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ⓘ Nastro Azzurro




Nastro Azzurro
                                     

ⓘ Nastro Azzurro

Il Nastro Azzurro era il riconoscimento non ufficiale che veniva attribuito alla nave passeggeri che deteneva il record di velocità media di attraversamento dellAtlantico, in regolare servizio e senza scali di rifornimento.

Con lavvento dellaviazione commerciale e la conseguente fine del trasporto passeggeri transatlantico, il riconoscimento non è più stato attribuito.

                                     

1. Storia

Il nome del riconoscimento, che deriverebbe dalle corse di cavalli, fu usato per la prima volta intorno al 1910. Secondo regole non scritte, è perché ogni nave percorre una rotta differente che il record viene attribuito in relazione alla velocità media piuttosto che al tempo impiegato per la traversata. Tradizionalmente, una nave può fregiarsi del Nastro Azzurro solo quando infrange il precedente record di velocità relativo alla traversata da Est a Ovest, durante la quale è necessario affrontare la corrente del Golfo. I record stabiliti nelle traversate da Ovest a Est godono comunque di una certa considerazione.

Il riconoscimento è stato ufficializzato come trofeo per la prima volta nel 1935, su proposta del deputato inglese Harold Hales, per questo anche chiamato "Hales Trophy". La RMS Queen Mary si aggiudicò lambito trofeo nel 1938 e detenne il record per 14 anni prima di essere superata nel 1952 dalla grandissima nave da passeggeri statunitense SS United States che abbassò il tempo di traversata a 82 ore 31 minuti. I regolamenti ufficiali per aggiudicarsi il prestigioso trofeo prevedono che le navi concorrenti siano navi mercantili regolarmente iscritte nei registri ufficiali del naviglio dello stato di bandiera, che siano ufficialmente autorizzate al servizio passeggeri, che siano abilitate al trasporto postale, che nel corso della traversata atlantica da est ad ovest nella quale il record viene realizzato abbiano a bordo posta e passeggeri paganti e che siano armate con un equipaggio di cui i membri tutti, dal comandante allultimo, siano naviganti professionisti.

La prima nave italiana in grado di fregiarsi del Nastro Azzurro è stata il transatlantico Rex della Italia Flotte Riunite, che nel 1933, al comando del Comandante Francesco Tarabotto, partendo da Gibilterra, impiegò 4 giorni, 12 ore e 53 minuti per raggiungere il faro di Ambrose, situato allimboccatura del porto di New York, ad una media di 28.92 nodi.

                                     

1.1. Storia Tentativi recenti

Con la fine del regolare traffico commerciale per passeggeri, il Nastro Azzurro non è stato più attribuito. Tuttavia alcuni natanti hanno provato ugualmente a reclamare il trofeo. Nessun reclamo, tuttavia, è esente da controversie.

Richard Branson cercò di riportare il record in Inghilterra nel 1985 facendo un tempo record di 80 ore 31 minuti con il Virgin Atlantic Challenger, ma nonostante il tempo eccezionale non riuscì nellintento di strappare il premio custodito nel Maritime Museum a Long Island, perché si rifornì per tre volte, non soddisfacendo in tal modo le condizioni necessarie per vincere il trofeo.

Nel 1990 la nave HSC Hoverspeed Great Britain con un tempo di 79 ore 54 minuti strappa il record agli USA che però mantengono il Nastro Azzurro, dal momento che la nave inglese non era una nave passeggeri in servizio di linea.

Nel 1992 la nave italiana Destriero con una velocità media di quasi 100 km/h migliora di 21 ore e mezza il precedente record e lo porta a 58 ore e 34 minuti, reclamando così il riconoscimento, sulla cui reale attribuzione, tuttavia, esistono controversie.