilità allinganno. La Svezia manteneva ancora accordi economici con la Germania e si sperava quindi che la pressione politica ed economica sarebbe stata intercettata dai filtri della rete di spionaggio tedesca.

Fortitude Sud si occupò dinganni simili nel sud dellInghilterra, "minacciando" uninvasione al Passo di Calais da parte del 1º Gruppo dArmate statunitense. La Francia era il fulcro del piano di Bodyguard; essendo la scelta più logica per uninvasione, lAlto Comando alleato doveva confondere i tedeschi in unarea molto ristretta. Il Passo di Calais offriva diversi vantaggi, infatti era il punto più vicino del continente al Regno Unito e contemporaneamente alla Germania. Conscio di ciò, il comando tedesco e in particolare il generale Erwin Rommel fecero fortificare pesantemente quellarea convincendo così gli Alleati a sfruttare questa loro convinzione.

Bernard Montgomery, comandante delle vere forze da sbarco alleate, sapeva che laspetto cruciale di ogni invasione era labilità di trasformare una testa di ponte in un fronte di guerra esteso. Egli aveva però poche divisioni al suo comando, solo trentasette contro le sessanta tedesche presenti nella regione. Lobiettivo principale di Fortitude Sud era quello di dare limpressione ai tedeschi che le trentasette divisioni fossero invece una forza dinvasione molto più numerosa, stanziata nel sud-est dellInghilterra, e che le forze alleate in Normandia, una volta sbarcate, fossero solo un diversivo per poter attaccare la Calais rimasta indifesa.

                                     

4.1. Operazione Fortitude Operazione Graffham

Loperazione Graffham fu linganno politico rivolto contro la Svezia, come complemento a Fortitude Nord. Lobiettivo era convincere lintelligence tedesca che gli Alleati stavano attivamente stabilendo legami politici con la Svezia, in preparazione ad unimminente invasione della Norvegia. Tutto ciò richiedeva diversi incontri tra ufficiali britannici e svedesi e luso di agenti doppiogiochisti. Durante la guerra, la Svezia mantenne la neutralità ma i britannici speravano che se gli svedesi avessero creduto ad unimminente invasione della Norvegia, la notizia sarebbe giunta alle orecchie dei tedeschi.

La pianificazione cominciò nel febbraio 1944. Bevan era conscio che Fortitude Nord non era sufficiente a minacciare la Norvegia e quindi propose Graffham come misura ulteriore. Contrariamente ad altri aspetti di Bodyguard, loperazione venne pianificata ed eseguita dai britannici, senza coinvolgimento americano. Graffham era prevista come estensione alla già presente pressione sugli svedesi per mettere fine alla loro neutralità, per esempio chiedendo la fine dellesportazione in Germania di cuscinetti a sfera, importanti per i componenti militari tedeschi. Incrementando la pressione diplomatica con false richieste, Bevan sperava di convincere i tedeschi che gli svedesi si stessero preparando ad aggiungersi alle fila degli Alleati.

Limpatto di Graffham fu minimo. Il governo svedese accettò poche delle richieste fatte durante i meeting e pochi comandanti svedesi si convinsero che gli Alleati avrebbero invaso la Norvegia. Oltretutto, linfluenza di Graffham e Fortitude Nord sulla strategia tedesca in Scandinavia è ancora argomento di discussione tra gli storici.



                                     

5. Operazione Ironside

Lintercettazione delle comunicazioni nel gennaio 1944 indicava che lAlto Comando tedesco temeva uneventuale sbarco vicino Bordeaux, nel golfo di Biscaglia, e a causa di ciò nei mesi successivi ordinò delle esercitazioni anti-invasione nella regione. Per alimentare questo timore, gli Alleati diedero il via alloperazione Ironside. Ironside doveva convincere i tedeschi che due divisioni sarebbero salpate dal Regno Unito e sbarcate presso lestuario della Garonna dieci giorni dopo il D-Day. Stabilita la testa di ponte, altre sei divisioni sarebbero giunte direttamente dagli Stati Uniti. La forza dinvasione avrebbe poi catturato Bordeaux prima di unirsi con le forze delloperazione Vendetta, unaltra finta operazione, il cui obiettivo era il sud della Francia.

Ironside fu realizzata interamente tramite gli agenti doppiogiochisti Tate, Bronx e Garbo. Il sistema britannico che gestiva i doppiogiochisti prestò molta attenzione alla plausibilità della storia, perciò divulgò agli agenti solo informazioni frammentarie. I messaggi quindi contenevano degli elementi di incertezza. Questo, assieme alla scarsa plausibilità di uninvasione presso Bordeaux, spinse i tedeschi a prestare poca attenzione a queste voci, credendole un probabile inganno. Nonostante ciò, continuarono a chiedere ai loro agenti informazioni relative agli sbarchi fino ai primi di giugno e il giorno seguente linvasione alleata le truppe presso Bordeaux rimasero in stato di allerta.

                                     

6. Operazione Zeppelin

Loperazione Zeppelin da non confondere con lomonima operazione tedesca per assassinare Stalin fu lequivalente mediterranea di Fortitude con lo scopo di convincere i tedeschi di un possibile sbarco nei Balcani, in particolare nellEgeo a Creta e nel Peloponneso e nellAdriatico in Istria o in Dalmazia settentrionale. La Forza A impiegò tattiche simili a quelle già usate simulando lesistenza della 9ª, della 10ª e della 12ª Armata in Egitto attraverso il traffico radio le finte esercitazioni. I tedeschi credettero allesistenza di queste unità, anche se in realtà allepoca in Egitto cerano solo semplicemente tre divisioni.

                                     

7. Sbarco in Normandia e operazione Titanic

Una parte delloperazione Bodyguard venne svolta proprio il 6 giugno 1944, durante lo sbarco vero e proprio, come supporto alloperazione Nettuno, la parte degli sbarchi anfibi di Overlord. Nel Canale della Manica furono svolte delle elaborate operazioni dinganno, Glimmer, Taxable e Big Drum. Piccole navi e aerei simularono una flotta dinvasione di fronte al Passo di Calais, al Capo dAntifer e sul fronte occidentale della vera area di sbarco. Nel contempo, loperazione Titanic coinvolse la RAF, la quale lanciò paracadutisti fantoccio a est e a ovest della Normandia.

Joan Pujol García, lagente doppiogiochista Garbo, che godeva di unalta considerazione presso i tedeschi, trasmise a questi dei dettagli del piano dinvasione alleato con unulteriore informazione, cioè che linvasione in Normandia era solo un diversivo. Linformazione fu trasmessa dai britannici a Garbo nel tentativo di accrescerne la credibilità e in un periodo troppo vicino allo sbarco, in modo che i tedeschi non avrebbero avuto il tempo di fortificare la Normandia.

                                     

8. Metodologie dinganno

Gli inganni apportati da Bodyguard furono realizzati in svariati modi, inclusi agenti doppiogiochisti, finto traffico radio e inganni visivi. Completata ogni fase di pianificazione, diverse unità operative avevano il compito di realizzare sul campo i vari sotterfugi. In alcuni casi, queste unità erano formazioni specializzate, come la "Forza R", ma solitamente erano unità regolari.

                                     

8.1. Metodologie dinganno Strumenti speciali

Una buona parte delle operazioni subalterne a Bodyguard furono svolte dagli agenti segreti doppiogiochisti. Il sistema britannico di controspionaggio ottenne ottimi risultati per tutto il periodo della guerra, inviando informazioni false agli agenti relative ai piani dinvasione alleati.

Una conferma dei successi giungeva da Ultra, la parte dellintelligence alleata con il compito di decifrare i messaggi militari tedeschi, i quali credettero agli imbrogli di Bodyguard; inoltre con Ultra gli inglesi venivano a conoscenza anche dellorganizzazione delle truppe tedesche in risposta alle false informazioni fornite.

                                     

8.2. Metodologie dinganno Inganni visivi

Luso di carri armati di gomma e altri mezzi militari fittizi si sviluppò durante la campagna del Nordafrica. Per Bodyguard, però, questa pratica fu usata meno poiché i tedeschi non avevano molte possibilità di sorvolare liberamente il Regno Unito. Tuttavia, furono realizzati alcuni finti mezzi da sbarco e posizionati in aree apposite per far credere ai tedeschi che si stesse preparando uno sbarco in massa.

                                     

9. Conclusione

Loperazione Bodyguard fu un successo tattico che bloccò la 15ª Armata tedesca vicino a Calais per sette settimane, permettendo agli Alleati di consolidare la testa di ponte e infine di vincere la battaglia di Normandia. Nelle sue memorie, il generale Omar Bradley, definì Bodyguard "la più singola e grande beffa della guerra".

Nel suo libro del 2004, The Deceivers, Thaddeus Holt attribuì il successo di Fortitude allesperienza ottenuta con Cockade, nel 1943: "Fortitude nel 1944 non sarebbe potuta essere eseguita così agevolmente se il London Controlling Section e i suoi collaboratori non avessero avuto lesperienza di Cockade lanno precedente."

                                     

10. Elenco delle operazioni

Mentre a livello teorico Bodyguard si occupava della strategia generale dinganno per agevolare linvasione alleata, come parte delloperazione Overlord, a livello pratico si suddivise in molte operazioni subalterne.

  • Operazione Paradise I-V
  • Operazione Quicksilver I-VI a sud e operazione Skye a nord
  • Operazioni di inganno navali: Taxable, Glimmer e Big Drum
  • Operazione Ironside
  • Operazione Fortitude Nord e Sud
  • Operazione Titanic I-IV
  • Operazione Royal Flush
  • Operazione Vendetta
  • Operazione Graffham
  • Operazione Zeppelin

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